domenica 16 giugno 2013

RECENSIONE: Under the Never Sky e Through the Ever Night di Veronica Rossi

Eccomi qui con una doppia recensione super-positiva, ve lo avevo promesso l'altra volta. (;
Finalmente riesco a recensire un libro letto per uno dei GdL organizzati da Denise; L'accademia dei vampiri è ancora in lista perchè aspetto di leggere i seguiti per fare una bella recensione di gruppo!
Io ho letto i volumi in inglese quindi vi avverto che non troverete Through the Ever Night in italiano (spero che riusciate a leggerlo presto anche voi!), mentre per Under the Never Sky vi lascio i dati relativi all'edizione italiana.
Enjoy.

Never Sky, Sotto un cielo selvaggio
Under the Never Sky di Veronica Rossi

Editore: Sonzogno (17 Ottobre 2012)
Pagine: 352
Prezzo: € 17.00
Lo chiamano Never Sky, è un cielo violento, pervaso dall’Etere, sostanza che causa tempeste continue, morte, distruzione. La vita sicura è possibile solo dentro l’enclave Reverie, un mondo barricato, una biosfera rarefatta e ipertecnologica dove ogni pericolo, persino malattie e invecchiamento, sembrano appartenere a un lontano passato. Fuori invece, dove domina l’Etere, non è dato avventurarsi, nessun abitante di Reverie oserebbe mai, perché la Fucina della Morte è una terra brutale e desolata, infestata da individui assetati di sangue. La bella e giovane Aria vive a Reverie, è lì che lei e i suoi amici possono scegliere, istante dopo istante, di abitare infiniti mondi virtuali, dove provare emozioni e sensazioni di ogni tipo, come in un interminabile videogioco. Anche lei, al pari di tutti, teme l’ignoto che si trova oltre il confine del proprio eden. E quando verrà ingiustamente cacciata dalla sua società di eletti, si ritroverà sola e disperata nella Fucina della Morte, sotto un cielo feroce, in un incubo senza fine. È come essersi risvegliata all’improvviso in un corpo che non riconosce, in balìa di un mondo popolato dai discendenti reietti dell’umanità che, dopo la Grande Catastrofe, non hanno trovato rifugio a Reverie. Solo quando il suo sguardo incrocia quello selvaggio di Perry, un giovane Outsider ribelle, Aria comincia a intuire che quel mondo forse contiene la vita che non ha mai vissuto, le sensazioni che le erano negate nel luogo asettico in cui era cresciuta. Ma anche la morte vera la minaccia da ogni dove. Presto lei e Perry, opposti in ogni cosa, scopriranno di custodire l’uno la chiave per la redenzione dell’altro. E per intraprendere la lunga e avventurosa strada che conduce a unire i destini di Reverie e della Fucina della Morte, fondendo l’ideale con il reale.

My rolling thought
«E l’Etere? Se ne va mai via?» «Mai. Talpa. L’Etere non se ne va mai.» Lei guardò in alto. «Un mondo selvaggio sotto un cielo selvaggio.»
In un futuro lontano, la Terra è minacciata da tempeste mortali di Etere. Aria è una Stanziale, vive nella Biosfera di Reverie, una grande cupola in cui gli abitanti sono protetti dall'Etere, e trascorre il suo tempo trasferendosi da un Reame all'altro con i suoi amici, ovvero realtà-virtuali che mostrano diversi scenari anche del passato in cui gli Stanziali si incontrano e passano il loro tempo libero. Perry è un Outsider, un Selvaggio, vive nella tribù delle Maree assieme a suo fratello Vale e suo nipote Talon, soggetto così come tutte le tribù che vivono al di fuori delle Biosfere alle tempeste d'Etere. A seguito di uno sfortunato incidente, Aria viene letteralmente cacciata fuori da Reverie, in balia della natura selvaggia e delle tempeste di Etere. Ben presto però, il cammino di Aria si incrocerà con quello di Perry che ha abbandonato la sua tribù per andare alla ricerca di Talon, rapito dagli Stanziali. Entrambi possiedono le informazioni necessarie per arrivare alle rispettive mete e decidono, seppur con qualche riserva, di collaborare per sopravvivere alle terribili tempeste del cielo selvaggio.

