mercoledì 24 ottobre 2012

RECENSIONE: Gli zombie non piangono di Rusty Fischer

Eccomi di nuovo qui tra i post del mio blog a presentarvi una nuovissima recensione. Ho notato che questa settimana è la settimana delle recensioni (con questa siamo a quota tre e siamo solo a mercoledì!)... si vede che ho voglia di scriverle o che ho un pò più di tempo per leggere!
Questa volta vorrei ringraziare Matteo from the bottom of my heart (detta in inglese sembra meno strappalacrime) per avermi dato la possibilità di leggere questo romanzo. Si vede che nella mia perenne sfiga c'è qualche momento in cui anch'io posso gridare al mondo: sono una ragazza fortunata!
Grazie


Titolo: Gli zombie non piangono
Titolo originale: Zombie don't cry
Autore: Rusty Fischer
Data di uscita: 17 Ottobre 2012
Editore: Giunti Y
Pagine: 368
Prezzo: € 12,00
Maddy Swift è una studentessa un po’ imbranata, che frequenta il liceo della tranquilla cittadina di Barracuda Bay e ha una cotta per il nuovo ragazzo della scuola. Quando Stamp la invita a una festa, la sua vita è destinata a cambiare per sempre. Piove a dirotto e Maddy, tutta agghindata, esce di nascosto dal padre. Dopo essersi persa diverse volte, finalmente intravede le luci della festa e viene colpita in pieno da un fulmine. Quando si risveglia, si ritrova con la faccia in una pozzanghera, stordita e completamente inzaccherata. Ma il fango è l’ultimo dei suoi problemi: è quel buco fumante nel cranio, il cuore che non batte più e i polmoni che non funzionano a farle sorgere qualche sospetto... Una volta a casa, dopo una rapida ricerca in rete, scopre con raccapriccio di essersi trasformata in una delle creature che più la spaventano: una morta vivente.

My rolling thought
Strano a dirsi, ma al supermercato aperto 24 ore su 24 giù all'angolo non hanno una gran scelta di cervelli. Che ci crediate o meno, non sembrano nemmeno gradire che qualcuno glieli chieda.
Madison Emily Swift è una normalissima adolescente americana che trascorre le sue giornate in compagnia della sua migliore amica Hazel. Forse perchè un pò troppo imbranata, Maddy non ama le luci della ribalta come la sua amica dalla lunga chioma rosso fuoco, ma preferisce restare nell'ombra, seduta nell'ultima fila di banchi a fantasticare sul nuovo ragazzo appena arrivato nella sua scuola. Ma anche Maddy ha il suo perchè, e di ritorno da una sessione di disegno-al-cimitero la ragazza finisce letteralmente addosso a Stamp, che la accompagna gentilmente a casa e la invita ad una festa a casa di un loro compagno di scuola quella sera stessa. Come resistere al quel ricciolo che fa tanto Superman?! Maddy non sta più nella pelle e, mentendo a suo padre e alla sua migliore amica, fugge di nasconsto in piena notte e si avvia nel luogo della festa. Maddy verrà letteralmente colpita, ma non al cuore bensì in testa! La ragazza infatti non si ritroverà a fare i conti con il tipico batticuore e le farfalle nello stomaco di fronte al ragazzo di cui è innamorata, ma con qualcosa di completamente diverso: un fulmine l'ha colpita in testa, e dopo ore dall'incidente si ritroverà coperta di fango, senza aria nei polmoni, senza più battito cardiaco e con un grosso buco lì dove è stata colpita. Un sito internet e degli amici molto strani ma molto speciali la aiuteranno a far chiarezza nella sua vita e la metteranno davanti al fatto compiuto: Maddy è diventata una zombie.

Mmm... premetto che prima di leggere Gli zombie non piangono non avevo mai letto un libro sugli zombie (anche se in libreria ho La foresta degli amori perduti che però non sono ancora riuscita a leggere T^T) quindi non sapevo bene cosa aspettarmi su queste figure a me completamente ignote. Ora, a lettura terminata, mi chiedo: ma i libri sugli zombie sono tutti così? Io credo di no. O spero di no. Se fossero tutti dei "Rusty Fischer" ci ritroveremmo con degli zombie assoluatamente e totalmente fuori dal comune.

