sabato 29 settembre 2012

RECENSIONE: La colonia sommersa di Kat Falls

Buon sabato a tutti.
Review time! Oggi vi propongo la recensione di un libro appena finito (sospiro di sollievo) ma che mi ha fatto penare non poco. E' sempre difficile per me scrivere la recensione di un libro che non mi ha entusiasmata molto, ma cercherò comunque di farvi arrivare il mio punto di vista.


TitoloLa colonia sommersa
Titolo originaleDark life
Autore: Kat Falls
Data di uscita6 Settembre 2012
Editore: Fazi Editore

Pagine: 285
Prezzo: € 9,90

Ty Towson ha quindici anni, ed è il primo tra i pionieri a essere nato e cresciuto in una delle colonie sommerse. Il suo è un mondo post-apocalittico, quasi totalmente ricoperto dall'acqua. Il genere umano si è in gran parte trasferito negli sconfinati abissi oceanici, dove le case hanno la forma di gigantesche meduse attorno alle quali si estendono grandi coltivazioni sottomarine; gli uomini, la cui pelle emana uno strano bagliore, si nutrono di piccoli pesci luminescenti, hanno riserve di ossigeno liquido per respirare e si spostano a bordo di mantascafi, tra i riverberi color smeraldo emessi dai terribili squali lanterna. Ma in questo universo alla rovescia, è l'incontro con Gemma, una giovane abitante delle terre emerse, a cambiare la vita di Ty. Lei è scesa nelle profondità marine alla ricerca del fratello scomparso, e proprio mentre lui si offre di aiutarla, al ragazzo viene dato l'incarico da parte della Lega delle colonie sommerse di sgominare una banda di pirati che, a bordo del sottomarino Specter, sta mettendo in pericolo il suo mondo. Insieme i due dovranno avventurarsi in città remote, alla scoperta di oscuri segreti che nemmeno il buio dell'oceano riuscirà a tenere nascosti.

My rolling thought
Voltandomi sul sedile imbottito ho visto uno spettacolo che ricordava i fuochi d'artificio in una notte stellata: sfere di luce rossa pendevano dalle fauci di pesci vipera, meduse scintillavano come nuvole rosa e anguille pellicano sfrecciavano come stelle comete con le loro macchie fluorescenti.Il terremoto doveva aver spaventato la fauna che abitava nel Canyon del Profondo Oblio e ora tutte quelle creature che brillavano nel buio stavano risalendo dal fondo, ciascuna a suo modo speeciale e preziosa come una gemma nell'oceano.
In un futuro non troppo lontano, il livello del mare è aumentato a dismisura tanto da ricoprire la maggior parte delle terre emerse. Solo una piccola porzione di terra è riuscita a non essere inghiottita dalle acque e i Superni - coloro che appunto vivono sulla terraferma - vivono stipati come sardine nei loro mini-appartamenti in giganteschi palazzi che si ammucchiano gli uni sugli altri. Cosa fare quindi quando la popolazione mondiale è costretta a vivere in queste condizioni? Un gruppo di scienziati particolarmente dotati ha provato a dare vita alla prima colonia sommersa, il Dominio Bentonico, creando le condizioni di vita adatte alla sopravvivenza degli esseri umani sott'acqua. Ed è qui che vive Ty, il primo ragazzo nato e cresciuto sott'acqua, assieme alla sua famiglia: vive in una casa a forma di medusa, aspira ossigeno liquido per respirare, luccica per via del pesce di cui si nutre e se ne va in giro ad esplorare il fondale marino. Proprio durante una delle sue esplorazioni Ty incontra Gemma, una ragazza Superna che sta cercando suo fratello, e il ragazzo si ritroverà ad aiutarla in questa impresa a prima vista impossibile. Ma le acque del Dominio Bentonico sono minacciate da un gruppo di fuorilegge, la Banda della Gramigna, comandata da Fanstasma, un uomo albino dagli occhi chiarissimi, che semina il caos tra gli abitanti della colonia. La Lega delle Nazioni (una sorta di governo) affida l'incarico di catturare la Banda proprio alla colonia stessa, pena l'interruzione dei rifornimenti da parte della terraferma. Ty quindi si ritroverà non solo a dover aiutare Gemma, ma anche tutta la sua comunità. Ma forse c'è qualcun altro di più pericoloso della Banda della Gramigna da cui cercare di difendersi...

