martedì 12 giugno 2012

RECENSIONE: Lo specchio delle fate di Jenna Black

Oggi la recensione riguarda un libro la cui lettura si è ripresa verso il finale. Non è un brutto libro, anzi... sono curiosa di leggere il continuo.


TitoloLo specchio delle fate
Titolo originale: Glimmerglass
Autore: Jenna Black
Data di uscita12 Aprile 2012
Editore: Newton Compton
Pagine: 288
Prezzo€ 9,90
Avalon, dove il mondo umano e quello incantato magicamente si incontrano. Dana Hathaway non lo sa ancora, ma sta per cacciarsi davvero nei guai. Quando sua madre si presenta al saggio di fine anno ubriaca, la ragazza capisce di averne abbastanza: è giunto il momento di prendere un volo che dagli Stati Uniti la porterà fino alla lontana Inghilterra. È diretta verso la mitica città di Avalon, l’unico posto sulla terra in cui il mondo umano e quello delle fate entrano in contatto e dove vive il suo misterioso padre. Ad Avalon però, il viaggio comincia ad andare storto e Dana si trova invischiata in un gioco molto pericoloso: qualcuno sta cercando senza dubbio di farle del male. Ma soprattutto, sembra che tutti vogliano qualcosa da lei: sua zia Grace, Ethan, un affascinante ragazzo dotato di straordinari poteri, e Kimber, sua sorella. Ma cosa, esattamente? Persino suo padre pare intenzionato a tenerla all’oscuro di tutto quello che le sta accadendo… Intrappolata tra due mondi, coinvolta in oscure trame di potere, la ragazza non sa più di chi può fidarsi, ma ha capito bene che la sua vita non potrà più tornare quella di una volta.

My rolling thought

Dopo l'ennesima umiliazione subita da parte della madre al suo saggio di canto, Dana Hathaway decide di partire e di lasciarsi tutto dietro le spalle. La sua destinazione è Avalon, mitica e leggendaria terra fatata in cui suo padre (che non ha mai conosciuto) la aspetta. Desiderosa di una vita da normale sedicenne senza scadenze da rispettare e bollette da pagare, Dana parte piena di aspettative e di speranze per il futuro, ma non sa che quella che la aspetta non è la vita tranquilla che ha sempre sognato.

Lo specchio delle fate, primo libro di una nuova trilogia che vede come protagonisti bellissimi e sensuali fae, è stata una lettura abbastanza difficile per me.

Nonostante abbia impiegato davvero pochissimo tempo nel leggere questo libro, la prima parte è stata davvero una sfida durissima. Dana decide di fuggire dalla madre alcolizzata e di raggiungere un padre che non ha mai conosciuto se non attraverso i racconti distorti dall'alcol della madre. Conosce benissimo le sue origini e sa di essere nata dall'unione della madre umana e del padre fae. Il fatto di essere consapevole di ciò è un punto a favore della narrazione, che ci risparmia il fatidico momento della scoperta, da parte della protagonista, di essere sempre vissuta in un mondo che non le apparteneva, ecc ecc. Tuttavia, Dana non sa di essere speciale: è una Faeriewalker, ovvero una creatura che può vivere sia nel mondo umano sia nel mondo fatato, capace di portare la magia e la tecnologia nell'uno e nell'altro mondo. Proprio per questo suo essere speciale, Dana è una preda ambita dalle diverse fazioni politiche che controllano il mondo fatato, e tutti la vogliono come "alleata".  Quello che non mi è piaciuto della prima parte del libro è stato proprio questo: il passare di Dana di "prigione in prigione", ora sotto il controllo di una zia che ha appena conosciuto ma della quale non si fida, poi prigioniera sotto un intricato labirinto di grotte in cui deve tenere testa ad un bellissimo ed irresistibile Ethan ed infine a casa del padre.
Proprio con l'arrivo della protagonista a casa del padre le vicende si fanno più interessanti, entrano in scena nuovi personaggi e i segreti si fanno sempre più numerosi. Segreti che tutti cercano di tenerle nascosti. Diciamo che da questo momento in poi il mio interesse verso questo libro si è rifatto vivo.
Dana, la protagonista, non mi ha entusiasmata più di tanto ma devo riconoscerle la sua grande forza di volontà e la sua determinazione nel perseguire un futuro in cui lei per prima, ma anche sua madre poi, possano vivere serenamente, senza più preoccupazioni.
Tra i personaggi che ho adorato invece ci sono innanzitutto Kimber, la sorella minore di Ethan, che indossa una doppia maschera a seconda di chi ha di fronte. Nonostante il suo (giustificato a mio parere) complesso di inferiorità nei confronti di suo fratello, è disposta a mettercela tutta per dimostrare il suo valore, anche senza magia, ricorrendo alle sue sole capacità.
Poi c'è Flinn, Cavaliere senza macchia e senza paura (ma che sto scrivendo? Ooook... adoro Flinn *-*), coraggioso, bellissimo e con due occhi da mozzare il fiato; e Keane, il bello e cattivo (? non direi proprio cattivo...) di turno.
Come ho già detto, la lettura (almeno per me) si è ripresa verso la fine; Lo specchio delle fate mi è sembrato più che altro un volume introduttivo in cui vengono presentati i personaggi e le dinamiche dei fatti, ma sono comunque curiosa di vedere cosa ha combinato la Black nel secondo volume.

5 commenti:

  1. E' bellissimo questo libro, davvero!!!

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    1. Mmm... io invece l'ho trovato interessante verso la fine, quando Dana esce di notte e di nascosto da casa del padre per andare da sua madre con Ethan. ^^

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  2. Concordo. Però mi è piaciuto, sono curiosa di leggere il seguito! :D Bella recensione ^_*

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    1. Grazie. (;
      Spero che non ci mettano troppo a pubblicare il secondo volume!

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thank u.
i love reading your rolling thoughts.♡