martedì 16 aprile 2013

RECENSIONE: E finalmente ti dirò addio di Lauren Oliver

Ecco la recensione che vi avevo promesso per questa settimana. ^_^
Alla fine sono riuscita a scriverla ma non sarà molto lunga perchè devo tornare immediatamente a studiare; spero di riuscire trasmettervi il mio punto di vista e le mie opinioni anche in "versione ridotta".


E finalmente ti dirò addio
Before I fall di Lauren Oliver

Editore: Piemme Freeway (9 Novembre 2010)
Pagine: 430
Prezzo: € 18.00
Samantha Kingston ha tutto quello che un’adolescente potrebbe desiderare: il ragazzo più bello della scuola, tre amiche fantastiche, un’incredibile popolarità. Quel venerdì 12 febbraio si preannuncia come un altro giorno perfetto nella sua meravigliosa vita. Invece non andrà così, perché quella sera Sam morirà. Tornando con le sue amiche in macchina da una festa avrà un incidente. La mattina seguente, però, la ragazza si risveglia misteriosamente nel suo letto ed è ancora il 12 febbraio. Sospesa fra la vita e la morte, Sam continua a rivivere quella sua ultima giornata. Ogni volta si comporterà in modo diverso, cercando disperatamente di evitare l’incidente che la farà morire. Ma riuscirà a uscire da quell’incubo solo quando capirà che non è per salvare se stessa che continua a tornare…




My rolling thought
Sono morta ma non riesco a smettere di vivere.
Dopo aver letto Delirium mi sono completamente innamorata della Oliver (come d'altronde è capitato a - quasi - tutti). Non avendo avuto ancora l'opportunità di leggere Pandemonium, ho deciso di sopperire alla sua mancanza con E finalmente ti dirò addio, un romanzo che volevo leggere da tantissimo tempo, quindi ne ho approfittato per immergermi di nuovo tra le meravigliose parole di questa straordinaria autrice.
Premetto però che non sono riuscita ad innamorarmi di questo libro nel modo in cui avrei voluto: mi è piaciuto, questo è indiscutibile, ed ho anche ritrovato tutte quelle piccole cose che ho amato in Delirium, ma per me è stata una bella lettura, certamente originale e coinvolgente, ma ero proiettata troppo in là con la trama per farmi sommergere dalle parole. Diciamo che in quest'occasione la mia lettura è stata più di tipo oggettivo che soggettivo, senza che me ne sia resa davvero conto.
La storia inizia e finisce il giorno di San Valentino. Quel particolare 12 Febbraio, infatti, Samantha "Sam" Kingston muore in un brutto incidente d'auto ma, prima di "passare oltre", si trova a rivivere per sette volte sempre lo stesso giorno. Sam non riesce a capire perchè, dopo essere morta, continua a tornare indietro, a risvegliarsi ogni mattina nel suo letto, come se fosse la protagonista di un film che viene riavvolto ogni notte per farla catapultare di nuovo agli eventi di quella mattina. Affrontare la morte le farà capire a poco a poco quali sono le cose davvero importanti nella vita e tutto ciò che rischia di perdere; l'incontro con la morte le farà rivalutare la sua vita, le sue amicizie, la sua famiglia... il suo comportamento, la sua intera esistenza.
Ma Sam non arriverà a questa nuova coscienza tutta in una volta, ma poco a poco: infatti, se in un primo momento la ragazza vedrà solo gli aspetti vantaggiosi di rivivere sempre lo stesso giorno (come ad esempio agire a briglia sciolta fumando e seducendo il suo professore perchè tanto il mattino dopo sarà tutto finito), alla fine capirà di dover impiegare questa opportunità in modo diverso, scavando in profondità nel suo animo e in quello delle persone che le stanno intorno. Sam capirà di avere una missione ben precisa e cercherà in tutti i modi di portarla a compimento, anche sbagliando, ma impegnandosi con tutta se stessa.
L'essere "Samantha Kingston la ragazza più popolare della scuola" passerà in secondo piano, Sam si metterà in secondo piano, dando la precedenza agli altri invece che a se stessa. Ed è questo il vero segreto del romanzo: perchè Sam è una ragazza bella e popolare, amata da tutti, con un ragazzo perfetto e delle amiche perfette, con una vita invidiabile; Sam è antipatica e superficiale, non si preoccupa di offendere i sentimenti delle persone che incontro perchè a lei è tutto perdonato. Ma Sam cambia: rivivere sempre lo stesso giorno le farà comprendere il vero senso della sua vita e della sua morte, forse avvenuta troppo presto. E' come se Sam dovesse attraversare un processo di purificazione, di catarsi, e se inizialmente non accetta tutto quello che le sta succedendo, alla fine, arriverà all'accetazione della sua condizione.
La Oliver ha fatto un ottimo lavoro su questo personaggio, così come nella costruzione della trama. La storia parte lentamente e, se ad ogni nuovo inizio abbiamo l'impressione di leggere sempre le stesse cose, a lungo andare non è più così: la trama assumerà ogni volta nuove sfaccettature, nuovi dettagli che prima Sam non aveva notato ma che ora assumono una rilevanza particolare.
Come dice Sam stessa nel libro dobbiamo cercare di non giudicarla perchè alla fine anche noi siamo un pò come lei, un pò egoisti ed egocentrici. Ma migliorare è sempre possibile, così come riparare ai nostri errori. Sam l'ha capito, anche se in ritardo, ma le è stata data un'opportunità e non l'ha sprecata.
Il finale è perfetto, l'ho trovato azzeccatissimo per una storia del genere, e non nego di essermi emozionata un pochino perchè io non ho tutta questa forza.
Vi consiglio di leggere questo libro, se ancora non l'avete fatto, perchè merita davvero tantissimo (nonostante il mio voto - ma vi ho già spiegato il perchè).


★ ★ ★ ☆ ☆
Good. (:

9 commenti:

  1. L'ho letto anche io di recente,davvero meraviglioso :)

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  2. a me è piaciuto moltissimo e mi ha emozionata più di una volta :))

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  3. La Oliver è una MAGA assoluta. Penso però che dovrà aspettare un po' in wishlist perché voglio riuscire a finire la serie di Delirum prima di passare a Finalmente ti dirò addio, magari lo sfrutterò come magra consolazione ^^

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  4. letto tempo fa e mi è piaciuto molto :)

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  5. Un buon libro, certamente non ai livelli di Delirium :3

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  6. quando ho visto le tre stelle ci sono rimasta male perchè a me è piaciuto tantissimo, ho conosciuto la Oliver proprio grazie a questo libro, poi ho letto la recensione ed ho capito che comunque anche a te ha colpito un pochino al cuore! il finale mi ha commosso, perfetto, non avrebbe potuto essere diverso!

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  7. A me è piaciuto molto! :) Anche più di Delirium!

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  8. Lo sai che somiglia in maniera incredibile, come storia, a 7 il numero maledetto? Solo che 7 ha meno morale dietro... Però, sul serio quando ho letto la trama sono rimasta sconvolta....

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  9. Io devo ancora leggerlo!! La Oliver è una tale sadica, che ho paura di leggere i suoi libri!!
    bella recensione!

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thank u.
i love reading your rolling thoughts.♡