domenica 31 agosto 2014

CLOCK REWINDERS #20 - Agosto 2014 + sondaggio recensioni

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Clock Rewinders è una rubrica settimanale mensile creata dai blog One book Bender e 25 Hour Books (io personalmente l'ho scoperta su storie dentro storie) e si presenta come una specie di riassunto del mese appena finito. Vi inserirò i post pubblicati questo mese sul mio blog, i libri che si sono aggiunti alla mia libreria, le mie letture e Rolling thought(s).
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This month on She was in Wonderland

Recensioni:
#1 Stanotte il cielo ci appartiene di Adriana Popescu
#2 I rami del tempo di Luca Rossi
#3 La cacciatrice di fate di Elizathe May

Rubriche:
» Chi ben comincia...
#22 Ten tiny breaths di K.A. Tucker
» Tag Time
#4 Per ogni lettera un libro, The very inspiring blogger award, The ice cream book tag
» Top Ten
#5 First Lines

Iniziative:
READING CHALLENGE: Let's read in English #7 – Luglio
MINI-MEGA-MARATONA (di fine estate): Percy Jackson e gli Dei dell’Olimpo di Rick Riordan

Veronica's adventures in London + BOOK HAUL (if you're happy and you know it, clap your hands )


This month's new entries


Acquistati: La linea sottile di Denise Aronica (FINALMENTE E’ ARRIVATO!!), Il cimitero senza lapidi e altre storie nere di Neil Gaiman, Il ragazzo dei mondi infiniti di Neil Gaiman, Percy Jackson e gli Dei dell’Olimpo, Il ladro di fulmini / Il mare dei mostri / La maledizione del Titano / La battaglia del labirinto / Lo scontro finale di Rick Riordan, Norwegian Wood – Tokio Blues di Haruki Murakami

This month's readings

La corona di mezzanotte di Sarah J. Maas
The Assassin and the Princess di Sarah J. Maas [novella / ENG]
Il cimitero senza lapidi e altre storie nere di Neil Gaiman
Diario di un viaggiatore di Denise Aronica [novella]
La cacciatrice di fate di Elizabeth May
Il ragazzo dei mondi infiniti di Neil Gaiman
Since you’ve been gone di Morgan Matson [ENG]
Torn di Cath Clarke [ENG]
The DUFF: Designated Ugly Fat Friend di Kody Keplinger [ENG]
Ten tiny breaths di K.A. Tucker [ENG]
Masque of the Red Death di Bethany Griffin [ENG]
Glitter and Doom di Bethany Griffin [novella / ENG]
La diciassettesima luna di Kami Garcia e Margareth Stohl
Una grande e terribile bellezza di Libba Bray
Il ballo di Irène Némirovsky
Le notti bianche di Fedor M. Dostoevskij

This month's Rolling thought(s)

OVER MY HEAD - THE FRAY

Il motivo per cui ieri non ho postato CLOCK REWINDERS è perchè non mi sentivo bene. Ora per fortuna sta diluviando e il mal di testa è scomparso, meno male. Il post per la READING CHALLENGE arriva domani, promesso. E poi stavo sempre pensando alle mini-recensioni, se riesco a non fare i papiri (ha ha, credici).

SONDAGGIO: Di quali libri vi piacerebbe leggere la recensione?
  • Le cose che non so di te di Christina Baker Kline
  • Allegiant di Veronica Roth
  • Shadowhunters, Città del Fuoco Celeste di Cassandra Clare
  • La corona di mezzanotte di Sarah J. Maas
  • Into the Still Blue di Veronica Rossi
  • Masque of the Red Death di Bethany Griffin
  • Aristotle and Dante discover the Secrets of the Universe di Benjamin Alire Saénz
  • Since you’ve been gone di Morgan Matson
  • Anna and the French Kiss di Stephanie Perkins
  • Lola and the Boy Next Door di Stephanie Perkins
  • The DUFF: Designated Ugly Fat Friend di Kody Keplinger
  • Torn di Cat Clarke
  • Ten tiny breaths di K.A Tucker