Solitamente non dò mai cinque stelline al primo volume di una serie, cerco sempre di non sbilanciarmi troppo, di tenermi le cinque stelline per il seguito o per il gran finale perchè un libro può sempre migliorare, anche quando sembra già perfetto. Con gli stand-alone è più semplice, non c'è un continuo, la storia è concentrata in quelle pagine - a volte troppo poche - che ti trovi a sfogliare tra le dita, ma ci sono casi in cui non riesco a resistere e le cinque stelline devo darle per forza. Quando succede, vuol dire che in quel libro ho trovato qualcosa che mi ha catturato, mi ha stregato, mi ha fatto innamorare perdutamente. Under the Never Sky è uno di quei casi. Come sempre trovo una grande difficoltà nel parlarvi dei libri che ho amato, faccio sempre un gran casino!, ma come ogni volta mi metterò d'impegno per trasmettervi tutto il mio amore e il mio entusiasmo.
Ho letto Under the never sky a piccole dosi, ho seguito il viaggio di Aria e Perry per un paio di capitoli al giorno per circa tre settimane, e per tre settimane sono rimasta incantata dal modo di scrivere di Veronica Rossi.
Mi ci è voluto un pò di tempo però per capire cosa stavo leggendo. L'inizio del libro è decisamente caotico, vengono date tante informazioni senza contesto, mi sembrava quasi di brancolare nel buio e mi sono addirittura chiesta se ero io che non capivo quello che stavo leggendo, a causa dell'inglese. Ma andando avanti tutto è diventato più chiario, ho scoperto cosa sono i Reami, a cosa servono questi strani dispositivi che permettono il collegamento tra le persone e tutte le altre piccole informazioni basate sulla tecnologia che permette la vita nelle Biosfere. Subito però sono stata strappata via dal mondo di Aria e gettata in un mondo estraneo, oscuro e pericoloso, quasi primitivo. L'esterno è il mondo di Perry, una realtà fatta di superstizioni e cannibali, piante velenose e animali feroci, persone con sensi ultra-sviluppati. C'è uno scontro tra due mondi e modi di vivere completamente opposti: uno altamente tecnologico e l'altro che vive soggetto alle leggi della natura. Ma è tutto così reale, così probabile e ben costruito che le immagini nella mia mente si succedevano vivide e chiare.
Aria e Perry incarnano questi due mondi così diversi tra di loro. Il loro primo - o meglio, secondo - incontro è tutt'altro che pacifico: i due non si sopportano, sono completamente diversi, ma capiscono di aver bisogno l'uno dell'altra. Da nemici diventano alleati, poi amici e infine il loro cuore inizia a battere all'unisono. Il rapporto tra Aria e Perry è uno degli elementi che più ho apprezzato di questo libro: nasce e cresce pian piano, i due non si innamorano immediatamente, ma capiscono di non poter fare a meno l'uno dell'altra a seguito del viaggio che hanno intrapreso e delle esperienze che hanno condiviso. Entrambi crescono, imparano a conoscersi e ad apprezzarsi: Aria capisce che la vita che ha vissuto nella Biosfera tra i Reami non è mai stata vita vera e Perry impara a non lasciarsi travolgere dai pregiudizi della sua tribù. Il doppio POV che si alterna ad ogni capitolo, con la narrazione in terza persona e lo stile di Veronica Rossi, è un qualcosa di assolutamente geniale. La scrittura della Rossi mi ha fatto venire i brividi più volte durante la lettura, ci sono delle frasi, dei passi, delle riflessioni, degli scambi di battute bellissimi, che fanno riflettere. Quest'autrice ha la straordinarià capacità di sondare l'animo umano e di portare allo scoperto emozioni e sensazioni in un modo assolutamente poetico.
Non ho potuto fare a meno di apprezzare tutti questi elementi. Quando mi trovo davanti ad una storia intrigante e ben scritta, che mi fa battere il cuore e si fa apprezzare sotto ogni suo aspetto, le cinque stelline sono più che garantite!

