lunedì 23 settembre 2013

RECENSIONE: Io non sono Mara Dyer di Michelle Hodkin

Buon giorno a tutti. :D
La settimana scorsa vi ho lasciato una sola recensione, mmmh :/ ma questa settimana spero di riuscire a scriverne un pò di più - oddio, non illudiamoci. Quella che vi lascio oggi ci ho messo una vita a scriverla, quando si tratta di questa serie in particolare non riesco mai a cavarne un ragno dal buco... mah. Spero solo di essere riuscita a scrivere qualcosa di sensato per voi perchè ora come ora non ci sto capendo più niente!

Titolo: Io non sono Mara Dyer
Titolo originale: The evolution of Mara Dyer
Autore: Michelle Hodkin
Editore: Mondadori Chrysalide
Data di uscita: 3 Settembre 2013
Pagine: 463
Prezzo: € 17.00
Mara Dyer sa di aver commesso un omicidio. Jude voleva farle del male, e lei si è difesa, grazie al terribile potere che le permette di uccidere con la forza del pensiero. Ma ora Jude è tornato, e nessuno le crede anche se giura di averlo visto con i suoi occhi. Quel ragazzo dovrebbe essere morto, e Mara rischia di finire i suoi giorni nell'ospedale psichiatrico in cui è tenuta in osservazione con una diagnosi di probabile schizofrenia. L'unica possibilità di salvezza è assecondare i medici e fingere di avere avuto un'allucinazione. Così la sera è libera di tornare a casa e vedere Noah, l'unico che ancora crede in lei e cerca di aiutarla a fare luce sui misteri che circondano la sua vita, proteggendola da Jude. Ma i fatti inquietanti si moltiplicano, e Mara rischia di impazzire sul serio: qualcuno entra in camera sua la notte e la fotografa mentre dorme, e un giorno le fa trovare una bambola appartenuta alla nonna, che soffriva dei suoi stessi disturbi. Mara, esasperata, cerca di bruciarla, ma nel fuoco rinviene un talismano complementare a quello in possesso di Noah...

My rolling thought
Dimmi quello che vedi, perché io non so cos'è reale e cosa no, che cosa è nuovo o diverso, e non posso fidarmi di me stessa, ma mi fido di te.
Mara si risveglia in un letto d'ospedale, confusa e spaventata. Nonostante continui a ripetere di aver visto Jude quel giorno alla stazione di polizia, nessuno le crede e tutti pensano che sia pazza. Solo Noah, il suo ragazzo, è dalla sua parte perchè i due condividono un segreto tanto inquietante quanto mortale. Mara sa che ciò che ha visto è reale, non è solo il frutto della sua mente instabile, ma deve continuare a mentire se non vuole essere rinchiusa in un centro di assistenza isolato da tutto e da tutti, senza poter vedere la sua famiglia e Noah per mesi e mesi. Quando la madre di Mara rivela alla figlia il passato di sua madre che fino a quel momento ha tenuto nascosto, una possibile spiegazione a quello che le sta succedendo fa capolino. Tra inquitenti visioni, incubi che infestano il suo sonno, una bambola appartenuta alla nonna e Jude che potrebbe comparire da un momento all'altro, il fragile equilibrio che regola la vita e la mente di Mara potrebbe spezzarsi da un momento all'altro.