sabato 30 agosto 2014

TOP TEN #5: First lines

Salve-salvino e buon sabato J
Oggi riesco a postare la TOP TEN che volevo pubblicare la settimana scorsa. Spero vi piaccia perché io la trovo fighissima sotto ogni punto di vista… che poi alla fine è solo un punto di vista, ma vabbè, who cares. No, sul serio, questa TOP TEN mi piace molto. u.u
PS: spero di rispondervi presto ai commenti, anche a quelli dei post precedenti. Ne avete lasciati tantissimi e io ne sono contentissimissima, ma in questi giorni non ho molto tempo “libero”. *so sad*


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Top Ten Tuesday è una rubrica ideata dal blog The Broke and the Bookish che ho deciso di adottare perchè, nonostante non sia brava nello stilare classifiche, mi piace tantissimo leggerle. Le piccole modifiche che ho apportato alla rubrica sono le seguenti: non verrà postata di martedì (da qui anche il nome) ma quando ne avrò la possibilità e non rispetterò l'argomento della settimana, ma pescherò dalla lunga lista di argomenti già esaminati quello che mi piace o ispira di più al momento.
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First Lines
Prime righe

L’argomento di oggi è le prime righe dei libri. Quelle che ho scelto appartengono a dieci libri che adoro, anche se ho dovuto lasciare fuori altri libri che adoro allo stesso modo. Avrei tanto voluto inserirti ma poi non sarebbe più stata una TOP TEN, mmmh. Mi piace questa TOP TEN perché è un po’ come tornare indietro nel tempo, in quel momento esatto in cui ho preso in mano per la prima volta quel determinato libro e non sapevo ancora cosa aspettarmi dalla storia. Per questo motivo ho scelto dieci libri di serie concluse o autoconclusivi, perché rileggendo le prime righe mi è venuto subito in mente  tutto il viaggio che ho compiuto insieme a loro, fino alla fine.
GIOCHINO: provate a indovinare di che libro si tratta, è facile. c:

Il signor e la signora Dursley, di Privet Drive numero 4, erano orgogliosi di poter affermare che erano perfettamente normali, e grazie tante. Erano le ultime persone al mondo da cui aspettarsi che avessero a che fare con cose strane o misteriose, perché sciocchezze del genere proprio non le approvavano.
- Harry Potter e La pietra filosofale di J.K. Rowling

Il circo arriva inaspettato. Nessun annuncio lo precede, niente volantini né affissioni o cartelloni, nessuna menzione sui giornali. Spunta così, semplicemente, dove ieri non c’era.
- Il circo della notte di Erin Morgestern

Caro amico,
ho deciso di scriverti perché le ho sentito dire che sei uno che ascolta e che capisce, e perché non hai cercato di portarti a letto quella persona, alla festa, anche se avresti potuto. Ti prego, non cercare di scoprire chi è lei perché poi arriveresti a me, e io non voglio. Userò dei nomi diversi o generici, per non farti capire chi sono. E’ per questo motivo che non ho incluso un indirizzo a cui rispondere. Le mie intenzioni non sono cattive. Sul serio.
- Noi siamo infinito (Ragazzo da parete) di Stephen Chbosky

La settimana prima di lasciare la mia famigli, la Florida e tutto il resto della mia vita da ragazzino per andare in un collegio dell’Alabama, mia madre insisté per infliggermi una festa d’addio.
- Cercando Alaska di John Green

Sono rinchiusa da 264 giorni. A tenermi compagnia ci sono solo un quadernetto, una penna malridotta e i numeri che mi frullano nella testa. 1 finestra. 4 pareti. 15 metri quadrati di spazio. 266 lettere di un alfabeto cui non mi sono mai servita nel corso di 264 giorni d’isolamento.
- Schegge di me di Tahereh Mafi