★ ★ ★ ★ ★
Wonderful. *^*



Through the Ever Night
di Veronica Rossi

Editore: Harper Collins (8 Gennaio 2013)
Pagine: 352
Prezzo: € 8.16
Sono passati mesi da quando Aria ha visto per l'ultima volta Perry. Mesi da quando Perry è stato nominato Blood Lord delle Maree e Aria è stata incaricata di una missione impossibile. Finalmente ora stanno per riunirsi. Ma è tutto fuorchè perfetto. Le Meree non danno un bel benvenuto ad Aria, una ex Stanziale. E con il peggiorare degli stormi d'Etere che minacciano la precaria esistenza della tribù, Aria inizia a temere che lasciare indietro Perry sia l'unica strada per salvare entrambi. Tra le minacce di falsi amici, nemici nascosti e potenti tentazioni, Aria e Perry si chiedono se il loro amore possa sopravvivere attraverso la notte perenne.




My rolling thought
L'amore è un uccello ribelle che nessuno può domare.
Through the Ever Night riprende la storia ad un mese esatto di distanza dalla fine di Under the Never Sky, un mese in cui Aria e Perry sono stati separati e molte cose sono cambiate. Aria è ritornata a Reverie, è più forte e sicura di sè, non è più la ragazza spaventata che è stata cacciata via tempo prima dalla Biosfera, in balia di un cielo mortale e una natura selvaggia. Le è stata affidata una missione: andare alla ricerca del mitico Still Blue, un luogo in cui, si dice, le tempeste di Etere non esistono e le persone vivono libere dalla minaccia del cielo. Perry è diventato Blood Lord delle Maree, un ruolo importantissimo nella sua tribù che comporta rispetto ma anche grandi responsabilità. Perry è messo subito alla prova dalla sua gente e dall'Etere, deve prendere delle importanti decisioni, e in fretta, per evitare lo scontento e le ribellioni della sua gente. Ma mettere da parte il cuore in queste decisioni è sempre più difficile, Perry ama Aria ma deve pensare anche al bene del suo popolo. Così, quando Aria viene presentata alla diffidente tribù delle Maree, è la ragazza stessa a prendere la decisione più difficile. Assieme a Roar, decide di lasciare Perry indietro per andare alla ricerca di Liv, la sorella scomparsa di Perry e l'amata di Roar.

Fortunatamente, dopo aver finito Under the Never Sky, ho avuto subito a disposizione il continuo, Through the Ever Night. E' stata la decisione più saggia che io abbia mai potuto prendere, l'attesa di una traduzione italiana mi avrebbe sicuramente fatta impazzire. Se la lettura di Under the Never Sky è stata diluita nel corso delle settimane, Through the Ever Night l'ho completamente divorato in pochissimo tempo.
Through the Ever Night ha confermato l'ottima impressione che mi aveva fatto Under the Never Sky. L'ho amato dall'inizio alla fine, in ogni singola pagina, in ogni più piccola parola. Questa volta non c'è stata nessuna incertezza iniziale, nessun muro da abbattere per capire quello che stavo leggendo. I personaggi mi erano tutti conosciuti, familiari, il loro animo così chiaro e limpido. Ho apprezzato ancora di più Aria e amato ancora di più Perry, che già era riuscito a conquistarmi nel precedente volume. In questo nuovo capitolo, oltre i due personaggi principali, vengono approfondite anche le figure degli altri personaggi secondari: più attenzione viene data a Roar, la sua sofferenza è stata la mia sofferenza, il mio cuore ne è uscito distrutto, letteralmente a pezzi a seguito della lettura delle vicende che lo riguardano; lo stesso accade per Cinder, il bambino che si è unito ad Aria, Perry e Roar nel loro precedente viaggio, e per il piccolo Talon, un bambino dolcissimo e straordinario, ma anche per gli altri personaggi appartenenti alla tribù delle Maree e non.
In Through the Ever Night ogni capitolo è azione, amici e alleati che non si rivelano tali e vecchi personaggi che ritornano alla ribalta per aiutare, in qualche modo, Aria e Perry. E' come se il precedente viaggio/percorso di crescita di Aria e Perry lasciasse il posto a qualcos'altro, qualcosa di nuovo, ma ugualmente ipnotizzante e avvincente. In questo secondo volume veniamo pian piano alla conoscenza dei fatti precedenti alle tempeste d'Etere, del vero motivo per cui sono state costruite le Biosfere. Una storia terribile che ora sta per ripetersi di nuovo e tutto è nelle mani dei nostri protagonisti.
Ancora una volta Veronica Rossi non abbandona il suo stile unico, poetico e profondo. Ancora una volta sono stata investita dai sentimenti, dalle emozioni e dalle sofferenze di ogni singolo personaggio. Amo questa donna, il suo modo di raccontare e trasmettere qualunque cosa con parole uniche e toccanti. Spero che non combini un disastro, in Into the Still Blue, e che non ci voglia ancora troppo tempo nella sua pubblicazione. Ho bisogno del coraggio di Aria, della forza di Perry e della saggezza di Roar. Ho bisogno che questa notte infinita si trasformi in un profondo azzurro.

