martedì 30 ottobre 2012

RECENSIONE: Wicked di Jessica Spotswood

Ultima recensione per questo mese di Ottobre ricco di letture, almeno per me.
Un libro dalla cover meravigliosa, che mi fa venir voglia di stampare un poster enorme ed appenderlo in camera. *-*


Wicked
Born wicked di Jessica Spotswood

Editore: Sperling & Kupfer (
12 Giugno 2012)
Pagine: 330
Prezzo: € 16,90

Mi chiamo Cate Cahill, ho sedici anni e sono una strega. Avete capito bene, una strega. E, se la Confraternita scoprisse il mio segreto, rischierei la prigione - o il rogo. Non è facile vivere nell'ombra, ma ho imparato a cavermela. Molto meglio di Maura e Tess, le mie sorelle minori. Per questo, prima che la mamma morisse, ho promesso di proteggerle a qualunque costo. Sono pronta a tutto, pur di mantenere la parola data, anche sacrificare il mio futuro e sposare un uomo che non amo. Voglio solo che le mie sorelle crescano tranquille, al riparo da sguardi indiscreti. Qualche giorno fa, però, ho trovato il diario della mamma. Non avrei dovuto leggerlo, lo so, ma non ho saputo resistere alla tentazione di curiosare nel suo passato. Mi sono nascosta in camera mia e ho iniziato a sfogliare le pagine fitte di appunti, ricordi, confidenze. Ho scoperto così che un'antica profezia incombe sulla nostra famiglia. Una Profezia che potrebbe cambiare il corso della Storia, e della nostra vita. Inizio a temere per me, e per le mie sorelle, e non so a chi chiedere aiuto. Solo Finn, il figlio della libraia del paese, sembra capirmi. Lui sa tutto di magia e stregoneria. E poi sa tutto di me. Finn mi ha presa per mano e mi ha trascinata in un mondo affascinante e pericoloso, un mondo che mia madre mi ha tenuto nascosto per troppo tempo. Credo di essermi innamorata di Finn nell'esatto istante in cui ho iniziato a leggere i libri proibiti e ho compreso il vero significato della profezia. Il nostro destino è già stato scritto e non è in mio potere cambiarlo. Io, Maura e Tess non possiamo fidarci di nessuno. Nemmeno l'una dell'altra.


My rolling thought
Prima del volgere del Ventesimo secolo tre sorelle, tutte streghe, giungeranno alla maggiore età. Una di esse, che avrà il dono della magia mentale, sarà la strega più potente degli ultimi secoli, in grado di dare avvio a una nuova età dell’oro della magia, oppure a un secondo Terrore.
Fine Ottocento. Nuovo Mondo. Cate, Maura e Tess sono tre sorelle molto speciali. Sono streghe.
Sul letto di morte della madre, Cate - la maggiore - promette di proteggere le sue due sorelle a qualunque costo. Non sempre compie le scelte giuste, ma in una società maschilista governata dalla Confraternita e in cui le donne sono accusate di stregonerie e obbligate a tenere la testa bassa, non si è mai al sicuro. Non debuttano in società e compiono magie solo nel giardino della loro madre, al riparo da occhi indiscreti. Ciò che importa a Cate è l'incolumità e la salvaguardia della sua famiglia, ma il giorno dell'Intenzione è vicino e presto dovrà comunicare alla sua comunità se vuole sposarsi o se vuole ritirarsi nella Sorrellanza. Ma il cuore di Cate è diviso: c'è Paul, suo amico d'infanzia, colto, benestante e appena tornato dal New England, in cui vuol far presto ritorno insieme a Cate; ma c'è anche Finn, il figlio della libraia di Chataman, dai capelli rossi e scompigliati e tempestato di lentiggini. La situazione si complica con l'arrivo di sorella Elena, un'istitutrice mandata dalla Sorellanza per occuparsi delle tre sorelle, per educarle e per iniziarle alla vita sociale. Ma forse, dietro il suo arrivo c'è qualcosa di molto più grande e complesso...