Gli zombie non piangono è qualcosa di assolutamente eccezionale. Attenzione però, quando dico eccezionale intendo una cosa completamente diversa da quella a cui state pensando, credetemi. Gli zombie non piangono è sopra le righe, con un nota sarcastica e ironica che accompagna Maddy durante tutto il corso delle sue avventure... o meglio, disavventure! Non so cosa abbia avuto in mente Rusty Fischer mentre scriveva questo romanzo, forse se la rideva sotto i baffi (che non so se abbia o meno, in verità... dovrò andare a sbirciare una sua foto!) immaginando la reazione dei lettori a ciò che stava per scrivere, ma a me ha conquistata fin dal primo istante.
Forse il fatto che sia stato un uomo a raccontare le avventure di una ragazza - come Maddy (ma ve la immaginate Maddy che se ne va al cimitero per riprodurre le lapidi su un foglio con del carboncino?!) - ha messo in luce aspetti diversi da quelli che si possono facilmente trovare in un libro scritto da una donna che ha come protagonista una ragazza impacciata ma pur sempre particolare. Voglio dire: non che non ci siano uomini che raccontano storie con protagonisti femminili, ma un punto di vista diverso ogni tanto fa sempre piacere leggerlo, e Fischer si è concentrato più sul fatto sovrannaturale che su quello amoroso. Non so, avete capito quello che voglio dire? Anche se, nelle ultime pagine, l'immancabile triangolo fa la sua comparsa. Però è un triangolo che mi ha incuriosita e sono proprio curiosa (scusate la ripetizione!) di leggere come Maddy ne uscirà fuori.
Ma tralasciado un momento da parte le particolarità di questo romanzo, vorrei parlarvi della componente sovrannaturale e quindi degli zombie, che rende il libro una perfetta lettura di Halloween.
La storia si apre con la Maledizione della Terza Ora: nella classe di economia domestica sono tragicamente scomparse tre ragazze in soli tre mesi, e Hazel e Maddy si ritrovano a fissare i loro banchi vuoti ma con stati d'animo completamente diversi. Hazel è spaventata e crede che ci sia realmente una maledizione che prima o poi farà scomparire un altro frequentate di quel corso; Maddy invece è più cinica e realista, così come suo padre, il medico della città. Ma Maddy dovrà ricredersi in fretta, e, una volta essersi "trasformata" in uno zombie ed aver giurato una serie di cose che scoprirete leggendo il romanzo, si ritroverà a "dare la caccia" agli Zerker. Esiste infatti una società di zombie, tenuta rigorosamente nascosta, a cui fanno capo gli Anziani e in cui non manca la classica suddivisione tra 'buoni' e 'cattivi'. I cattivi sono per l'appunto gli Zerker. Ma Maddy non si ritroverà da sola ad affrontarli.
Concludo aprendo e chiudendo una piccola parentesi: il rapporto tra Maddy e suo padre mi ha fatto sciogliere il cuore, ma anche sorridere. D'altronde, non tutti si ritrovano a far colazione con del cervello credendo che sia sushi!
Guardo la maglietta bianca tutta consumata che indossa sotto la felpa. «E questo cosa sarebbe?» chiedo in tono disinvolto, quasi allegro, che invece di sicuro è troppo acuto e fastidioso. «Uno spogliarello post shopping? No, perché se è così, te lo dico subito, avrò addosso circa 16 strati di roba, perciò preparati...»
Spero di avervi incuriosito almeno un pò con questa recensione. Se l'ho fatto e volete avere un assaggio de Gli zombie non piangono potete leggere i primi capitoli gratis sul sito di Giunti Y [click!].

16 commenti:

  1. *_* lo voglio anche io questo libro....

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    1. Spero lo troverai divertente e che ti piaccia almeno quanto è piaciuto a me! (:

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  2. Lo leggerò prossimamente!Spero che piaccia anche a me...
    Ti annuncio che anche io ora guardo Once Upon a Time ^__^
    grazie!!!

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    1. Anch'io spero che ti piaccia, perchè è proprio "particolare" come romanzo. Non ne ho mai letto uno così!
      Oddiu, la storia di Cappuccetto Rosso mi è piaciuta proprio tanto ieri. *-*

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  3. Wow, che velocità!! :)
    Mi fa piacere che ti sia piaciuto. ^^

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    1. In effetti si, sono stata proprio veloce!
      Ma il modo in cui è scritto mi ha talmente ipnotizzata che non potevo non finirlo. (:

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  4. questo libro mi incuriosisce sempre più!!!! di zombie non ho letto niente e magari questa è la buona occasione per cominciare visto che sono riuscita a reperire l'e-book (però non ho ancora l'e-reader visto che sto aspettando che il Kobo glo arrivi nella mia libreria). ti farò sapere presto il mio parere!!!

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    1. Anche questo per me è stato il primo romanzo sugli zombie e l'ho trovato molto ma molto carino (anche se non credo che siano tutti così)!
      Ora non vedo l'ora di leggere La foresta degli amori perduti. +_________+

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    1. Sono curiosa di sapere la tua opinione, se lo leggerai! :D

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  6. Anche io lo vogliooooo!!!!!!!:)

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    1. Che entusiasmo!
      Spero riuscirai a leggerlo presto. (;

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  7. Le recensioni che leggo ultimamente su questo libro mi hanno fatto venir tantissima voglia di leggerlo**

    ps.La nuova grafica** Jaaack** xD

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    1. E cosa aspetti a leggerlo?! (;
      Grazie, adoro Jack e Sally. ♥

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  8. L'ho letto anch'io,manca solo la recensione che posterò al cento per cento domani. Concordo con te,è stata una lettura coinvolgente e bellissima anche per me. Sono contenta d'averlo letto così..per caso:)

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    1. Sono contenta che sia piaciuto a così tante persone, non me l'aspettavo! ^^
      Allora aspetto la tua recensione. :*

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thank u.
i love reading your rolling thoughts.♡