martedì 18 dicembre 2012

RECENSIONE: Cose da grandi di Garth Stein

Carissimi tutti. 
Come ho annunciato su facebook l'altro giorno non sono sparita, semplicemente non ho il pc a disposizione! L'appuntamento di domenica con Clock Rewinders è saltato ma fortunatamente sono riuscita a creare il post per la mini-sfida di ieri. Nel frattempo vi lascio alcune recensioni, devo recuperarne parecchie e vorrei riuscire a scriverle tutte prima della fine dell'anno! Prometto che non appena riavrò il pc torneranno le rubriche, e la pagina facebook del blog verrà aggiornata con più frequenza! Ho tante cose in mente e da dirvi che spero di riuscire a destreggiarmi in questo mare di pensieri (oltre che di idee!). ^O^


Titolo: Cose da grandi
Titolo originaleHow Evan broke his head and other secrets
Autore: Garth Stein
Data di uscita:  16 Ottobre 2012
Editore: Piemme
Pagine: 445
Prezzo: € 18,50

A trentun anni, Evan si sente uno sfigato: non ha un lavoro stabile, non ha una relazione fissa, è andato via di casa soltanto perché ha ereditato l’appartamento del nonno. Pecora nera nella sua compassata famiglia di geni, fa il musicista, ma non ha mai sfondato. O meglio: lui e la sua band hanno avuto la loro grande occasione negli anni d’oro del grunge, ma si sono sciolti a un passo dal successo. E così, ora, Evan si limita a dare lezioni di chitarra a ricconi di mezza età. Insomma: rock and roll zero, sesso poco, droga solo a fini terapeutici – contro le crisi epilettiche di cui soffre a causa di un incidente subito durante l’infanzia, e sul quale non ha mai rivelato tutta la verità.Perché in una cosa è davvero bravo: nascondere segreti. Non ha mai detto a nessuno, per esempio, che ha un figlio: Dean. Del resto, neanche Evan l’ha mai conosciuto: è nato quando lui e la sua ragazza erano liceali, e i nonni materni se lo sono portato via, insieme alla giovanissima madre.Finché una drammatica circostanza fa incontrare per la prima volta padre e figlio dopo quattordici anni, e Evan, di punto in bianco genitore single, si ritrova a prendersi cura di quel ragazzino carico di rancore che non ha alcuna intenzione di rendergli la vita facile. Con un vero teenager sotto lo stesso tetto, inizierà finalmente a stargli stretta la propria eterna adolescenza. Tanto da rendersi conto che, forse, è arrivato il momento di smettere di raccontarsi scuse e superare una volta per tutte quella fottutissima paura di crescere.

My rolling thought
Forse, arrivati a questo punto della vita di Evan, un po’ di riflessione non guasta. Un crocchio di persone che assiste a un funerale sulla collina di un cimitero fuori Walla Walla, a cinque ore buone di macchina da Seattle. Una mattina cocente sotto un intenso cielo radioso. Una ragazza morta in una cassa sospesa su uno scavo aperto nella terra fertile. E infine Evan, che osserva tutto da lontano come un padre intento a contemplare dal vetro di una nursery il figlio appena nato, i cui strilli restano inascoltati, ignorati, un vano scuotere di gambe e braccia in miniatura e una boccuccia spalancata che grida muta, il tutto al riparo dal suo tocco malsano.
Cose da grandi non fa parte del genere letterario che sono solita leggere, ma qualcosa di arcano e misterioso mi ha fatto decidere di intraprenderne la lettura. Ormai mi conoscete abbastanza e credo che abbiate imparato a conoscere quali sono i miei gusti, ma sapete anche che ogni tanto mi piace deviare dal mio percorso per intraprendere la lettura di qualcosa di nuovo. Forse quello che mi ha incuriosita di più di questo libro è stato il titolo originale, How Evan broke his head and other secrets: perchè Evan la testa se l'è rotta davvero quando era bambino per proteggere il fratello da una stupida sfida, e da quel momento tutto per lui è cambiato; ma Evan ha anche dei segreti che non ha mai rivelato a nessuno, e che ora, a distanza di 14 anni, sono venuti irrimediabilmente a galla.
Cose da grandi inizia nel modo in cui vi ho scritto. Ho avuto l'impressione di ritrovarmi davanti allo schermo di un cinema o di una televisione, con una voce fuoricampo che mi spiegava la scena a cui stavo assistendo e come Evan, il protagonista, abbia fatto a ritrovarsi lì. Pian piano questa voce svanisce per lasciare il posto a Evan, personaggio a cui mi sono affezionata molto e verso cui ho provato un sentimento di grande tenerezza.
Evan dalla vita ha avuto poco e niente, e l'unica cosa a cui teneva davvero gli è stata portata via in modo a dir poco assurdo e brutale. La sua vita è fatta di pochi punti fermi (l'amore per la musica, pochi amici fidati, niente ragazze) intervallati da altri per i quali inconsciamente soffre molto (l'epilessia vista come una malattia di cui vergognarsi da parte della sua famiglia perfetta e i successi del fratello minore). Tutti questi elementi si combinano tra di loro in una serie di fraintendimenti ed equivoci che hanno fatto di Evan la persona che è ora. Ma dopo la morte di Tracy, la sua ex-ragazza del liceo dalla quale ha avuto Dean, Evan si ritroverà improvvisamente a dover crescere. E' una crescita lenta e graduale: da pochi giorni, Evan si ritroverà a dover passare molto più tempo con Dean, ed imparerà a convivere con un ragazzo adolescente, arrabbiato e in lutto, un pò come alla fine è anche lui. Trascorrono le giornate passegiando per Seattle, visitando centri commerciali e divertendosi nei luna park - scontri verbali a parte - a cui molto spesso si aggiunge Mica, una bellissima produttrice musicale che si innamorerà di Evan e che, come una mamma amorevole e autorevole, condurrà Evan sulla retta via. In questa sua "avventura" infatti Evan non viene appoggiato da nessun'altro, sa a malapena badare a se stesso, ma l'amore di un padre verso un figlio è qualcosa di viscerale e innato. Dean è una parte di Evan, e in lui vede una parte di sè, oltre che di Tracy, ed è disposto a tutto pur di rimettere insieme ciò che ne rimane della sua famiglia.
Cose da grandi è una bella storia da leggere anche per chi, come me, non ha mai avuto un padre molto presente (per così dire). ^^" Mi è piaciuto davvero tanto leggere questo libro e scoprire in senso lato cosa accade nel cervello di una persona e quali strani meccanismi si mettono in atto nel momento in cui ci si trova ad avere a che fare con un figlio, e quali sentimenti si possono scoprire di poter provare.

4 commenti:

  1. Bellissima recensione, mi hai fatto davvero venire voglia di leggere questo libro.
    Direttamente in Wishlist!!

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    1. Ti ringrazio. :*
      Se ne hai la possibilità leggilo perchè è un romanzo molto carino.

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  2. anzitutto complimenti per la recensione Veronica, molto bella! seconda cosa.. sono capitata per caso sul tuo blog e mi piace tantissimo! ti seguirò molto volentieri =) a presto!

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    1. Ciao :D
      Qui sei la benvenuta, passa pure quando vuoi!
      E grazie. *-*

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thank u.
i love reading your rolling thoughts.♡