mercoledì 10 luglio 2013

RECENSIONE: The Vincent boys di Abbi Glines

Sono rimasta per circa venti minuti a fissare i titoli delle recensioni ancora da scrivere in attesa di una illuminazione divina... beh, l'illuminazione è arrivata (se sia divina o no non lo so) e mi è venuto in mente il giorno in cui The Vincent boys è approdato tra le mie mani. Aspettavo Obsidian (che tra l'altro non ho ancora ricevuto è_é), suona il corriere e scendo tutta felice a prendere il pacco, lo apro e mi ritrovo il libro di Abbi Glines tra le mani; dopo un momento di smarrimento sono rimasta contenta della piccola sorpresa perchè volevo leggerlo per tutto il chiacchiericcio che ne è stato fatto, quindi... ecco a voi la mia opinione! ^_^

Titolo: The Vincent boys
Titolo originale: The Vincent boys
Autore: Abbi Glines
Editore: Mondadori Chrysalide
Data di uscita: 18 Giugno 2013
Pagine: 288
Prezzo: € 14.90
Le brave ragazze vanno in paradiso, quelle cattive vivono passioni sconvolgenti... Ashton, brava ragazza di "professione", cerca di non deludere i suoi genitori e gioca il ruolo della fidanzata perfetta di Sawyer Vincent, il ragazzo che tutte vorrebbero. Ma durante le vacanze estive, mentre Sawyer è in campeggio con il fratello, Ashton inizia ad avvicinarsi a Beau, cugino di Sawyer, terribilmente sexy. E terribilmente pericoloso... Il ragazzo da cui tutte dovrebbero stare alla larga. Beau, che ha sempre voluto bene a Sawyer come a un fratello, ama Ashton fin dai tempi dell'asilo, considerandola però la "ragazza di suo cugino" e, dunque, off limits. Che sia giunto il momento di abbandonare le maschere e di lasciarsi andare ai sentimenti veri? Più Ashton e Beau cercano di stare lontani più il desiderio si fa irrefrenabile. La tenera amicizia che li legava da piccoli si trasforma in attrazione travolgente, impossibile da combattere... Come reagirà Sawyer nel trovare la sua ragazza tra le braccia del cugino e migliore amico? C'è sempre una prima volta per "tutto": per l'amore, per la gelosia, per scoprire chi siamo veramente...

My rolling thought
Se ami qualcuno, non gli rovini la vita. Gliela rendi migliore.
Beau e Sawyer sono i cugini Vincent. L'uno l'opposto dell'altro - uno il cattivo ragazzo e l'altro il bravo -, insieme ad Ash sono amici fin dalla più tenera età. Se lei e Beau si divertono a commettere qualunque tipo di bravata e a fare dispetti agli altri bambini, Sawyer non perde occasione di rimproverarli ogni volta che vengono smascherati. Ma crescendo la relazione tra i tre cambia e si sfalda: Sawyer dichiara il suo amore ad Ash che decide di mettersi con lui mentre Beau viene pian piano messo sempre più da parte. Qualche anno dopo, in un caldo pomeriggio d'estate, Ash si imbatte in Beau e riscopre l'amico d'infanzia che sembrava aver perduto per sempre. Complice la lontananza di Sawyer, i due si avvicinano sempre di più, fino a cadere l'uno nelle braccia dell'altro...

