lunedì 18 novembre 2013

RECENSIONE: Raven Boys di Maggie Stiefvater

I hate Mondays Part II The Revenge. Ditemi quello che volete ma io i lunedì non li reggo proprio. D: Per non pensarci troppo mi sono messa a scrivere una recensione che non mi aspettavo proprio di poter scrivere così presto. Sono così contenta/emozionata/felice che non vedo l’ora di poter avere il cartaceo tra le mani per poterlo rileggere ancora una volta. Manca davvero pochissimo questa volta, solo due giorni *yeee*, ma per oggi fatevi bastare le mie parole - che non sono per niente all’altezza di un’autrice di questa maestosità. :3

Raven Boys
The Raven Boys di Maggie Stiefvater

Editore: Rizzoli (20 Novembre 2013)
Pagine: 468
Prezzo: € 16.00
È la vigilia di San Marco, la notte in cui le anime dei futuri morti si mostrano alle veggenti di Henrietta, Virginia. Blue, nata e cresciuta in una famiglia di sensitive, vede per la prima volta uno spirito e capisce che la profezia sta per compiersi: è lui il ragazzo di cui s'innamorerà e che è destinata a uccidere. Il suo nome è Gansey ed è uno dei ricchi studenti della Aglionby, prestigiosa scuola privata di Henrietta i cui studenti sono conosciuti come Raven Boys, i Ragazzi Corvo, per via dello stemma della scuola, e noti per essere portatori di guai. Blue si è sempre tenuta alla larga da loro, ma quando Gansey si presenta alla sua porta in cerca di aiuto, pur riconoscendolo come il ragazzo del destino non può voltargli le spalle. Insieme ad alcuni compagni, Gansey è da molto tempo sulle tracce della salma di Glendower, mitico re gallese il cui corpo è stato trafugato oltreoceano secoli prima e sepolto lungo la "linea di prateria" che attraversa Henrietta. La missione di Gansey non riguarda solo un'antica leggenda, ma è misteriosamente legata alla sua stessa vita. Blue decide di aiutare Gansey nella sua ricerca, lasciandosi coinvolgere in un'avventura che la porterà molto più lontano del previsto.

My rolling thought
«Ci sono solo due motivi per cui un non-veggente dovrebbe vedere uno spirito la vigilia di San Marco, Blue. O sei il suo grande amore» disse Neeve, «o lo hai ucciso.»
La notte di San Marco, Blue e sua zia Neeve si recano sulla strada dei morti per assistere alla sfilata degli spiriti delle persone che moriranno nei prossimi dodici mesi che si ripete ogni anno. A differenza di tutta la sua famiglia, Blue non è una veggente e non ha ereditato nessun potere particolare tranne la capacità di amplificare le percezioni di chi le sta accanto. Pur credendo fortemente nella magia, la ragazza non ha mai assistito a nulla di magico quindi non si aspetta di vedere nessuno spirito quella notte ma, contro ogni aspettativa, Blue riesce a vedere lo spirito di un ragazzo. Secondo Neeve, Blue è riuscita a vedere il suo spirito perchè lui sarà il suo primo amore, il ragazzo che è destinata ad amare e uccidere con un bacio, come dice la profezia che la accompagna da quando è nata. 

