lunedì 22 ottobre 2012

RECENSIONE: Blood magic di Tessa Gratton

Vi è mai capitato di svegliarvi la mattina e pensare: questa è la mia giornata no?!
Bè, è quello che ho pensato io stammattina.
Ho il morale sottoterra e penso di commetere sempre gli stessi errorri; a volte penso di avere qualche cosa nel cervello che mi impedisce di essere come una personale normale, come una ragazza normale. Mi rendo conto di vivere in un mondo tutto mio, di essere troppo chiusa e di non parlare mai, ma questo dipende dal fatto che quando parlo non riesco mai a spiegarmi come vorrei, le parole da dire mi vengono in mente sempre nel momento sbagliato e io ci sto male, davvero. Mi piacerebbe coinvolgere nel mio mondo tutti coloro che mi circondano, ma non ci riesco: il mondo "altro" gira troppo veloce e io non riesco a stargli dietro, anche se questa volta credo di aver fatto un passettino in avanti.
Mi dispiace tormentarvi con queste noie, vi capisco, ma vi avevo promesso una recensione e una recensione avrete! Volevo solo avvertirvi del mio stato d'animo e scusarmi con voi nel caso non riuscissi a trasmettervi il mio pensiero... anche se me la cavo meglio con le parole scritte che con quelle dette.


Titolo: Blood magic
Titolo originaleBlood magic
Autore: Tessa Gratton
Data di uscita16 Marzo 2012
Editore: Piemme Freeway
Pagine: 419
Prezzo: € 16,00


Un amore tormentato e il brivido oscuro della magia nera. Silla è disposta a tutto pur di scoprire cosa è successo davvero la notte che i suoi genitori hanno perso la vita, anche a provare gli incantesimi del misterioso libro trovato all'improvviso sulla porta di casa. Nick si è appena trasferito nella villa dall'altra parte del cimitero e quando incontra Silla, nascosta tra le tombe e impegnata con formule in latino, sangue e foglie secche, non crede ai suoi occhi. Pensava di essersi lasciato la magia alle spalle e invece eccola tornare verso di lui, carica di ricordi, dolore e fascino. Uniti dal destino e da una profonda attrazione, Nick e Silla dovranno combattere contro la presenza oscura che vuole entrare in possesso del libro e di tutto il suo potere, e imparare a controllare la forza intossicante della magia del sangue.


My rolling thought

La vita di Silla si è arrestata nel momento in cui i suoi genitori sono morti. Una morte misteriosa e oscura. Inutili i tentativi di convincerla dell'evidenzia, di ciò che si è rivelato agli occhi di tutti: Silla non vuole crederci, anzi... non ci crede. A tirarla fuori da questo abisso di tristezza e di disperazione è un pacchetto che le viene recapitato da colui che si fa chiamare Il Diacono e che contiene al suo interno un piccolo libriccino che ha tutta l'aria di essere un libro di magia. Scritto da suo padre. Tra le pagine di questo libro Silla è convinta di riuscire a trovare la risposta alla scena agghiacciante che le si è presentata davanti agli occhi, che non si sbaglia, e che il padre è innocente. Ma troverà molto di più. Una magia fatta nel cimitero vicino la sua casa legherà per sempre Silla a Nick, il ragazzo appena trasferitosi nella casa dal lato opposto e che credeva di aver chiuso definitivamente con il suo passato. Ma a quanto pare la magia, la magia del sangue, è troppo forte per tenere separate due persone che sono destinate a incontrarsi.

Blood magic è stata la mia lettura di Halloween perfetta. Ho letto da molti dei vostri commenti che lo avete tra le vostre librerie o sui vostri comodini, ma che ancora non lo avete letto. Ecco quindi ciò che vi dico: leggetelo. Vi do questo consiglio con la speranza che Blood magic vi appassioni come ha appassionato me, e che vi streghi fino all'ultima pagina.