★ ★ ★ ★ ★
Wonderful. *^*

12 commenti:

  1. Sembra che a tutti il primo sia piaciuto più che a me XD è come se il libro mi prendesse in giro u.u
    Comunque spero che avremo il seguito anche noi non troppo tardi :D

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    1. So che non ti ha convinta del tutto, ma io l'ho a-ma-to. *O* E questo dimostra quanto siano soggettive le letture. (;
      Spero per voi che possiate leggerlo presto. >.<

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  2. anch'io ho amato il primo libro, sono stata catturata immediatamente dalla storia e dai personaggi!! Aria e perry, ma anche Roar di cui avrei voluto sapere qualcosa in più! fortunata che hai letto il secondo, non ci voglio ennahce pensare, meglio distrarsi con altre lettura onde placare l'immensa nostalgia che provo per quel cielo selvaggio!

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    1. Roar è fantastico, mi è entrato nel cuore fin dal primissimo momento. ♥
      "Casca dal tuo tetto." Amo queste parole.
      Eh... oh-mio-dio, voi non potete saperlo ma ho sofferto tantissimo per lui. T^T Super-tantissimo

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    2. nn dire così adesso immagino scenari terrificanti

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  3. Io non l'ho letto, ma sinceramente non mi ispira molto D:

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    1. Ti parla una che ha odiato con tutta se stessa la serie Hush Hush di Becca Fitzpatrick ed è piaciuta ad un sacco di gente. O.O Come dicevo prima a Deni, i gusti son gusti, e se proprio non piace non c'è niente da fare. ((:

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  4. Sono contenta che ti sia piaciuto, non avevo dubbi^^ Anche io li ho adorati tantissimo, li ho letti uno dietro l'altro tutto d'un fiato. Adesso bramo con tutta me stessa Into The Still Blue, gennaio è sempre troppo distante.
    ps.L'hai letta la novella dedicata a Roar e Liv? E' qualcosa di meraviglioso e dolcissimo [poi io amo totalmente Roar, quindi in una novella narrata dal suo punto di vista io non posso che gongolarci♡]. E' davvero corta [purtroppoçç], la leggi in un niente, te la consiglio tanto(:

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    1. Gennaio è lontassimo, non arriverà maiiiiiiii. D: Che tristezza. C.C
      La novella non l'ho letta ma mi piacerebbe tantissimo *-* Roar lo amo praticamente, e Liv... ma ho visto il prezzo e per il momento lo ritengo un pò troppo alto per una novella. Mmm... :/

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    2. Ti rendi conto che manca ancora più di mezzo anno??ç___ç sarà un'agonia tutta questa attesa, ma perchè si divertono a farci male così?
      E' vero, quella novella ha un prezzo esageratissimo. Mi ricordo lo sconforto che ho provato quando mi ero precipitata su internet per comprarla):

      ps.ti ho inviato una mail((:

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    3. Non mi ci far pensare. C.C
      Ricevuta. :D

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thank u.
i love reading your rolling thoughts.♡