venerdì 1 febbraio 2013

RECENSIONE: Cacciatrici di Jackson Pearce

Mi sono resa conto scrivendo il post di ieri che il mese scorso ho postato parecchie recensioni (complice il fatto che sono a casa e non ho esami da sostenere a breve). Sono contenta da un certo punto di vista, perchè così ho potuto recuperare quelle che mi ero lasciata un pò indietro ed esprimere la mia opinione. Ne ho ancora qualcuna da scrivere quindi credo che fino a quando non mi rimetterò in pari sul blog troverete solo lunghi papiri da leggere. Non vi dispiace vero? u.ù Il mio desiderio più grande è quello di leggere e postare recensioni senza averne nessuna in arretrato. *^*


Titolo: Cacciatrici
Titolo originale: Sisters Red
Autore: Jackson Pearce
Data di uscita: 11 Ottobre 2011
Editore: Piemme Freeway
Pagine: 290
Prezzo: € 16.00
Chi ha paura del lupo cattivo? Scarlett March ha dedicato la sua intera esistenza a cacciare i Fenris, i lupi mannari che quando era ancora una bambina le hanno portato via gli affetti e lasciato il corpo e il volto ricoperto di cicatrici. Scarlett vuole vendetta, e il suo cuore non troverà pace finché non avrà ucciso fino all’ultimo lupo. Rosie March deve la vita alla sorella maggiore e come lei è una cacciatrice. Ma quando il rapporto con Silas, un giovane boscaiolo amico di Scarlett, diventa più profondo, Rosie comincia a pensare che la sua vita potrebbe essere diversa… Amare Silas significherà tradire sua sorella e tutto quello per cui lottano?


My rolling thought
Per fortuna di solito i lupi sono troppo concentrati sulla mantella rossa per farci caso. Con la punta delle dita sfioro il manico logoro dell'ascia che porto appesa alla cintura, nascosta dallo sventolio della mantella. L'indumento serve a diversi scopi. Per i lupi il colore della passione, del sesso e della lussuria è irresistibile, ma il tessuto nasconde quello che sarà lo strumento della loro morte. Più importante ancora, forse, è che me lo sento bene addosso, come se portassi una divisa che mi trasforma in qualcosa di molto di più che non una semplice orfana sfregiata.
Ellison, Georgia. Il male cammina per le strade ed è pronto a portarti via. Scarlett e Rosie lo sanno bene. Da bambine sono state attaccate da un Fenris del clan Freccia, un famelico lupo mannaro, che ha ucciso la loro amata nonna ed ha sfregiato per sempre il volto ed il corpo di Scarlett. Da quel momento la ragazza si allena, esce di notte e combatte. Ogni sera per tutte le sere che le restano da vivere. E' determinata ad uccidere tutti i Fenris della città senza risparmiarne nemmeno uno. Al suo fianco c'è Silas, l'amico di sempre, vicino di casa e boscaiolo, che dopo un lungo anno trascorso ad Atlanta fa ritorno nella casetta in mezzo al bosco ereditata dal padre. Tra un combattimento e l'altro, Scarlett, Rosie e Silas si rendono conto che i Fenris del clan Freccia stanno diventando sempre più forti e numerosi. Capiscono di dover fare i conti con un'antica maledizione che si ripete ogni sette anni, e il tempo a loro disposizione sta per scadere...