Raven Boys è il primo volume della quadrilogia dedicata ai Ragazzi Corvo di Maggie Stiefvater, autrice che - ormai lo sapete perchè ve l’ho ripetuto un centinaio di migliaio di volte - amo e apprezzo tantissimo per la sua originalità, per la sua poeticità e per le sue storie così diverse e fuori dal comune che, ogni volta che mi ritrovo a leggere un suo romanzo, non posso fare a meno di amarlo e amarla dal profondo del cuore. Lei è l’unica che gode della mia più profonda stima e del mio amore assoluto e incondizionato, tanto che quando hanno iniziato a rimandare l’uscita di questo romanzo ogni venti giorni ho preso seriamente in considerazione l’ipotesi di prenderlo in lingua e farla finita una volta per tutte.
Sulle bellissime parole di The Raven di Edgar Allan Poe (altro autore che amo alla follia), Maggie Stiefvater ci trasporta a Henrietta, in West Virginia, alla ricerca di Owen Glendower, un re gallese che, stando alla leggenda, riposa su una delle tante linee di prateria che attraversano la Terra.
Raven Boys è un romanzo magnifico, unico e inimitabile, che intreccia in sè magia, mitologia gallese, mistero, avventura, amicizia, amore e vita. Sono partita davvero in quarta nella sua lettura, emozionata per essermi ritrovata virtualmente tra le mani prima del previsto un nuovo capolavoro della Stiefvater e curiosa di conoscere Blue e i suoi Ragazzi Corvo. Devo dire però che all’inizio mi sono sentita un po’ spaesata, non riuscivo a fare mente locale, a collocare ogni personaggio al suo posto, ad individuare una linea da seguire per non perdermi nella storia. Mi sono anche chiesta se la colpa fosse da attribuire al fatto che lo stavo leggendo in ebook e io non ci sono per niente abituata, ma poi mi sono resa conto che in Raven Boys Maggie Stiefvater non ha voluto fare altro che porre le basi sulle quali sviluppare la sua storia. Ciò non è un male perchè c’è tantissimo ancora da scoprire e Raven Boys funziona meravigliosamente anche così.
Durante la lettura ci si sente avvolti da un’aura magica, è come se si venisse teletrasportati a chilometri di distanza in un mondo di pura fantasia pur rimanendo nel presente, nel qui e ora, tra spiriti di persone che dovranno lasciare questo mondo, rituali magici e alberi che sussurrano nelle orecchie in latino. La Stiefvater è capace di far avvertire la magia attraverso le sue parole. Le sue parole sono la magia: sono poetiche, superbe, e danno assuefazione.
Ma una storia originale e delle parole perfette non servono a nulla se non ci sono personaggi all’altezza in grado di muoversi in essa e tra di loro. E Raven Boys può vantare anche un cast meraviglioso e interessante: ogni personaggio è diverso l’uno dall’altro, è unico e interessante, ognuno di loro ha un animo complesso e multi-sfaccettato, e ognuno ha la sua storia personale che si intreccia indissolubilmente con quella degli altri personaggi. Non si va solo alla ricerca di Glendower, ma ci si ritrova a leggere anche della crescita di Gansey, Adam, Ronan e Noah, i Ragazzi Corvo, e ad essere accolti dalla strampalata famiglia di veggenti tutta al femminile di Blue e a conoscere i segreti di sua madre Maura, Neeve, Persephone, Calla e Orla. Se non fosse stato così, non sarebbe stato un romanzo uscito dalla mente geniale di Maggie Stiefvater.
Quel non troppo che viene detto in questo primo volume, sulla storia e sui suoi personaggi, lascia tantissimo in sospeso e altrettante strade che la Stiefvater potrebbe intraprendere per sviluppare la sua storia ma, mi sento di ripetere ancora una volta, non c’è niente che non funzioni come dovrebbe già da ora. C’è ancora tantissimo da scoprire (la profezia che accompagna Blue fin dalla nascita e Glendower che riposa ancora nel suo sepolcro) e alla fine del romanzo ci si ritrova con più domande che risposte per via del sadico finale che l’autrice ha deciso di regalarci, ma credo sia letteralmente improbabile non apprezzare tutte le altre cose che succedono nel mezzo.
Dalla mia, non posso non consigliarvi Raven Boys o un qualsiasi altro libro della Stiefvater. Lei è un’autrice eccezionale, che vale la pena di essere letta perchè merita, merita davvero. E’ geniale e bravissima e riesce a tenere incollati alle sue parole. Sono certa che non vi deluderà, anche se questo primo romanzo potrebbe lasciarvi con una strana sensazione addosso. E’ successo anche a me ma dopo averci riflettuto per bene per un paio di giorni, come mi succede spesso, ho potuto constatare che la Stiefvater ha fatto centro un’altra volta. Ora non so cosa darei per avere The Dream Thieves tra le mani.
«Si chiama Motosega.» «Dove hai detto di aver trovato quell'uccello?» «Nella mia testa.» «Un posto pericoloso.» «Non per Motosega.»
★ ★ ★ ★ ★
Wonderful. *^*

14 commenti:

  1. Oddio *-* 5 stelline! Ma è ma è ma è :O bellissimo!!
    Devo averlo!!

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  2. Ohhh che bella recensione, le tue parole mi hanno incantata!!
    Devo leggerlo assolutamente!! *__*

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  3. Io voglio il seguito y___y tipo subito y___y come dobbiamo fare Vero? D:
    Questo libro crea assuefazione... per sottolineare la tua citazione... vogliamo parlare della frase con cui finisce il romanzo?! *___*

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  4. OMG OMG OMG!
    Ho snobbato questo libro per così tanto che mi sento una stupidissima stupida!!
    Subito in wishlist, adesso!!
    Devo comprarlo u.u

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  5. L'ho già nel carrello per il prossimo ordine, oh yeah.

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  6. Che bella recensione *__* voglio leggerlo anch'io!!!!
    Quattro libri, quindi quattro anni per finirlo??? Se mi piacerà come è piaciuto a te credo non ce la farò mai ad aspettare ç__ç

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  7. Bellissima recensione <3
    Era già in wishlist, ma le tue parole hanno quadruplicato la mia curiosità! *.*
    Una carrellata di protagonisti maschili...sto con l'acquolina alla bocca XD

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  8. Incantata da questa recensione e molto ispirata dalla storia *-*

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  9. Domani vado a prenderlo in libreria *^* Mi è mancata troppo Maggie, la mia Maggie!

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  10. SAPEVO TI SAREBBE PIACIUTO! LO SAPEVO! LO SAPEVO!
    zia Maggie non delude mai, anzi stupisce sempre di più ..e non ho idea di come faccia perché i suoi libri sono fantastici, ma col tempo ne scrive altri ancora più fantastici, e per noi erano già insuperabili i precedenti! la amo e lo dirò finché morte non mi vieti di parlare, gesticolare, urlare, muovermi etc. leggerò i suoi libri finché morte non mi separi dalla Terra e dai libri!

    P.S. TROPPO CONTENTA CHE TI SIA PIACIUTO!

    ♥♥♥♥♥♥♥♥♥♥♥♥♥♥♥♥♥♥♥♥♥♥♥♥♥♥♥♥♥♥♥♥♥♥♥♥♥♥♥ ..potrei continuare ..

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  11. Ciao, bellissimo questo blog, ti seguirò con piacere. Ne ho anche io uno quindi quando avrai voglia di passare.....
    Beh questo libro lo voglio, non c'è altro da dire ^__^

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  12. Ciaoo!! :D Per mesi non riuscivo più a trovare il tuo blog..o meglio, su blogger non ricevevo più nessun aggiornamento!! :/ Finalmente ho risolto però!! :D
    Bellissima recensione!! Non vedo l'ora di leggerlo!! *-*

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