Era da diverso tempo che volevo fare la conoscenza di questo tanto discusso e chiacchierato New Adult, un nuovo genere/filone/strumento commerciale - o come lo si vuole definire a seconda della prospettiva e delle preferenze - di cui ho letto tanto, tantissimo, in rete ma del quale effettivamente non ho mai letto nulla in prima persona. Confesso che non avrei mai immaginato di esordire in questo nuovo mondo con The Vincent boys (in quanto non è propriamente il libro con il quale mi sarebbe piaciuto iniziare) ma in qualche modo dovevo pur farlo e quindi, quando me lo sono ritrovato tra le mani, ho colto l'occasione e abbandonando ogni pregiudizio ho iniziato a leggerlo.
The Vincent boys non l'ho trovata una lettura così pessima come è stata dipinta fin dall'inizio: la lettura è scorrevole, lo stile della Glines abbastanza carino, la traduzione buona (tralasciando quelle particolari parti che ormai abbiamo imparato a memoria e su cui non voglio soffermarmi)... ma non mi è particolarmente piaciuto o coinvolta in qualche modo. D'altra parte il grande bollino verde-acqua stampato sulla cover con tanto di 'hot' messo in evidenza avvisa, quindi è praticamente impossibile lamentarsi sul suo contenuto. Nonostante non mi aspettassi nulla di diverso da quanto in realtà questo libro è, il modo in cui è stata costruita la storia e di conseguenza i personaggi non mi hanno convinta.
La storia non è quel tipo di storia che piace a me, in cui i personaggi crescono e si evolvono attraverso le relazioni che si instaurano tra di loro durante il corso della lettura. Alla base di The Vincent boys ho trovato solo una forte attrazione fisica tra Ash e Beau ma niente pensieri di una qualche qualità che li aiutasse in qualche modo a maturare o comunque a farli prendere consapevolezza della via che stavano percorrendo. Ben venga l'attrazione fisica, stiamo parlando pur sempre di New Adult no?, quindi è naturale trovare questo particolare aspetto più approfondito, ma dopo un pò sarebbe stato carino o comunque piacevole trovare pensieri random da parte dei personaggi che dal sud dell'Equatore emigrassero, per quanto possibile, verso nord. Eppure, l'argomento "è giusto mettere da parte se stessi per rispondere alle aspettative del findanzato/compagno/partner/metà" approfondito, elaborato e costruito meglio, poteva dare tanto.
L'idea di base è carina, seppur ricca di clichè, ma è discutibile il modo in cui è stata sviluppata. Il triangolo amoroso non mi sarebbe dispiaciuto più di tanto se da questo poi ne fosse venuto fuori qualcosa di costruttivo su cui lavorare da parte dell'autrice e su cui far riflettere i suoi lettori, ma Ash, Beau e Sawyer me lo hanno reso insopportabile. Chi si lamenta di qua, chi si lamenta di là... prima ci si diverte e poi si piange sul latte versato. Mi viene da domandare ad Ash: cara ragazza, cosa ti ha spinto a scegliere Sawyer? Nessuno, credo, ti ha mai messo una pistola alla tempia e ti ha imposto di cambiare per lui. Classificherei loro tre in questo modo: Ash, una ragazza dalla dubbia personalità e dai dubbi desideri; Beau, il tipico bad-boy mal riuscito; Sawyer, una noia mortale di personaggio.
So di essermi concentrata maggiormente su un aspetto del libro quasi inesistente - quello psicologico - ma non credo sia una cosa da dare per scontato. Da quanto ho potuto capire leggendo varie recensioni di altri libri usciti recentemenre, esistono New Adult che fanno emergere questo aspetto, che portano alla luce la sensibilità dei personaggi (come ad esempio Non lasciarmi andare, Il confine di un attimo e Tutto ciò che sappiamo dell'amore), e non solo l'aspetto più fisico. Comunque sia, il piccolo colpo di scena messo in piedo dalla Glines è stato totalmente inaspettato, o almeno io non me lo sarei mai immaginato nonostante i sottili riferimenti alla relazione che intercorre tra i due cugini e al titolo del secondo libro.
Riassumento in breve, The Vincent boys è un libro che va preso così com'è: può piacere o non piacere, intrattenere in un assolato pomeriggio o far desiderare che un fulmine colpisca in pieno Ash e Beau, facendo finalmente mettere in azione qualche neurone nella testa di questi due ragazzi così tanto passionali e appassionati (?).
Io ho comunque intezione di leggere anche il secondo ed ultimo volume perchè da qualche parte ho letto che la Glines migliora sempre nei seguiti (io leggo leggo, ma non ricordo mai le fonti è_é) e sono curiosa di scoprire se questa affermazione sia vera oppure no.