Una delle mie più grandi paure è l'acqua, ma non l'acqua in sè e per sè... è la paura di essere sommersa dalle onde del mare e di andare giù, sempre più giù, senza riuscire a riemergere. Inoltre, mi fanno un senso impressionante i pesci: non riesco a guardarli, non riesco a mangiarli. Una volta ho sognato di essere circondata da banchi di pesci da tutti i lati... però mi piace guardare le meduse che danzano tra i flutti!
Vi dico tutto questo per farvi immaginare la mia reazione davanti alla trama di questo libro la prima volta che l'ho letta. E se davvero tutti noi un giorno dovremmo andare a vivere in fondo al mare? Come sarebbe lì  la vita? Io riuscirei a non morire di paura?! Ebbene, con queste domande nella mente mi sono tuffata nella lettura de La colonia sommersa.
La comunità di Ty e i meccanismi di "sopravvivenza" (scusatemi, non riesco a trovare un altro termine ^^")  in fondo al mare sono talmente ben descritti e dettagliati che in alcuni casi non ci ho capito davvero niente. Ho solo capito che grazie alla forma e ai materiali di cui sono fatte le case-medusa la pressione dell'acqua non agisce sul corpo dei suoi abitanti, che se ne vanno in giro su dei particolari... mezzi di trasporto?! Anche la mappa dell'Alveare, del Saloon e della "sala riunioni" non mi è del tutto chiara...
Tralasciando ciò, per circa 2/3 del libro non succede niente... è come se andasse tutto a rallentatore. L'autrice avrebbe potuto "sprecare" carta e inchiostro per spiegarci come si è arrivati all'inabissamento della maggior parte della terra, come mai si è deciso di andare a vivere sott'acqua, com'è costituita la società sulla terra. Ecco, quando ad esempio si parla dei capelli multi-color della direttrice mi è venuta una certa curiosità di saperne di più (mi sono venuti in mente i cittadini di Capitol City in Hunger Games), ma viene tutto troncato sul nascere. Il riscaldamento globale e il conseguente aumento delle masse d'acqua è un tema attualissimo, e la Falls avrebbe potuto giocare su questo.
Un argomento interessante inserito dalla Falls invece è quello dei Doni Oscuri: la pressione dell'acqua agisce sul cervello dei bambini nati e cresciuti sempre sott'acqua, e ciò li porta a sviluppare delle doti speciali. Questa è una cosa che mi è piaciuta tanto (anche se sotto certi versi abbastanza prevedibile) e sono stata grata a Gemma e alla sua curiosità di saperne di più su questi "doni".
Gemma mi è piaciuta dall'inizio alla fine, così come Zoe, l'adorabile sorellina di Ty. Anche Ty mi è piaciuto: è un ragazzo come tutti gli altri, pieno di iniziativa, non se la tira, non si crede chissà chi. E' affezzionato al Dominio Bentonico e quindi cerca in tutti i modi di difendere la sua colonia.
In molte recensioni che ho letto si è parlato di science-fiction, e forse le mie aspettative sono state deluse in parte proprio per questo: mi aspettavo una trama più distopica, invece mi sono ritrovata a leggere tutt'altro! Mie aspettative a parte, non è stata una brutta lettura... gli ultimi capitoli hanno risollevato la trama e il mio umore, facendomi apprezzare un pò di più questo romanzo (mi sciolgo sempre leggendo storie che hanno a che fare con la ricerca di un fratello o di una sorella).

Vorrei anch'io dare un mio piccolo parere sull'edizione. Esteticamente il libro è molto carino: il concetto grafico è davvero ben fatto e se si sfila la sovraccoperta la medusa compare anche sulla copertina del libro (come le farfalle e le foglie su Switched e Torn); inoltre il prezzo è accessibilissimo, come molte altre recenti pubblicazioni di questa casa editrice. La nota negativa invece: ora io non sono una traduttrice ma ho a che fare con l'inglese (studiandolo all'Università) e credo che la traduzione al passato prossimo non sia la scelta più azzeccata. Se si aggiungono i refusi, ho davvero fatto fatica a leggere questo libro. Non mi è mai capitato di impiegare così tanto tempo per leggere un libro di così poche pagine. Invito chi si occupa di queste cose a fare un pò più attenzione, perchè è sempre fastidioso e spiacevole presentare un prodotto con degli errori!

8 commenti:

  1. Veronica, sottoscrivo ogni tua singola parola!
    Ha deluso anche me, purtroppo. Avevo aspettative molto alte. Peccato :(

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    1. Più che altro penso che la mia delusione derivi dal fatto che mi aspettavo di leggere tutt'altro!

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  2. Sono del tuo stesso parere...

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    1. Vedo che questo libro ha deluso le aspettative di molti... dispiace anche a me. ^^"

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  3. Sai, questo libro all'anteprima mi aveva catturata moltissimo, però adesso l'interesse sta calando!!
    ho letto tantissime recensioni con pareri contrastanti, ma la maggior parte sono negativi!!!
    Darò comunque una possibilità perchè voglio farmi una mia opinione!!
    Complimenti per la recensione!!!

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    1. Grazie mille. ^^
      Anche a me aveva fatto un'ottima impressione inizialmente e non vedevo l'ora di leggerlo, però...
      Fai benissimo a leggerlo e farti un'opinione personale, così se ti piace non hai perso una bella lettura. ^^

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  4. ennesima recensione non positiva, adesso è sicuro, libro depennato dalla mia wishlist!!! attendo le recensione sugli altri tuoi acquisti!!!

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    1. Oddio, che responsabilità. ^^"
      Cercherò di accontentarti al più presto. (:

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thank u.
i love reading your rolling thoughts.♡