venerdì 16 novembre 2012

RECENSIONE: La stella nera di New York di Libba Bray

Hello!
Oh mio Dio... mi sento un pò in difficoltà perchè sto per scrivere una recensione difficile >________< difficile non perchè non mi sia piaciuto il libro ma perchè non mi sento in grado di recensire un'autrice come Libba Bray. Vabbè, vediamo cosa ne esce fuori! Let's go.

TitoloLa stella nera di New York
Titolo originaleThe diviners
Autore: Libba Bray
Data di uscita:  11 Ottobre 2012
Editore: Fazi Editore
Pagine: 577
Prezzo: € 14,90

New York City, 1926. I vetri dei grattacieli risplendono dei bagliori di mille feste animate da balli sfrenati a ritmo di charleston e dal tintinnio delle perle sui vestiti luccicanti. L'alcol scorre a fiumi nonostante i divieti e, a giudicare dall'effervescenza di Manhattan, il mondo sembra destinato a un futuro radioso. È qui che in seguito all'ennesima eccentricità viene spedita dai genitori l'irriverente Evie O'Neill, una ragazza dell'Ohio che non aspetta altro che tuffarsi tra le infinite possibilità offerte dalla metropoli. A ospitarla è lo zio Will, un professore, parente dei Fitzgerald, che dirige il Museo Americano del Folklore, delle Superstizioni e dell'Occulto, detto anche Museo del Brivido: un luogo magico dal fascino decadente, che custodisce nelle sue teche e tra i suoi bui corridoi le tracce del retroterra misterioso dell'America. Ma quando lo sfolgorio della città viene oscurato da una serie di delitti a sfondo esoterico, New York precipita in un vortice di paura ed Evie, che da subito assiste lo zio nella consulenza alla polizia, è chiamata a collaborare alle indagini, anche per quel suo dono di vedere il passato delle persone toccando un oggetto a loro appartenuto. Muovendosi tra fumosi jazz club e bassifondi urbani, scintillanti negozi e sale spettrali, la ragazza s'inoltrerà insieme a molti compagni di strada in un gorgo di eventi evocato dal passato, e che nel passato dovrà essere ricacciato, pena il sopravvento di un antico male oscuro.

My rolling thought
Noi siamo i Divinatori. Noi siamo stati e saremo. È un potere che viene dalla potente energia della terra e del suo popolo, un regno condiviso per un incantesimo, fino a quando ce ne sarà bisogno. Noi vediamo i morti. Noi parliamo con gli spiriti inquieti. Noi camminiamo nei sogni. Noi traiamo un significato da ogni cosa che tocchiamo. Il futuro si srotola per noi come la mappa dei navigatori, mostrando mari che dobbiamo ancora solcare.
Anni '20. Evie O'Neil è una ragazza di diciassette anni bella e irriverente che ama partecipare alle feste con i suoi amici e divertirsi con un pò di "acqua allegra". I suoi genitori, preoccupati per il comportamento tanto esuberante della figlia, cercano in ogni modo di frenare il suo animo inquieto ma, nonostante i vari rimproveri, Evie ne combina una delle sue e viene spedita dallo zio Will a New York come punizione. Ma questa per Evie è tutt'altro che una punizione: è la sua grande opportunità per farsi un nome, per partecipare alle feste più in della grande mela e divertirsi per i negozi con la sua amica Mabel. A causa del lavoro di professore e di curatore del Museo Americano del Folklore, delle Superstizioni e dell'Occulto, detto anche Museo del Brivido dello zio Will, ben presto Evie si ritroverà coinvolta nelle indagini della polizia per quanto riguarda degli strani omicidi che stanno avvenendo in tutta la città. I corpi, ritrovati con parti mancanti, bruciati, e con strani simboli e biglietti enigmatici, sono tutt'altro che le vittime di un "ordinario" serial killer, ma qualcosa di più orribile e mostruoso, che potrebbe portare alla fine del genere umano.

