sabato 9 marzo 2013

RECENSIONE: This is not a test di Courtney Summers

*_______________*
Ho finito questo libro da una settimana ma ho ancora gli occhi così. L'ho scoperto sul blog di Sophie (Laume's Journey) e me ne sono innamorata perdutamente fin dal primissimo istante; mi ha ossessionata per sei mesi, ed ora che l'ho letto ne sono entusiasta! Come sempre mi riesce difficile parlare di un libro che mi è piaciuto così tanto ma cercherò di parlarvene il più chiaramente possibile - senza cedere all'euforia!
E' la prima volta che leggo un "mio" libro interamente in inglese ed è andata benissimo - riprenderò comunque questo discorso nella recensione.


Titolo: This is not a test
Autore: Courtney Summers
Data di uscita: 19 Giugno 2012
Editore: Griffin
Pagine: 326
Prezzo$ 9.62
E' la fine del mondo. Sei studenti hanno trovato riparo nel Cortege High ma è di poco conforto quando la morte fuori non smette di bussare alla porta. Un morso è tutto quello che serve per uccidere una persona e riportarla indietro in una mostruosa versione di se stessa. Per Sloane Price ciò non sembra così male. Sei mesi fa, il suo mondo è collassato e da allora non è più riuscita a trovare una ragione per continuare ad andare avanti. Ora sembra il momento perfetto per farla finita. Mentre Sloane aspetta che le barricate cedano, è costretta a guardare l'apocalisse attraverso gli occhi di cinque persone che vogliono vivere. Ma mentre i giorni passano, le motivazioni per la sopravvivenza cambiano e presto il destino del gruppo è determinato sempre meno da ciò che sta succedendo fuori e sempre di più dalle improvvise e violente offerte di vita - e morte - all'interno. Quando tutto è perduto, a cosa ti aggrappi?

My rolling thought
Mi sono svegliata e l'ultimo pezzo del mio cuore è scomparso. Ho aperto i miei occhi e l'ho sentito andare via.
La vita per la diciassettenne Sloane Price non ha più senso: sei mesi prima la sua adorata sorella maggiore Lily, l'unica persona che abbia mai davvero amato, è andata via di casa all'improvviso, spezzando un sogno, infrangendo una promessa, lasciandole solo un'enorme voragine nel profondo del cuore e in balia di un padre violento che non ha mai smesso di picchiare le sue figlie per tutta la loro intera esistenza. Tutto ciò che Sloane ora desidera è farla finita. Senza più appigli, senza più un punto di riferimento all'interno della sua vita, è prossima al suicidio, ma il giorno stesso in cui Sloane si ritrova ad oscillare tra la vita e la morte, la fine del mondo bussa letteralmente alla sua porta sotto forma di un'orda famelica di zombie.
Sette giorni dopo Sloane è ancora viva: ha trovato riparo all'interno della sua scuola con altri cinque ragazzi in attesa dell'arrivo dei soccorsi. I secondi diventano minuti, i muniti diventano ore, e le ore giorni. La convivenza non è facile quando si è costretti a condividere il proprio spazio con altre persone pressocchè sconosciute e, a poco a poco, iniziano ad emergere i primi conflitti, le prime divergenze, le reciproche accuse. Ma i ragazzi non possono restare per sempre nascosti all'interno della scuola, i morti hanno percepito la loro presenza nell'edificio e prima poi riusciranno a trovare un varco e ad entrare dentro anche loro.