Born wicked: nate cattive. Cosa ci si può aspettare da un titolo del genere? Cate, Maura e Tess sono nate cattive perchè sono nate streghe e donne. A Chataman la stregoneria è perseguitata e condannata. Se si viene accusati di stregoneria o si finisce nel manicomio di Harwood o sulle navi galere. Finchè il tuo corpo e la tua mente reggono. Finchè la tua mente non vacilla. Come è successo a Brenne Elliot. O a Gabrielle Dolamore. Ma molto spesso sono semplici donne e ragazze quelle che vengono accusate di stregoneria. Forse perchè sono solo troppo vistose o eccentriche. Forse perchè esprimono le loro idee. Forse perchè amano studiare e non farsi sottomettere da niente e da nessuno. Forse perchè sono tre sorelle.
Le vicende delle sorelle Cahill si svolgono in questa società maschilista e dedita alla religiosità, o pseudo-religiosità. Come durante il periodo della caccia alle streghe la religione diventa uno strumento di paura e di intimidazione.
Mi sono soffermata su questi due concetti perchè, oltre a costituire la base del romanzo intorno ai quali girerà l'intera vicenda delle sorelle Cahill, mi stanno molto a cuore. Non voglio però aprire un dibattito sulla religione o sull'indipendenza femminile, ma voglio dirvi che mi sono ritrovata nel pensiero di Cate: perchè non possiamo essere amati così come siamo nati, senza alcuna distinzione? Donne o uomini, ma anche streghe come in questo caso, con le nostre particolarità e inclinazioni, con opinioni diverse, gusti diversi, idee diverse.
Le sorelle Cahill ne sono un perfetto esempio: c'è Cate, la sorella maggiore, confusa ma estremamente decisa a  mantenere la promessa fatta a sua madre e sulla quale grava un destino più grande di quanto lei possa immaginare; poi Maura, la sognatrice, indomita come la sua chioma rossa, che sogna le terre lontane in cui le donne amano altre donnne e portano i pantaloni; e infine Tess, la più piccola, che si rivelerà essere la più saggia e la più risoluta delle tre. Sanno portare la primavera in un giardino ormai invaso dall'autunno, sanno migliorare il gusto dei cibi e cancellare la memoria. Insieme potrebbero fare grandi cose, ma sono constantemente tenute sotto controllo dalla Confraternita, decisa a non ritornare all'epoca in cui le Streghe guidavano il Nuovo Mondo con la loro magia, ed esercitano una forte pressione psicologica sulle giovani menti. Che bisogno hanno di studiare o di avere opinioni? Sono solo donne. Ma ognuna a suo modo, le tre sorelle tenteranno di rompere gli schemi (anche se molto spesso cedono alle frivolezze) andando incontro ad un destino inevitabile,quello enunciato nella Profezia. La loro madre ha tentato in tutti i modi di mettere in guardia Cate e le sue sorelle tramite il suo diario e messaggi nascosti, ma all'appuntamento con il destino non si può mancare, e  Cate dovrà prendere decisioni difficili e molto sofferte. Sposare Paul? O Finn? Per chi il suo cuore palpita? O entrare nella Sorellanza insieme a Maura e Tess e studiare?
Se non si è capito, Wicked mi è piaciuto tanto *-* e ho adorato Finn *fan-girl mode on*. Forse non sarà molto diverso da tutti gli altri paranormal romance in circolazione, ma secondo me una possibilità gli va data. L'ultima pagina di Wicked mi fa desiderare ardentemente avere il continuo tra le mani, ma questo uscirà solo l'anno prossimo in America. Nel frattempo non possiamo fare altro che aspettare pazientemente.

2 commenti:

  1. A me dispiace dirlo, però Wicked non mi è piaciuto neanche un po'. Oso anche dire che è il peggior libro che ho letto quest'anno:( Ma dopotutto sono gusti no? Cmq magari do una possibilità al seguito se ne sento parlare bene.

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    1. Oddiu. O.O"
      Invece a me è piaciuto abbastanza! Ho letto di pareri negativi, ma secondo me è un peccato... non l'ho trovato tanto male. Certo, è sempre una questione di gusti alla fine. :D

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