mercoledì 17 ottobre 2012

RECENSIONE: La profezia del lupo, L'eredità dell'ombra e I figli del caos di Marilù Monda

Siete pronti per una doppia recensione?!
Doppia nel senso che ho preparato per voi una recensione unica dei due volumi de La profezia del lupo di Marilù Monda e, siccome li ho letti uno dopo l'altro, mi sembrava più completo fare un'unica recensione piuttosto che due separate. Anche perchè, facendole separate, non avrei avuto più niente da dire per I figli del caos!

Titolo: La profezia del lupo, L'eredità dell'ombra e I figli del caos
Titolo originale: Crossroads of destiny
Autore: Marilù Monda
Date di uscita: 29 Maggio 2012
Editore: Piemme Freeway
Pagine: 382, 407
Prezzo: € 14,90
Il cielo è un'oscurità impenetrabile, i corvi e le cornacchie lanciano le loro stridule grida, nubi di pipistrelli riempiono l'aria: sono tutti presagi di guerra e morte perché il Clan dell'Ombra ha conquistato il mondo e sta seminando caos e distruzione. La salvezza è nascosta tra le righe di una profezia, che allude a quattro Prescelti che non potrebbero essere più diversi: Faloan, l'irruente erede del regno dell'Acqua; Aidan, la malinconica e bellissima principessa del regno del Fuoco; Derry, un umile contadino che viene dalle verdi lande del regno della Terra; e Kyla, una pastorella ribelle del regno dell'Aria. I quattro ragazzi, che tengono tra le mani il destino del mondo, hanno una sola certezza: trovare la Creatura dagli Occhi Verdi, un misterioso guerriero che li accompagnerà nella difficile impresa di sconfiggere le forze del male...

My rolling thought

In un ipotetico Medioevo le forze del Bene e del Male sono coinvolte in una sanguinosa guerra che ha radici millenarie per il controllo e la supremazia della Terra. Come in un circolo vizioso queste guerre continuano a combattersi incessantemente, lasciando dietro di loro una scia di morti, sangue e feriti, almeno fino a quando un barlume di speranza arriva da una misteriosa Profezia che designa quattro ragazzi come i Prescelti, ovvero coloro che sacrificando la loro vita per la propria patria combatterranno il Maligno e lo sconfiggeranno, e finalmente la pace potrà tornare sulla Terra. Il loro compito è quello di trovare la leggendaria Creatura dagli Occhi Verdi e di riunire il maggior numero possibile di alleati per combattere contro l'esercito delle Ombre. Durante questo viaggio i quattro ragazzi verranno coinvolti in una serie innumerevole di avventure fantastiche, conosceranno nuovi personaggi - amici, alleati, nemici - e cresceranno, scoprendo dentro di sè sentimenti nascosti che pensavano di non possedere o di non essere in grado di provare.

La prima cosa che mi viene in mente è questa: libro (o meglio, libri!) giusto letto al momento giusto. Dopo l'estenuante fase di studio estremo il mio cervello era completamente andato, e non desiderava altro che rilassarsi leggendo qualcosa di semplice ma al tempo stesso abbastanza coinvolgente. In rete avevo letto commenti non molto entusiastici riguardanti il primo volume di questa serie ma siccome io sono quel tipo di persona che deve provare tutto in prima persona, non appena ne ho avuto la possibilità ho richiesto le copie di questo romanzo anche se, sinceramente, non sapevo cosa aspettarmi dalla trama in generale perchè ne sapevo davvero poco. Ora, avendo letto entrambi i volumi (non so se ci sia un seguito) il mio giudizio finale è questo: l'ho trovato un libro piacevole, carino, per alcuni tratti fin troppo semplice, banale e prevedibile, ma ho comunque apprezzato il modo di scrivere di Marilù Monda.
Come ho già scritto, le vicende del romanzo si potrebbero svolgere (dico "potrebbero" perchè non ne sono sicura, è una deduzione personale) in un ipotetico Medioevo, più precisalmente nelle terre del Regno Unito, che sono denominate nel seguente modo: Regno della Terra (Irlanda), Regno dell'Acqua (Scozia), Regno dell'Aria (Galles) e Regno del Fuoco (Inghilterra). Da questi regni provengono i quattro Prescelti della Profezia che assumono le caratteristiche dell'elemento della loro terra di origine:
· Derry, del Regno della Terra: un umile contadino che vive con la sorella cieca Sile, dalla carnagione scura e i capelli rossi;
· Faloan, del Regno dell’Acqua: l'erede al trono di Scozia, dai profondi occhi azzurri e i capelli biondi;
· Kyla, del Regno dell’Aria: figlia di contadini, dal cuore grande, riccioli biondi e occhi grigi;
· Aidan, del Regno del Fuoco: l'indomita figlia del re dalla carnagione pallida e i lunghi capelli neri.
1/3 buono de L'eredità dell'ombra è dedicato alla Profezia e ai Prescelti, che vengono per così dire "contattati" da una misteriosa figura femminile e riuniti.
Vi riporto un pezzettino della Profezia, quella che riguarda i Prescelti:

Un comandante che del comando ha paura,
una sposa che tradisce restando pura,
un cuore solitario che non sa stare da solo,
un paio d’ali private del volo.
Uno salverà chi gli è stato infedele,
uno avrà il dono più ambito e crudele,
uno vedrà la morte da dietro un arco,
uno sazierà il suo animo parco.