C’era un solo specchio a casa mia, dietro un pannello scorrevole nel corridoio al piano di sopra. Secondo le regole della nostra fazione, mi è permesso starci davanti una volta ogni tre mesi, il secondo giorno del mese, quello in cui mia madre mi taglia i capelli.
- Divergent di Veronica Roth

Quando mi sveglio, l’altro lato del letto è freddo. Allungo le dita per cercare il calore di Prim, ma trovo solo la tela grezza della fodera del materasso. Avrà fatto un brutto sogno e si sarà infilata nel letto della mamma. Ma certo. Oggi è il giorno della mietitura.
- Hunger Games di Suzanne Collins

Ricordo che ero distesa nella neve, una macchiolina rossa calda che si stava raffreddando, ed ero circondata dai lupi. Mi leccavano, mi mordevano, si avventavano sul mio corpo spingendolo ancora più a fondo. Così accalcati bloccavano quel poco di calore che il sole offriva. Il ghiaccio scintillava sulle loro gorgiere e i loro fiati formavano figure opache sospese nell’aria. L’odore di muschio dei loro manti mi faceva pensare a un cane bagnato o alle foglie che bruciano, un odore piacevole e spaventoso insieme. Le loro lingue mi scioglievano la pelle, le zanne impietose mi strappavano le maniche e si impigliavano tra i miei capelli, premevano sulla clavicola, alla giugulare.
- Shiver di Maggie Stiefvater

Quando giunsi a Fairy Oak, le bambine stavano per nascere. Avevo fatto un lungo viaggio e attraversato molti regni magici per raggiungere il villaggio della quercia fatata. Le mie ali erano stanche, ma l’emozione mi impediva di fermarne il tremore: si capisce, era la mia prima esperienza di lavoro!
- Fairy Oak, Il segreto delle gemelle di Elisabetta Gnone

Alice cominciava a non poterne più di stare seduta sulla sponda accanto alla sorella, senza far niente; una volta o due aveva provato a sbirciare il libro che la sorella leggeva, ma non c’erano figure né dialoghi, “e a che serve un libro” aveva pensato Alice “senza figure e senza dialoghi?”.
- Alice nel Paese delle Meraviglie di Lewis Carroll

Allora, quante ne avete indovinate? c:
Voi avete degli incipit preferiti? Se sì, sarei curiosa di leggerli, anche nei commenti sotto… oppure potete lasciarmi il titolo del libro e poi vado a leggermelo. :D Una cosa simpatica sarebbe stata inserire anche le ultime righe, ma no. Spesso le ultime righe contengono degli spoiler mostruosi (esempio: Insurgent). X3 Questo è davvero tutto, vi ho ammorbato abbastanza. CIAO!

mercoledì 27 agosto 2014

RECENSIONE: La cacciatrice di fate di Elizabeth May

Buon (primo-)pomeriggiooo :)
Mi sono presa un infarto perchè blogger non mi caricava la pagina per incollare la recensione o_o" e dire che stamattina mi sono svegliata proprio con l'intento di scriverla e farvela leggere. Per fortuna sono riuscita ad aprirla, dopo un paio di caricamenti. *yeee* Come sempre, spero che vi sia di aiuto. :D
PS: volevo dare il benvenuto ai nuovi follower. BENVENUTI! Non siate timidi, mi farebbe piacere conoscervi. c:

La cacciatrice di fate
The Falconer di Elizabeth May

Editore: Sperling & Kupfer (18 Febbraio 2014)
Pagine: 325
Prezzo: € 16.90
Lady Aileana non ha paura della notte: è nelle pieghe del buio che può compiere la sua missione. Non ha paura degli stretti vicoli di Edimburgo e dei pericoli che vi si annidano: è lì che può trovare le sue prede. Perché Aileana, giovane figlia del marchese di Douglas, nasconde un segreto: se di giorno è una perfetta gentildonna del diciannovesimo secolo, alle prese con gioielli, vestiti e feste scintillanti, di notte è una spietata cacciatrice di fate. Tutto è iniziato un anno prima, la sera del suo debutto in società: la stessa, tragica sera della morte di sua madre, uccisa da un essere soprannaturale. Da allora, Aileana sente dentro di sé una voce selvaggia che la sprona alla vendetta. Da allora, ha intrapreso un duro addestramento per imparare a combattere le fate: creature assetate di sangue che si nutrono dell’energia vitale degli umani. È stato Kiaran, il suo affascinante maestro, a fare di Aileana una guerriera, allenandola alla battaglia. E sarà lui a farle scoprire lo straordinario destino che l’attende. Perché Lady Aileana è l’ultima cacciatrice di un’antica stirpe, l’unica in grado di proteggere l’umanità la notte in cui tutte le fate si risveglieranno. La notte, ormai imminente, del solstizio d’inverno.

My rolling thought 
Non sento più la musica. Sfioro con la mano il mio abito di seta blu, nel punto preciso in cui è nascosta l’arma. Mi sforzo di recitare mentalmente le mie lezioni. Contegno. Grazia. Sorridi. Uccidi.
Dal giorno in cui sua madre è rimasta vittima dell’attacco di una fata, Aileana non è più la stessa. Ha abbandonato stoffe e merletti, almeno di notte, per andare a caccia delle creature che hanno distrutto la sua vita e le hanno portato via la persona che più ammirava al mondo, oltre alla figura del padre, che ora più che mai sembra essersi allontanato da lei ancor di più. Aileana, però, non deve preoccuparsi unicamente del mondo fatato, ma anche di quello più comunemente umano. Essendo sempre sotto il giudizio della gente per via della sua condotta, deve cercare di comportarsi in modo consono e adeguato in qualunque situazione pubblica. E’ passato quasi un anno dall’attacco, e Aileana non è ancora riuscita a vendicare la madre. Nonostante Kiaran, la fata che la addestra e la educa sul mondo fatato, le abbia proibito di andare a caccia da sola, la sete di vendetta è sempre più forte. Ma più ci si avvicina al solstizio di inverno, più le fate sembrano aumentare. Qualcosa si sta smuovendo sotto il suolo di Edimburgo, e presto Aileana verrà chiamata per rispondere al suo destino.