★ ★ ☆ ☆ ☆
Meh. :/

16 commenti:

  1. D'accordissimo con te. Mi ha terribilmente annoiato e ho trovato i personaggi scialbi e senz'anima :/

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    1. Si, molto piatti e a tratti irritanti. :/
      Il secondo si concentra su Lana e Sawyer, chissà cosa ne uscirrà fuori. v.v

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  2. Anche io presto lo leggerò proprio per farmi una mia opinione! Comunque a quanto pare il secondo dovrebbe essere molto meglio... nel web gira la voce che la Glines scriva primi romanzi mediocri e continui meravigliosi... infatti una blogger di cui mi fido abbastanza ha dato due stelline al primo e quattro al secondo :)

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    1. Anche io ho letto questa cosa Deni, ma non ricordo dove! Meno male che me lo confermi anche tu. (;
      Fai bene a provare perchè io non l'ho trovato così pessimo a livello di scrittura come è stato descritto all'inizio (traduzione a parte), ma la storia non mi è proprio piaciuta. :/

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  3. Ciao Veronica! ^^ Bella recensione, anche questo non mi aveva convinto granchè però... bho, forse proverò a leggerlo

    Oh in ogni caso, appena hai un secondo di tempo passa da me http://vogliadileggere-alic.blogspot.it/2013/07/sondaggioiniziativa-per-chi-ama-leggere.html
    c'è un iniziativa carina per tutti gli amanti della lettura!

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    1. Alic se vuoi provare prova, tanto si legge velocissimo! Però ti consiglio di prenderlo in prestito in biblioteca o da qualche amico/a, così non butti via i soldi se non ti piace. (;

      Ho già dato un'occhiatina al tuo post, ritornerò per commentare perchè è un post carinissimo e condivido ciò che dici. ^_^

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  4. Proverò a leggerlo...non mi convince molto o comunque mi sembra lontano dal tipo di storie che piace a me, ma voglio farmi un'idea su questo libro perché ne ho lette di tutti i colori in giro :D

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    1. Io e te siamo molto simili, proviamo sempre tutto per farci una nostra idea! ^_^
      Prova prova, sono curiosa di sapere il tuo parere!

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  5. Che bella recensione Veronica, non l'ho mai letto....piacere comunque, io sono Suman e sono una tua nuova follower! ;D

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    1. Piacere Suman, e benvenuta! :D
      Spero ti troverai bene qui con noi. ^_^ Mi sono unita anche io al tuo blog!

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  6. Sono molto curiosa, vorrei farmi un'opinione mia riguardo questo libro!

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    1. Se ne è parlato molto di questo libro. L'idea sarebbe proprio fare come hai detto tu: prenderlo e leggerlo in prima persona così da avere una propria opinione. ^_^

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  7. il 'meh' è scontato LOL
    io non lo leggerò o se dovessi mai farlo sicuramente lo farò in digitale :)

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    1. Io ti consiglio anche di prenderlo in prestito se ci riesci, magari rimpiangerai anche quei pochi soldini spesi per la copia in digitale. ((:
      Però dai, mi sono divertita a leggerlo... è stata una cosa... nuova (?)... e diversa dal solito... (?).

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  8. Un giorno per leggerlo. Un giorno in cui potevo andare al mare u.u
    No, dai. Scherzi a parte sono d'accordo con te. Manca la crescita del personaggio . Non è una di quelle storie che noi, ragazze soprattutto, amiamo perché riusciamo ad immedesimarci. Non conosciamo Ash e attraverso il libro non riusciamo a conoscerla.
    Spero, come te, che il secondo sia meglio.

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    1. Sono contenta che tu abbia notato il mio stesso difetto! Il secondo l'ho concluso qualche giorno fa ed è stato più piacevole del primo. (;

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thank u.
i love reading your rolling thoughts.♡