This is not a book about zombies. E' la prima cosa che mi viene da dirvi. In questo libro non troverete assolutamente morti viventi con le interiora di fuori - beh, forse solo in parte, ma non è comunque sufficiente per etichettare il libro in questo modo. This is not a test è un libro che parla di una ragazza che non vuole più vivere, che ha perso le motivazioni, i sogni, le speranze che riponeva nella figura della sorella maggiore. Ma malgrado ciò e a dispetto della fine del mondo, lei è ancora viva. Sembra uno strano scherzo del destino, ma Sloane è ancora. This is not a test è un libro sulla sopravvivenza, sulla speranza, sulla voglia di vivere che accomuna Rhys, Cary, Grace, Trace ed Harrison, gli altri ragazzi con cui Sloane trova rifugio nella scuola. Sappiamo poco o niente sugli zombie che hanno infestato la cittadina di Cortege, così come si è sviluppata l'epidemia. Il punto focale del romanzo sono i suoi personaggi, Sloane e gli altri ragazzi, ma anche quelli che compaiono marginalmente, tutti così perfettamente caratterizzati che sembra quasi di avvertirli tra le pagine anche se non ci sono.
Sloane è senza dubbio un personaggio controverso ed interessante: suo è il punto di vista attraverso il quale ci vengono raccontati i fatti, suoi gli occhi attraverso i quali vediamo ciò che la circonda, sue le emozioni, le sensazioni, la confusione mentale che la attanaglia più volte durante lo svolgersi delle vicende. Ed ora sto solo mentendo, non so perchè. Sto mentendo perchè sono l'unica che può dire le cose che ho bisogno di sentire. Sloane non ha paura degli zombie che si agitano fuori dalle mura scolastiche, della morte, sembra anzi desiderarla, invocarla, accetta passivamente tutto ciò che la circonda. Cammina per i corridoi della scuola senza paura, da sola, di notte, e beh, se proprio deve morire, se proprio deve succedere, lei non opporrà resistenza. This is what I want to happen: I want the doors to burst open. Ma alla fine lei ci prova a cambiare, ad essere utile e di aiuto per la sopravvivenza del gruppo; lei non è egoista come Lily, che l'ha abbandonata. Ma Lily è sempre presente nei suoi pensieri. Forse l'unico modo in cui può finire la nostra storia è in varie sfumature di tristezza. E che mi manca, che ho bisogno di lei, e che questa specie di tristezza, questa sorta di bisogno, questa sorta di vuoto che si è lasciata dietro è peggio che svegliarsi un giorno e scoprire che l'intero mondo è collassato su se stesso.
L'unica altra ragazza all'interno del gruppo è Grace: lei è bella, buona, gentile, e Sloane la invidia perchè è tutto quello che lei non sarà mai, ma riusciranno comunque ad instaurare un rapporto profondo e sincero, anche se non mancheranno scontri verbali. Trace è il fratello gemello di Grace, il suo opposto: è violento e impulsivo, e non perde mai l'occasione di scontrarsi con Cary, colui che li ha portati sani e salvi nella scuola, accusandolo della morte dei genitori e del suo fare troppo da leader. Poi ci sono Rhys, il "più umano" tra gli elementi del gruppo sotto diversi aspetti, ed Harrison, il più piccolo ed anche il più spaventato, che non ha mai sperimentato nulla di davvero importante nella sua vita e per questo non vuole morire. Ognuno di loro ha perso qualcuno di importante, e si sostengono più o meno a vicenda durante la reclusione forzata.
Voglio dirgli di andare via, ma cosa importerebbe. Sarà sempre qui. Tutti noi saremo sempre qui. Questo posto è una bara. La mia paura più grande, nell'approcciarmi a questo libro, era la noia che forse avrei potuto trovarvi essendo per la maggior parte del tempo ambientato tra le mura di una scuola. Ebbene, mi sono sbagliata di grosso. Le cose succedono, e sono pure tante. Non solo a livello di "azione", ma anche per quanto riguarda la psicologia dei personaggi. La Summers a mio avviso è una scrittrice talentuosa, è riuscita a coniugare perfettamente questi due elementi: a seguito di un determinato evento, tutto il gruppo ne esce cambiato, trasformato, sia Sloane che tutti gli altri. I colpi di scena sono tanti e inaspettati, la cara Courtney non ha paura di dire addio ai suoi personaggi, e li piega al suo volere anche se i suoi lettori non vorrebbero. Il suo stile di scrittura è semplice e scorrevole, nonostante si concentri principalmente nel descrivere l'io di Sloane: è facile entrare in sintonia con lei, e la Summers utilizza parole e concetti semplici per descrivere qualcosa che in realtà, così semplice, non lo è.
Non so se sono riuscita a fornirvi le linee guida di questo romanzo perchè mi sono davvero trattenuta tanto: avrei da scrivere mille milioni di cose per quando mi è piaciuto ma poi rischierei di andare davvero troppo oltre - avrei voluto citarvi milioni di frasi, il che è praticamente impossibile.
Mi sentirei di consigliarvelo, è anche autoconclusivo, e l'edizione è davvero molto carina; forse l'unico motivo di scontento è il finale, apertissimo ma buono, che potrebbe lasciare lo spazio ad un sequel. Dal mio canto, ho già messo gli occhi su un altro romanzo dell'autrice!


