martedì 12 febbraio 2013

RECENSIONE: Messenger, Il messaggero di Lois Lowry

© JoLubrano

Eccomi qui con la terza ed ultima recensione della serie The Giver Quartet di Lois Lowry. ^_^ Spero abbiate apprezzato questo piccolo viaggetto nella serie; io sono super-contenta di avervi presentato questi piccoli libriccini, oltre al fatto di aver finalmente recuperato tutte le recensioni in arretrato.
Ma non è finita qui. Più tardi sul blog ci sarà un altro post, un'altra recensione molto attesa, 
con una piccola sorpresina per tutti voi. Mi auguro di non deludere le vostre aspettative!



TitoloMessenger, Il messaggero
Titolo originaleMessenger
Autore: Lois Lowry
Data di uscita8 Febbraio 2012
Editore: Giunti Y
Pagine: 208
Prezzo: € 14.50
In una realtà futura segnata da “forme di governo spietate, punizioni atroci, inguaribile povertà o falso benessere”, i difetti fisici sono puniti con la pena di morte. Ma nel Villaggio in cui Matty abita, anche gli ultimi della scala sociale sono accolti e tenuti in grande considerazione. La comunità è gestita dal Capo, una versione adulta del Jonas di The Giver – Il Donatore. Matty lavora per il Veggente, un vecchio cieco che lo ha aiutato a maturare. Ma adesso qualcosa sta cambiando, i rifugiati improvvisamente non sono più i benvenuti al Villaggio e gli abitanti stanno diventando vanesi e ottusi. A Matty, uno dei pochi capaci di districarsi nella fitta Foresta che circonda il Villaggio, viene affidato il compito di portare il messaggio del drammatico cambiamento ai paesi vicini. Purtroppo la Foresta, animata ora da una forza oscura, si rivolta contro di lui e Matty si trova a fronteggiare il pericolo armato solo di un nuovo potere, che ancora non riesce completamente a comprendere. Un’allegoria spietata dell’animo umano e della nostra società, che conclude la trilogia profonda e provocatoria di Lois Lowry.