Dopodichè l'avventura dei quattro ragazzi ha finalmente inizio e ne seguiamo le avventure lungo tutta la trama centrale dei due libri, fino ad arrivare allo scontro finale. Scontro finale che però non ho capito molto bene come ha fatto a concludersi (se voi avete letto I figli del caos sono accettati chiarimenti).
Ho trovato i personaggi molto ben caratterizzati, anche se un pò stereotopizzati, e una grande varietà di personaggi fantastici: lupi, elfi, ombre, lamie, lycan. Come sempre, non ho potuto fare a meno di innamorarmi di alcuni di loro come Ranger e Hania, il lupo più strano, sarcastico e sotto certi aspetti anche più divertente del branco che affianca i Prescelti nella loro missione. La storia, anch'essa un pò troppo prevedibile forse, si lascia leggere facilmente anche se in diversi punti ho avuto come l'impressione che l'autrice seguisse un filo logico tutto suo, come se parlasse da sola, e quindi non sono riuscita ad afferrare bene alcuni concetti.
Non leggo molti fantasy, anzi diciamo che La profezia del lupo è stato il mio primo fantasy, quindi non sono molto esperta nel genere, ma quello che mi ha colpito di più è stato lo stile dell'autrice. Lei dice di essersi ispirata a Tolkien, Poe, C.S. Lewis e Darwin, ed è vero, molti riferimenti nel libro sono più o meno evidenti (posso menzionare a questo riguardo, ad esempio, la presenza costante dei corvi), ma lei a mio avviso non ha semplicemente ripreso personaggi, ambientazioni, figure mitologiche, concetti, ecc., ma ha condito il tutto con un suo stile personalissimo e particolare che, data la sua giovane età (17 anni quando ha iniziato a scrivere la serie) mi ha fatto esclamare: pufferbacco! Questa qui a 17 anni scriveva così?! Alcuni pezzi mi hanno colpita particolarmente e mi hanno fatto venire la pelle d'oca. Ve ne riporto uno:
Sorrise. Non lo faceva da così tanto tempo che si era quasi dimenticato di poterlo fare. Se salvi qualcuno uccidi qualcun altro. Muori in silenzio, sussurrò la Morte. Muori. E forse in fondo era meglio così.
I figli del Caos, pagina 335

Forse la si potrebbe accusare di troppe parole e poca sostanza, ma riflessioni e descrizioni del genere non mi sono dispiaciute, anzi sono addirittura riuscite a trasmettermi immagini e concetti.
La faccio breve dicendo che La profezia del lupo è un libro che può piacere o no, dipende tutto dai gusti dei lettori: se siete alla ricerca di un fantasy complesso stile Lord of the rings allora evitatelo, perchè non è proprio il vostro genere! Se invece siete alla ricerca di una lettura non troppo impegnativa, ma accompagnata comunque da uno stile particolare, allora potete dare una possibilità a questa giovanissima scrittrice!

6 commenti:

  1. Io devo ancora leggere il primo!!!
    complimenti per la recensione!!

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    1. Grazie mille!
      E' stata abbastanza dura; è la prima volta che recensisco un fantasy e non volevo scrivere cavolate. ^^"

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  2. Io volevo leggerli però ancora non li compro dovrò rimediare prima o poi ^^

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    1. Aspetto di sapere la tua opinione allora. ^^

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  3. diciamo che questi libri non mi hanno convinto dalla copertina, non mi piacciono e per quanto vogliamo dire che non si giudica un libro dalla copertina se questa non proprio non mi piace (come in questo caso) non gli darò una chance. dalla tua recensione sembra comunque che neanche a te abbiano colpito più di tanto quindi forse non mi perdo niente.

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    1. Guarda Lara, come ho già scritto questi libri sono stati letti nel momento giusto, in cui avevo bisogno di una lettura semplice e carina. La profezia del lupo non è nulla di eccezionale alla fin fine, e forse leggendoli in un altro momento non li avrei apprezzati come invece ho fatto!
      Se non ti ispirano ti consiglio di lasciar perdere fin da ora. (;

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thank u.
i love reading your rolling thoughts.♡