★ ★ ★ ★ ☆
Awesome! :D


Nota sulla lingua [forse sembrerà una cosa stupida da scrivere ma mi sembra opportuna per chi vuole approcciarsi a questo romanzo senza aver mai letto qualcosa in inglese]: come ho detto prima, questo è il "mio" primo romanzo in inglese. Quando dico mio mettendolo tra virgolette intendo dire questo: studio lingue, ma anche durante il liceo mi sono sempre ritrovata a leggere opere originali in lingua inglese di autori classici; il linguaggio è certamente più difficile e complesso e per questo motivo non mi sono mai buttata nella lettura in inglese per conto mio, perchè non volevo che una passione si trasformasse in una tortura. Invece leggere This is not a test è stato facile: l'inglese è semplice ed intuitivo, non ho quasi mai ricercato parole sul vocabolario, e anche se qualche volta incontravo un termine che non conoscevo, è stato facile comprenderlo dal contesto in generale. Le frasi sono brevi, al presente indicativo, prima persona singolare (!). Ho iniziato la lettura molto cauta, con il timore di perdermi passaggi essenziali per la paura di non capire, ma quando mi sono accorta che procedevo piuttosto bene ci ho preso gusto, e il ritmo di lettura che ho tenuto potrebbe essere paragonato a quello di una lettura in italiano.
Tutto questo papiro per dirvi che, se siete ancora un pò esitanti come lo sono stata io, non abbiate timore di tentare, non vi mangia nessuno. u.ù Male che va ci avrete provato.
Spero che questa piccola nota vi sia stata utile, così come la recensione. :D

21 commenti:

  1. Bellissima recensione! *-*
    voglio leggerlo anch'io! non ho mai letto in lingua ma vorrei provare, potrebbe essere l'occasione giusta!

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    1. Ma grazie. *-*
      Arianna ti consiglio davvero ti provare ad iniziare con questo libro, è semplicissimo e la storia ti cattura!

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    2. Al prossimo ordine su amazon mi sa che lo prendo *-* nel frattempo rispolvero un pò di inglese che è meglio xD

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    3. Penso che seguirò il consiglio anch'io :D

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    4. Fate bene - tutti e due. (;

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  2. Grazie per la dritta sull'inglese :P
    Io l'ho studiato alle superiori e poi sto cercando di approfondirlo sempre di più per i fatti miei! E ho letto Hex Hall da non molto, procedendo scorrevole e senza inceppi!

    Questa è un'altra splendida recensione positiva per questo libro che ormai mi avete convinta a leggere *-*

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    1. Hex Hall l'ho ordinato insieme a This is not a test ma non l'ho ancora letto - quindi non posso fare il paragone con l'inglese - ma anche questo qui l'ho trovato semplice e scorrevole.
      Dal momento che hai iniziato perchè non continuare?! (:

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  3. Sai già che volevo tantissimo leggere questa recensione** bella, bellissima come sempre.
    Alla fine io avevo resistito ben poco e l'ho ordinato qualche giorno fa con un nuovo ordine di Amazon, dovrebbe arrivarmi lunedì:D non vedo l'ora*-*

    Sono contenta che sia andato tutto bene con la tua prima lettura in inglese, ahah. Si apre un mondo quando cominci a leggere in lingua, vero?[:

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    1. Waaa, l'hai preso allora!!! L'edizione, anche se in brossura, è davvero molto bella. :D
      Aspetto il tuo parere En, ripassa quando lo avrai letto. ^_^

      Oh si, sento di avere un grande potere nelle mie mani e di poter leggere qualsiasi cosa... mi sento invincibile. v______________________v
      Okay, sono andata fuori di testa!
      A parte gli scherzi, è una bella sensazione.