La Gratton ha dato vita ad una storia straordinaria e ben intrecciata: ogni elemento narrato, ogni fatto, ogni episodio, ogni personaggio ha un suo perchè. Ma nonostante questo alla fine rimangono in sospeso alcune questioni tra cui, la più importante: chi è Il Diacono? Il fatto che il libro faccia parte di una serie di libri autoconclusivi mi lascia un pò con l'amaro in bocca, ma spero che le questioni lasciate in sospeso dall'autrice vengano riprese nel seguito.
Ma senza andare così oltre, voglio parlarvi di ciò che più mi ha stregata e che mi ha fatta restare incollata alle pagine di questo libro, lasciandovi sempre il gusto di una futura lettura e piacevole lettura!
Blood magic si apre con un incipit forte, che colpisce, e che ti spinge a divorare le pagine per andare al fondo della questione:
Sono Josephine Darly, e ho intenzione di vivere per sempre.
Chi è Josephine Darly? E in che modo è legata a Silla e Nick?
La storia viene narrata da tre punti di vista differenti: quello di Silla, quello di Nick e quello di Josephine, che però viene espresso tramite le pagine di un diario. Le vicende di Josephine riguardano il passato, un passato molto lontano, ma che trascinerà la sua eco nelle vite dei due protagonisti. Il cambio di prospettiva ci permette di avere una visione completa della vita dei due ragazzi e di coloro che ne fanno parte. La Gratton si avvale di questo "stratagemma" per creare dei personaggi ambigui, oscuri, le cui vere intenzioni sono avvolte da un alone di mistero, e per insinuare il dubbio sulla loro natura (ad esempio Lilith, la matrigna di Nick).
Silla e Nick sono due personaggi fantastici ed interesanti: lui con un passato tutto da scoprire che affiora poco a poco, e lei una ragazza determinata e coraggiosa, con le dovute debolezze e fragilità derivate dalla sua storia personale. Proprio il personaggio di Silla è quello che mi ha entusiasmato di più: una ragazza con la passione per il teatro e che indossa una maschera diversa per ogni occasione: verde e blu mare con le conchiglie per la tranquillità, rosa e tempestata di lustrini e perle per l'allegria, o finta-allegria. La passione di Silla per il teatro arricchisce il libro di citazioni colte, in particolare tratte dai drammi e dalle tragedie di Shakespeare. Mi è piaciuto moltissimo trovare delle citazioni del genere in un libro indirizzato - per l'appunto - a giovani adulti, hanno contribuito all'atmosfera generale del libro e a dare un tocco di eleganza al tutto, un non-so-che da cui traspare anche la presenza dell'autrice, una sorta di firma personale.
Dicevo una lettura di Halloween perfetta perchè l'ambientazione e gli elementi che compongono questo romanzo sono quelli che ci si aspetterebbe da un romanzo di streghe, anche se Silla strega proprio non lo è: cimiteri, corvi, magia, ossa, la ricetta della vita eterna e il sangue. Forse troppo sangue, ma inevitabile dal momento che il titolo è Blood magic! Dopo un primo momento di puro orrore, mi sono convinta ad andare avanti e di non farmi influenzare dalla parola o dal concetto di sangue, ed è andata un pò meglio!
Un'altra cosa che mi ha fatto sgranare gli occhi è che a circa 100 pagine dalla fine succede una certa cosa che non vi dirò. Ora: l'autrice avrebbe potuto benissimo terminare lì la storia e proseguirla in un secondo libro, ma non è stato questo il caso. La Gratton ha continuato e io mi sono avventurata nella lettura con uno stato d'animo diverso: avevo già più o meno intuito qualcosa sui legami tra i vari personaggi, e mi sono concentrata più sul perchè. Perchè ora, cara Tessa, te ne sei uscita con una trovata del genere?! La risposta nell'ultimo paragrafo del libro.
Molti di voi giustamente si chiederanno: è impossibile che questo libro sia perfetto. Bè, ovviamente alcuni di voi lo hanno trovato o lo troveranno noioso o banale, una trama già letta, in fondo sono gusti... ma mi sento di dirvi, in generale, di lasciare i pregiudizi e di godervi un libro per quello che è, senza confrontarlo magari con quello che avete già letto e che ve lo riporta alla mente.