Non vedevo l'ora di leggere Io non sono Mara Dyer! Una volta saputo il mese di uscita, ho fatto il mio personalissimo conto alla rovescia e ringrazio gli dèi per averlo fatto uscire all'inizio del mese, ma anche per aver avuto l'opportunità di leggerlo subito. Come mi era già successo per Chi è Mara Dyer, mi trovo in grande difficoltà nel recensire anche questo secondo libro. In testa non mi frullano nè parole nè pensieri, ma immagini. Terrificanti, oscure, contorte... un pò come si è rivelato essere questo romanzo.
Leggere Io non sono Mara Dyer è stato come un giro in giostra: un momento prima ci si trova nel punto più alto circondati dal vuoto più assoluto e quello immediatamente dopo si sta precipitando a terra con un urlo bloccato in gola. Si viene inghiottiti dalle atmosfere oscure e misteriose a cui ha dato vita la Hodkin, si dubita di tutto e di tutti, e anche se si provano a formulare o a ipotizzare teorie, l'autrice ribalta tutto e si ritorna al punto di partenza senza nulla in mano, solo tante domande che ronzano nella mente. Si rimane inevitabilmente attaccati alle pagine, i capitoli scivolano via come acqua tra le dita e la tensione è talmente alta che si deve per forza continuare a leggere per sapere quello che succederà. E' impossibile staccarsi dal libro, avere delle risposte diventa un'esigenza ma non tutte vengono concesse.
La Hodkin ha intessuto una trama originale, coinvolgente e intrigante. E' come se ci si ritrovasse a vagare incessantemente in vicoli bui e solitari. Ci si guarda continuamente alle spalle con la spaventosa sensazione di essere seguiti e osservati da due occhi perfidi e maligni nascosti nell'oscurità, perchè il pericolo può arrivare da un momento all'altro e in mille combinazioni possibili.
Con il suo stile semplice ma al contempo di grande effetto, l'autrice riesce a catturare il lettore tra le pagine del suo libro, tra le parole che sono uscite fuori dalla sua penna, per ritrovarsi infine catapultato nella mente di Mara: un labirinto, una mente confusa, contraddittoria, fragile, continuamente sotto pressione, che potrebbe crollare da un momento all'altro.
Di Mara conosciamo tutto e, ancora una volta, diventa il nostro punto di vista ma non possiamo fare affidamento su di lei: quella che si potrebbe definire come pseudo-pazzia ci fa vedere la realtà che circonda la ragazza in modo confuso e alterato, gli eventi si distorcono e si confondono e solo le parole degli altri personaggi ci danno infine la giusta inquadratura delle cose. Nel precedente capitolo non ero rimasta particolarmente colpita da Noah, lo trovavo "troppo" in diversi sensi, ma la Hodkin questa volta è riuscita a farmi cambiare idea. Ho apprezzato maggiormente la storia di e tra Mara e Noah, la complementarietà tra i due è fortissima e sempre presente, ma anche pericolosa e distruttiva. Oltre a Marah e a Noah viene dato più spazio anche al fratello maggiore di lei e ritroviamo anche Jamie, che mi era piaciuto tantissimo già nel precedente libro; gli altri personaggi rimangono più o meno sullo sfondo ma hanno tanto da dare e spero che nell'ultimo volume riescano ad emergere anche loro.
La Hodkin non ha paura di giocare con i suoi personaggi: li tortura, li perseguita, li porta al limite della sopportazione e della resistenza umana, li rinchiude in ospedali e a quelli che si potrebbero definire veri e proprio manicomi nascosti sotto le false sembianze di luoghi di aiuto per ragazzi che hanno vissuto episodi o situazioni spiacevoli.
Le vicende fanno un passo avanti e si cerca di arrivare alla radice del dono/maledizione di Mara. I flashback arrivano improvvisamente e scavano nel passato della famiglia di Mara, ci portano in luoghi lontani ed esotici, e raccontano le vicende di una bambina senza nome con una strana bambola di pezza.
Credo che ormai si sia capito: questo libro mi è piaciuto alla follia. Solo poche cose non sono riuscite a convincermi, soprattutto nel finale, ma la Hodkin ha la capacità di farmi cambiare idea nei suoi seguiti quindi sono convinta che apprezzerò maggiormente le sue ultime trovate nel terzo ed ultimo capitolo. Mi aspetto un finale scoppiettante e ricco di colpi di scena, indimenticabile, perchè questa serie è follemente fantastica e vale davvero la pena leggerla, nonostante tutti gli intrecci mentali che ne derivano inevitabilmente.

★ ★ ★ ★ ☆
Awesome! :D

8 commenti:

  1. Non vedo l'ora di leggerlo!!! *________*

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    1. Inizia presto allora :D questa serie è un qualcosa di allucinante e contorto! XD

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  2. Da leggere presto! :) L'altro giorno in libreria mi chiamava!!! :D

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    1. E sei riuscita a lasciarlo lì? Io non ci sarei riuscita per niente. :/
      La prossima volta prendilo perchè deve essere letto.

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  3. Questo libro mi ispira assai....;) anch'io divoro libri....
    passa da me *QUI*:) a presto! ^^

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    1. Se ti ispira ti consiglio di iniziare la serie, è davvero molto bella e scritta bene. :D

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  4. Il primo mi è piaciuto, ma mi aveva lasciato troppe domande in sospeso e troppa confusione!! spero che questo secondo riesca a farmi capire meglio!
    Bella recensione, sono sempre più curiosa!

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    1. Ha ha, Mary! Anche questo libro è la confusione più totale - confusione in senso buono, eh. Risponde ad alcune domande ma ne lascia aperte altre... ti consiglio di leggerlo al più presto. :D

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thank u.
i love reading your rolling thoughts.♡