Mi piace leggere i fairytales retelling. Oltre a farmi ritornare un pò bambina (anche se credo di esserlo ancora, un pò bambina), mi piace scoprire come i rispettivi autori abbiano deciso di mescolare gli elementi caratteristici di una fiaba per riproporli in una nuova versione. Cacciatrici di Jackson Pearce ne è un ottimo esempio. Dimenticate però quella dolce bambina che con la sua mantellina rossa e un cestino di vimini sotto braccio si avventura in mezzo al bosco per raggiungere la casetta della nonna. La mantella rossa c'è sempre, ma Cacciatrici è una fiaba crudele e sanguinolenta che racconta la storia delle sorelle March.
Scarlett e Rosie rappresentano le due metà perfette di un solo cuore. Scarlett è nata qualche anno prima di Rosie, venuta al mondo per vedere che posto era e rassicurare così la piccola sorellina. Sono due sfumature di uno stesso colore: Scarlett è coraggiosa, determinata, senza paura, come il rosso intenso e violento della sua mantella; Rosie invece è più dolce, sognatrice, è un rosa tenue che vede ancora la bellezza nel mondo. Le sorelle March si compensano e completano a vicenda; si allenano e combattono insieme contro i lupi del clan Freccia, responsabili di aver stravolto le loro vite. Ma le sorelle March combattono spinte da motivazioni diverse: Scarlett combatte per appagare il suo senso di vendetta e rancore, vuole sterminare i responsabili della morte della nonna Oma March e che si sono portati via la sua bellezza, la sua vita, sfigurandola in viso e rendendola cieca da un'occhio; Rosie invece combatte per fedeltà nei confronti della sorella che le ha salvato la vita da bambina frapponendosi tra lei e il Fenris che le stava attaccando. Ogni tentativo di evasione viene sentito da Rosie come un profondo tradimento nei confronti della sorella che le ha salvato la vita. La Pearce è stata abilissima nel giocare con il carattere opposto delle due sorelle. Senza dubbio, colei che spicca maggiormente è Scarlett, ma Rosie non si accontenta della sua ombra e riesce a spiccare anche lei grazie alla sua naturalezza e semplicità. Scarlett è un personaggio complesso, tormentato, e nonostante dimostri una ferrea determinazione nel combattimento, invidia la bellezza di Rosie e delle "lucciole", le ragazze normali che protegge dai Fenris, ignare del male che le circonda e che sembrano risplendere come piccoli insetti luminosi. Rosie, al contrario, vuole assaporare la vita, fare le sue esperienze, innamorarsi. Questo suo sentimento di libertà diventa sempre più forte e prepotente dopo il trasferminto ad Atlanta e la ragazza è disposta - anche se a malincuore - a mentire a sua sorella, spinta da Silas. Silas fa un pò da bilanciere tra le due sorelle: cerca di far ragionare Scarlett quando la caccia sembra annebbiare troppo la sua mente e convince Rosie a non reprimere i suoi sentimenti e la sua voglia di vivere solo per fedeltà nei confronti di Lett.
I mostri contro cui combattono le sorelle March sono i Fenris. La Pearce da vita a delle creatura mostruose, fameliche e raccapriccianti. Non semplici lupi mannari che si tramutano al chiarore della luna piena, ma creature affamate di carne e sangue che si aggirano tra le strade delle città puntando le loro prossime vittime.
La missione dei tre ragazzi ad Atlanta è il fulcro centrale della trama. Accanto alle battute di caccia e ai combattimenti contro i Fenris, gli animi di Scarlett e Rosie iniziano a smuoversi, facendo emergere sentimenti e conflitti interiori a lungo celati, e che cambieranno la vita delle due sorelle in modo indelebile.
Il finale mi è piaciuto tantissimo: non c'è un conclusione definitiva e mi ha trasmesso una senso di continuità ma anche un pò di tristezza in quanto pone l'accento sul fatto che le "cose" non spariscono magicamente; le sorelle March dovranno continuare a lottare, seppur ora ognuna seguendo il proprio essere.
A dispetto di quello che si potrebbe pensare, Cacciatrici non è una storia d'amore (l'amore assume un aspetto piuttosto marginale), non c'è nessun triangolo amoroso tra le due sorelle e Silas. Cacciatrici è una storia di amicizia, amore fraterno, ammirazione ed invidia; è la storia di due vite stravolte dal dolore e dalla perdita, e le due diverse risposte ad essa.


★ ★ ★ ☆ 
Good. :)

Qui le trame degli altri due libri della serie tradotte da me. ^_^

13 commenti:

  1. In pochi giorni sono già due recensioni abbastanza positive che leggo in rete su questo romanzo, quindi credo che non tarderà molto ad essere letto dalla sottoscritta, anche se speravo ci fosse una dose maggiore di romanticismo, ma...pazienza! ;-)

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    1. Guarda, ti dico che alla fin fine non si sente molto la mancanza del romanticismo in Cacciatrici: c'è Rosie a cui comunque batte il cuore e vuole fare nuove esperienze. Nonostante tutto peró il libro si concentra di più su altri tipi di sentimenti. ^_^

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  2. l'ho in wl da un pò, ultimamente il filone Favole và molto, la favola di cappuccetto rosso è la prima che si racconta ai bimi ma avete pensato mai a quanta violenza ci sono nelle favole che si raccontano per la buona notte?

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    1. Stai parlando con una che dopo aver letto la favola de La Sirenetta è rimasta traumatizzata. e.è Stupido principe.

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    2. hai ragione quella è proprio triste!!!!! meglio la versione Disney!!

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  3. Ancora alcuni lunghi papiri da leggere? siiii:D

    Anyway, questo libro mi ha sempre ispirato e la tua recensione mi ha fatto venire davvero tanta voglia di leggerlo[: anche a me piacciono tanto i fairytales retelling, seppur non ne abbia letti tanti [l'ultimo è stato Cinder che è davvero bello]. L'ho messo in wishlist e spero di riuscire a leggerlo a breve[:

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    1. "Purtroppo" si En, non riesco a smaltire ciò che c'è scritto sotto a Next Reviews. ):

      Della stessa serie sono curiosa di leggere Fathomless. :3 Devo chiedere alla Piemme quando pubblicheranno gli altri libri!

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  4. mumble mumble... bella recensione ... maaaaaaaa non è tanto il mio genere .. nel senso non mi ispira a tal punto da metterlo in wishlist

    domanda, ma ti ho come amica su fb^ ti volevo parlare

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    1. Se non è il tuo genere allora potrebbe non piacerti! Meglio non rischiare. (;

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  5. La tua recensione mi ha incuriosito!
    Lo metto subito in wishlist!

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  6. Concordo pienamente con En: Cacciatrici mi aveva attratta ed era già in wish-list. Credo che la tua meravigliosa recensione mi possa solo spingere ad affrettare l'acquisto :*

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    1. Aw, grazie. :*
      A questo punto spero non ti deluda. :D

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