12 commenti:

  1. Ehm, effettivamente mi capita spesso, e altrettanto spesso mi sento come ti senti tu.. mondo tutto mio, troppo chiuso, tenere a distanza gli altri, parlare poco... già ._. *sospira*

    Maaa, cambiando argomento (ché sennò mi viene il magone), la recensione mi è piaciuta molto, e ha fatto salire di un bel po' questo libro nella lista dei libri da leggere al più presto.
    Ti ringrazio.

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    1. Ma grazie a te Matteo! ^^
      Oddio, deprimervi è l'ultima cosa che ho intenzione di fare credetemi! *sparge lustrini luccicanti dell'allegria per tutta la stanza*

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  2. si il mondo gira troppo in fretta e certe volte passa una settimana e mi chiedo ma dove è finita, cosa ho fatto in uquesti giorni che mi sono scivolati tra le dita semza che me ne accorgessi? solo quando lego mi sembra di ritrovare la serenità e di riuscire a fare pace con me stessa. per quanto riguarda il libro a me è piaciuto e per l'ambientazione e l'argomento trattato è proprio adatto al periodo. è interessante leggere la storia da tre POV e come poi questi punti riescono a trovare un'armonia e una connessione arricchendo la storia. un libro piacevole e come già detto non vedo l'ora di leggere gli altri!

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    1. Anche a me è piaciuto molto il triplice punto di vista: in alcuni libri quando la narrazione è affidata a due personaggi diversi - a volte - va per conto suo, invece in Blood magic la stessa scena è vista in due modi diversi. Non so se sono riuscita a spiegarmi! xD
      Grazie anche te Lara per il sostegno morale!

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  3. Sai che non ne ero per niente convinta ma ora mi hai messo curiosità?
    Credo che alla fine lo leggerò :)
    Grazie!
    Parola di consolazione:ti capisco appieno,io sono piuttosto introversa,alla fine ho imparato a conviverci e gli altri a convivere con me(forse) :)

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    1. Grazie Penelope, di certo anche gli altri avranno imparato a conoscerti meglio e a capirti. (;
      Sono contenta di averti messo un pò di curiosità, così almeno se a lettura terminata il libro ti sarò piaciuto non avrai perso una bella lettura. ^^

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  4. Veronica ciaoooo! Finalmente ho letto la recensione:) Molto bella, complimenti! Come ti ho già detto sono parecchio amante di questo romanzo, che mi ha catturato dalle prime pagine e con tutti i suoi elementi gotici e "sanguinolenti" a me è sembrata, invece, una storia originale e non simile ad altre. Anche se non sembra, è uno young adult di spessore, i personaggi sn perfetti, come le ambientazioni, l'intreccio.. e la magia. Davvero una lettura imperdibile, hai fatto bene a consigliarlo così caldamente! Un bacio..

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    1. Ehi Fraciii. ^^
      Sono d'accordissimo con te. Ho scritto quella frase perchè ho letto una recensione negativa su questo libro in cui si diceva che la trama era il solito young adult trito e ritrito... ecco, a me non è sembrato così però i gusti son gusti, ma ho voluto dire la mia! (:

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  5. Okay, ora sono sempre più convinta di voler leggere questo libro** Credo proprio che al prossimo ordine online prendo anche Blood Magic[:

    ps. spero che il tuo morale sia migliorato:[ anche io sto passando un brutto periodo per delle cose che sono successe e tante volte vorrei solo qualcuno che mi capisse davvero e invece mi sento sempre così distante e incompresa.

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    1. Prendilo prendilo, io l'ho trovato un libro fantastico. *-*

      Bè un pochino si, è migliorato, grazie. ^^ Mi fa infuriare il fatto di essere trattata come una cretina ed essere presa in giro, ecco tutto.

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  6. Con la tua recensione mi hai incuriosita ancora di più! Credo che terminata la Corsa delle Onde mi fionderò a leggere Blood Magic! :D
    Bella ed entusiasmante recensione!

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    1. Bene bene, son contenta. ^_____^
      Anch'io devo ancora leggere La corsa delle onde, ce l'ho lì che aspetta in libreria. >_______<
      Grazie. ♥

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Ti ringrazio per il tuo pensiero. ♡