My rolling thought
Dirigendosi verso il sentiero che conduceva nella Foresta ai margini del Villaggio, Matty prese una via traversa che lo fece passare dalla casa del maestro di scuola, un uomo di buon cuore con la faccia coperta per metà da una grossa macchia rossa, una voglia. Quando Matty era ancora nuovo al Villaggio, gli era capitato spesso di fissare quell’uomo perché non aveva mai visto nessuno con una macchia simile. Nel posto da dove Matty veniva certi difetti non erano ammessi. Si condannavano a morte le persone per molto meno.
Il piccolo Matty è cresciuto, "la Belva fra le Belve" - come una volta si autodefiniva - non esiste più; una nuova sillaba si è aggiunta al suo nome ed ora vive nel Villaggio assieme al Veggente, un uomo cieco che gli fa sia da mentore che da padre. Nel Villaggio Matty vive una vita felice e tranquilla, in cui gli è stato affidato un ruolo fondamentale che nessun'altro può svolgere e portare a compimento. Matty è un messaggero, ovvero ha il compito di recapitare i messaggi nei villaggi vicini in quando è l'unico che può e che riesce ad inoltrarsi nella Foresta. Tutti coloro che provano ad entrarvi, infatti, dopo poco ricevono un "avvertimento" dalla Foresta stessa, ovvero l'obbligo di non farvi più ritorno se non si è in cerca della morte. Il Villaggio è isolato rispetto tutte le altre comunità, e Matty svolge il suo compito con grande attenzione e meticolosità, tanto da sperare, un giorno, nel nuovo appellativo di Messaggero del Villaggio. Il Villaggio è un luogo ameno e pacifico, in cui convivono persone sane e persone "malate", con difetti fisici o menomazioni. Insieme, tutti gli abitanti, sono riusciti a dare vita ad una comunità in cui tutti possono godere di una vita sana, di una casa e del cibo in tavola. Tutto il Villaggio fa riferimento al Capo, un ragazzo giovanissimo, di non più di vent'anni, dagli occhi azzurro cielo giunto un giorno su una slitta rossa con un piccolo bambino in braccio. Sia gli abitanti che Matty stimano profondamente il ragazzo e la sua bontà, tant'è che il Villaggio è diventato il rifugio di tutti quegli uomini, donne e bambini che, giunti sani e salvi dalla Foresta, sono alla ricerca di asilo. Il Capo è riuscito a dare vita ad una comunità multietnica, in cui uomini, donne e bambini di ogni razza, sesso, colore ed età vengono accolti senza distinzione alcuna. Ma pian piano nell'animo degli abitanti del Villaggio inizia ad insinuarsi qualcosa di oscuro, portato avanti dal Mercato del Baratto. Matty, il Veggente ed il Capo iniziano ad accorgersi di questi strani movimenti, avuti inizio con l'improvvisa morte di un abitante del Villaggio inoltratosi troppo in profondità nella Foresta. Gli uomini e le donne pian piano diventano sempre più ostili e minacciosi, tanto da proporre la chiusura del Villaggio agli stranieri tramite la costruzione di un alto muro. Il Capo convoca quindi Matty e gli affida il compito di recapitare il messaggio della chiusura del Villaggio per tutta la Foresta e i Villaggi vicini, con la speranza che tutti gli uomini possano raggiungerlo prima della sua chiusura. Ma Matty ha anche un'altra missione: raggiungere il suo vecchio villaggio per portare a casa con lui la figlia del Veggente, che qualche anno prima decise di non seguirli per adempire ad un compito ben preciso.
"Non riesco a trovare la parola adatta per esprimere il concetto. Egoismo, presumo. Si sta insinuando dappertutto." Messenger, Il messaggero doveva essere il capitolo conclusivo della serie della Lowry, la sintesi perfetta dei mondi di Jonas e Kira conosciuti in precedenza in The giver, Il donatore e Gathering Blue, La rivincita e la loro confluenza in esso. Un romanzo conclusivo e di collegamento, insomma, a cui però la Lowry ha deciso di aggiungere un ulteriore quarto romanzo.
Il Villaggio in cui Matty è giunto è distante anni luce dal mondo perfetto in cui Jonas è nato, ma non è neanche la Comunità in cui è cresciuto con Kira, in cui gli uomini e le donne lottano incessantemente giorno dopo giorno e in cui le persone con difetti vengono giudicate e disprezzate. Il Villaggio è un luogo felice, una piccola oasi nel bel mezzo della Foresta. Ma anche in un luogo abbastanza isolato e basato su sani principi come il Villagio riesce ad insinuarsi l'egoismo e il desiderio di possesso dei soli beni materiali. Il Mercato del Baratto cessa di essere un utile strumento di condivisione, ma diventa il luogo dei vizi e della discordia, che macchia indelebilmente l'animo degli uomini. Cos'è quindi che corrompe l'animo umano? Forse gli uomini stessi.
Matty ha un compito: diffondere un messaggio. Un messaggio che non si limita ad essere solamente l'avvertimento della chiusura del Villaggio, ma è anche un messaggio di speranza, di salvezza e di redensione. Perchè anche Matty ha un dono che scoprirà di possedere poco alla volta, e la sua semplicità e la sua forza d'animo lo spingeranno ad affrontare con coraggio la Foresta, fino all'epilogo, che mi è sembrato un pò troppo affrettato e che è arrivato troppo veloce. Ti lascia lì senza parole, un colpo improvviso e difficile da accusare.
L'aggiunta di questo quarto capitolo è una notizia che ho accolto con molta gioia e stupore perchè non so proprio cosa aspettarmi dalla Lowry questa volta - sperando però che sia davvero la conclusione della serie.

★ ★ ★ ★ ★
Wonderful. *^*

6 commenti:

  1. Questa è una di quelle saghe che ho in wishlist da un'eternità, ma che non mi sono mai decisa a leggere!! Dovrò recuperarla!!!:) Bellissime tutte e tre le recensioni!!^^

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    1. Graziie. ^_^
      Magari inizia a leggere il primo, è una serie bella da leggere e per riflettere.

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  2. Io non ho letto nessuno dei tre libri, dovrò farlo al più presto!!!
    bellissime recensioni!!

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    1. Come ho detto a Mariki prova a leggere The giver, Il donatore. E' davvero piccolino come libro, e in un pomeriggio riuscirai sicuramente a leggerlo tutto. (:

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  3. purtroppo ce l'ho in pdf e ancora nn lo leggo!! vorrei farlo prima di addentrarmi nel quarto!
    bella recensione, molto chiara e che mette curiosità di leggere il seguito :D

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    1. Grazie Angela. :D
      Io non vedo l'ora di leggere Il figlio per il motivo che ti ho scritto sul tuo blog, la figura presa in considerazione in questo ultimo volume mi incuriosisce tanto.

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Grazie! Risponderò presto al tuo commento. (◠﹏◠✿)