Tra le molte cose che faccio quando prendo in mano un libro (vedere la cover, togliere la sovraccoperta e scoprire cosa c'è sotto, annusarlo, leggere la trama e la biografia dell'autore, vederne la struttura) c'è quella di vedere il numero di pagine perchè, in un certo senso, mi aiuta a capire quanto tempo impiegherò per leggerlo. Già prendendolo in mano mi ero accorta che era abbastanza voluminoso. Non credo di aver mai letto un libro con più di 500 pagine e un pò mi sono spaventata ma non vedevo l'ora di leggere un libro della Bray! Temevo di annoiarmi durante la lettura, ma non è stato assolutamente così: mi ci sono completamente immersa senza riuscire a staccare gli occhi dalle pagine e arrivata all'ultima sarei stata capace di leggerne altre 500 per quanto mi ha coinvolta!
Innanzitutto, ciò che è riuscito a trasportarmi nel libro è stata l'ambientazione. Siamo negli anni '20, gli anni ruggenti, gli anni del proibizionismo, del jazz e del blues, delle "maschiette", dei locali in cui si beve e si esibiscono delle bellissime ballerine fino all'alba. Ammetto che il periodo tra le due guerre non è esattamente il mio periodo preferito, ma la Bray è stata così brava nella ricostruzione storica che tutto è descritto in modo così preciso e dettagliato che sembra esserci stata davvero. Mi ha fatto venire voglia di mettermi un vestito luccicante, un filo di perle e di buttarmi nelle esuberanti nottate newyorkesi pur non essendo molto vestaiola!
Un altro punto di forza sono i personaggi. Tutti, dalla protagonista al personaggio più marginale, sono caratterizzati fin nei minimi dettagli. Ognuno di loro ha una particolare storia alle spalle che affiora pian piano e un presente che si intreccia con quello degli altri; anche le vittime hanno la loro storia e, anche se ad essi vengono dedicate non più di due/tre pagine, la Bray ce li rende familiari, non dei semplici personaggi messi lì a caso, solo per assolvere al loro "ruolo" di vittime.
Evie poi è una protagonista fantastica: esuberante, divertente, arguta, dalla risposta pronta, odiosa al punto giusto, e sempre pronta a trascinare nelle sue avventure l'amica Mabel, più tranquilla, riflessiva e amante della lettura. Ma anche Evie ha i suoi fantasmi e porta nel cuore una sofferenza dalla quale non riesce a liberarsi. Accanto a lei ci sono lo zio Will (lasciatemelo dire, che uomo fantastico *-*), il solitario Jericho, il ladro Sam, la ballerina Teta e il pianista Henry, e i fratelli Memphis e Isaiah (ne ho forse dimenticato qualcuno?!).
Ma passando alla trama vera e propria: nucleo centrale de La stella nera di New York sono i Divinatori (da qui il titolo originale, The diviners), persone - a quanto pare - esistite da sempre con poteri unici e particolari. Ognuno dei personaggi sopraelencati ha un dono, anche se non tutti vengono svelati subito: sappiamo della capacità di Evie di scoprire i legami tra gli oggetti e i loro proprietari, delle capacità guaritive apparentemente perdute di Memphis e quella di rendersi invisibile (per così dire) di Sam.  Grazie alle sue capacità, in questo primo volume Evie riuscirà a scoprire chi è l'assassino e cosa si nasconde dietro i suoi efferati crimini. Di questo però non voglio parlarvi perchè è una storia talmente avvincente che vorrei scopriste da soli.
Con La stella nera di New York siamo solo all'inizio di questa fantastica serie. C'è ancora molto da scoprire e sono curiosa di sapere come strutturerà la trama la Bray d'ora in avanti perchè il "nemico" sembra essere stato definitivamente sconfitto. ^_________^
John il Malvagio, John il Malvagio, fa il suo lavoro adagio adagio. Ti taglia la gola e ti strappa gli ossetti, poi se li vende per due spiccioletti.

14 commenti:

  1. Ce l'ho sul comodino, mi serve solo il momento opportuno per leggerlo! Dopo "Crossed" ti seguirò a ruota anche in questo caso.. penso che sarà una delle mie prossime letture! Se avevo qualche dubbio, la tua recensione me li ha chiariti :)

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    1. Lieta di esserti stata d'aiuto. (:
      Sono curiosa di leggere la tua recension! *-*

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  2. Ce l'ho,ce l'ho e mi chiama...devo solo lasciarmi ammaliare dal suo fascino :D!!!

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    1. Lasciati ammaliare *-* lo finirai prima di rendertene conto!

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  3. Bellissima recensione** sempre più voglia di leggerlo, lo ho lì che mi aspetta in versione ebook e se non fosse per il poco tempo l'avrei già cominciato. Mi sa che a questo punto me lo tengo per le vacanze di natale [:

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    1. L'importante è leggerlo perchè merita davvero. (;
      Credo che durante le vacanze di Natale anch'io ci darò sotto con la lettura! xD
      Grazie. :*

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  4. Wow *_* La tua recensione è davvero piena di entusiasmo!
    Questo romanzo non mi ispirava più di tanto, ma ora mi hai fatto venir voglia di leggerlo al più presto ^_^ Sembra davvero una storia affascinante!!!

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    1. Affascinante lo è di sicuro, e poi è scritta molto molto bene. ^_____^
      Sono contenta di averti incuriosita un pò. (:

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  5. è nella mia lista di letture, la Bray con la trilogia di Gemma doyle mi aveva un pò deluso, ma dopo tante recensioni positive, tra cui anche la tua, credo che sia il caso di darle una chance!!!

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    1. Io invece la precedente trilogia non l'ho letta, ma ora (letto questo) sono curiosissima. ^^
      Sto già cercando i volumi qua e là. :D

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  6. Mi fa piacere che sia piaciuto tanto anche a te, io l'ho adorato! :)

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  7. Io ho adorato questo libro!!!! divorato in pochi giorni!!! complimenti per la recensione!!!

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    1. Anch'io. Ora aspetto il seguito, chissà quando uscira. O.O"
      Grazie. :*

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Ti ringrazio per il tuo pensiero. ♡