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  4. Anche io vorrei iniziare a leggere in inglese, ma rimando sempre per pigrizia :D Bella recensione...si vede che ti è davvero piaciuto! La cover è molto bella *O*

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    1. Eh lo so, anch'io facevo il tuo stesso discorso: con tutti i bei libri ancora da leggere in italiano, prima o poi verranno tradotti anche questi qui e allora potrò leggerli senza impazzire tra termini incomprensibili!
      Però alla fine ho ceduto, ed ho fatto bene. :D
      Se puoi, provaci, è anche divertente capire fin dove riesci ad arrivare con l'inglese. ^_^

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  5. A dir la verità avevo già incontrato questo libro ma non mi aveva convinto, ma visto la tua ottima recensione a questo punto un'occasione se la merita!!! mi fido del tuo parere anche per quanto riguarda l'inglese anche se io e questa lingua siamo due pianeti distanti :P

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    1. Lara, ti ripeto, l'inglese è davvero molto semplice e il libro scorrevole! Forse potrai incappare in qualche strano "condizionale", ma è tutto narrato al presente e quindi i verbi non sono in nessunissima strana forma al passato. :D

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  6. Bellissima recensione e poi mi hai dato una fantastica notizia! Era da un po' che mi rodevo perchè volevo leggerlo, ma finora ho letto solo Hex Hall in inglese e temevo di comprare This is not a test per scoprire che l'inglese in cui era scritto era troppo complesso. Dopo aver letto la tua recensione corro a scaricarlo sul mio ereader :P

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    1. Hai fatto benissimo Lorenza (se l'hai già scaricato)!
      Vedrai che non te ne pentirai - almeno per la lingua, la storia è soggettiva poi. (;

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  7. Anch'io ho amato questo libro!Mi è arrivato il mese scorso (quando ho visto la bellissima edizione in brossura ho fatto i salti di gioia!) e qualche settimana fa l'ho davvero divorato!Sono molto curiosa di leggere anche gli altri libri della Summers, il suo stile è davvero meraviglioso *__*

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    1. L'edizione in brossura è davvero carinissima e ben fatta. *_____*
      Lo stile della Summers è adorabile, così come il suo libro! Spero di poter leggere un suo altro libro; ora non ricordo il titolo, ma uno mi era parso interessante!

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  8. Sono felicissima che sia piaciuto anche a te, hai visto che bello?!? *__* Avevano in progetto di realizzare anche una sorta di adattamento televisivo, se non ricordo male: avevo letto qualcosa del genere sul blog dell'autrice un po' di tempo fa, speriamo bene! :D E speriamo, soprattutto, che prima o poi esca anche un bel sequel! :P

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    1. Davverooo ? :O
      Sarebbe una cosa fantastica, mi piacerebbe tantissimo vederlo!! Così come leggere un possibile sequel, la fine mi ha lasciata un pò così... :/

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  9. Non avevo mai sentito parlare di questo libro.. ma la tua recensione mi ha incuriosita moltissimo^^ Finirà sicuramente in Wish List!
    Io non leggo molto in inglese, ho appena cominciato e anche se non è tremendo come pensavo lo trovo comunque più lento. Ma a giudicare da tutti i libri che mi sto perdendo dovrò darmi da fare >.<

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    1. Io ho a che fare con l'inglese tutti i giorni, quindi penso sia normale che vada un pò più spedita nella lettura. ^_^
      Ognuno ha i suoi tempi, ma alla fine l'importante è riuscire a concludere un libro con la soddisfazione di avercela fatta! Come ho scritto su provare non costa nulla, ti piacerà vedrai. Potrai leggere tantissimi libri in lingua che finora ti avevano solo incuriosita ed esplorare altri generi ed autori!

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thank u.
i love reading your rolling thoughts.♡