Qualche mese fa mi sono imbattuta in una recensione negativa di questo romanzo che ha ucciso del tutto la mia voglia di leggerlo. Come se non bastasse, pochi giorni dopo mi sono imbattuta anche in una discussione che ne criticava il fatto di non essere uno romanzo steampunk e che lo distruggeva sotto ogni più piccolo punto di vista. Ecco, sinceramente ormai mi sono abituata a non tenere in conto il modo in cui viene presentato un romanzo, perché il 99,90% delle volte si etichetta un libro solo a scopi commerciali. Essermi imbattuta in tutta quella negatività non ha fatto altro che portarmi a riporre il libro sullo scaffale, e a pazientare per trovare il momento giusto per leggerlo senza aspettarmi troppo, anzi, aspettandomi un disastro. Il punto è, ora che l’ho letto, che La cacciatrice di fate mi è piaciuto. Sono contenta di averlo letto perché, oltre ad aver scovato un bel libro – almeno per me -, mi sono ri-trovata a ri-pensare che questa non è altro che la ri-dimostrazione che ciò che non piace ad una persona potrebbe piacere ad un’altra, e che qualunque cosa susciti un minimo di curiosità deve essere provata, prima o poi.
De La cacciatrice di fate ho apprezzato davvero tutto: la storia, l’ambientazione e la figura delle fate; Aileana, la protagonista bad ass che di notte ne va a caccia; Kiaran, la fata bella e misteriosa che fa da maestro ad Aileana; Derrick, il piccolo e adorabile pixie che vive nell’armadio della ragazza; Gavin, il fratello della migliore amica di lei che si ritroverà immischiato nelle vicende. Mi rendo conto che detta così sembri sempre la solita storia, e in fondo in fondo lo è, ma non posso negare che ciò che ha scritto Elizabeth May mi sia piaciuto.
La cacciatrice di fate non è il primo romanzo sulle fate che leggo. Attraverso altri romanzi completamente incentrati su queste figure, o in altri in cui compaiono marginalmente, mi sono fatta una cultura abbastanza ampia su di loro e sul loro mondo. Le fate che presenta Elizabeth May sono le fate cattive, quelle sanguinarie e assetate di energia, continuamente alla ricerca di vite umane, quelle di cui si parla poco: Redcap, Revenant, Baobhan Sìth, Cù Sìth, Daoine Sìth. Si vede che l’autrice ha fatto le sue ricerche, e ognuno di questi esseri fatati viene descritto alla perfezione e sotto ogni caratteristica, sia fisica che soprannaturale.
L’ambientazione in cui si svolgono le vicende è affascinante e favolosa. La Scozia è già di per sé una terra piena di mistero e con una forza attrattiva particolare, come se avesse una vita tutta sua che i più non riescono a vedere, in rari casi solo a percepire. La Scozia di Elizabeth May, però, oltre ad essere vittoriana, ha anche un tocco steampunk: tra balli, merletti e incontri pomeridiani per il thè, fanno capolino macchine volanti e strani oggetti e marchingegni a cui i personaggi fanno ricorso con semplicità e disinvoltura. Sono rimasta incuriosita da alcune piccole invenzioni, quindi spero che nei prossimi volumi l’autrice si sbizzarrisca ancora di più dando sfogo alla sua fantasia.
In questa Scozia Aileana va a caccia di fate dal giorno in cui sua madre è morta. Lei l’ho praticamente adorata: è forte, coraggiosa, orgogliosa, egocentrica e testarda, ma anche estremamente fragile, però nasconde questo aspetto di sé dietro la rabbia e la vendetta. Con me non è successo, ma potrebbe non risultare simpatica all’inizio. L’ho adorata perché è davvero davvero davvero davvero davvero davvero una protagonista bad ass: a volte avventata e sconsiderata, ma in una marea di personaggi sempre indecisi e in difficoltà oggettivamente superabili, lei è davvero una manna dal cielo. Non chiede di essere salvata, si salva da sola.
Accanto ad Aileana c’è Kiaran. Ripeto: misterioso ed intrigante. Fino alla fine non si riesce a capire bene cosa nasconde… anzi, nemmeno alla fine si capisce. Io non l’ho capito. So solo che questi due, insieme, mi piacciono molto molto moltissimo. Il mio cuore però appartiene già a Derrick, questo piccolo e simpaticissimo pixie che adoro da matti. E’ fenomenale. E’ divertente e con la lingua tagliente. Lo adoro, punto.
La parte “umana” non è così interessante come quella fatata (spero che Elizabeth May approfondisca o faccia comparire di più determinati personaggi), ed è costituita essenzialmente dalla famiglia della migliore amica di Aileana (oltre a suo padre, una persona orribile, brrr): Catherine, suo fratello Gavin e la madre, Lady Cassilliis. Catherine non mi è dispiaciuta come personaggio, solo passa inosservata: lei è la tipica ragazza rispettosa delle buone maniere e che fa ciò che dice la madre, ma è un’amica fedele e fin troppo complice pur non sapendo nulla della vita segreta di Aileana. A Gavin viene dedicato più spazio che alla sorella perché, inevitabilmente, si ritroverà coinvolto nelle vicende. Anche lui non mi dispiace come personaggio, ma vorrei di più. Insomma, Elizabeth May: mi aspetto che nel prossimo libro mi combini un bell’intreccio da cui sarà difficile venirne a capo. Mi hai capito.
In tutto questo mare di parole, per me La cacciatrice di fate si potrebbe riassumere così: quello che ho letto mi è piaciuto tanto e vorrei che, nei prossimi libri, l’autrice si concentri di più su quei piccoli dettagli che potrebbero arricchire ancora di più la sua storia. E che non mi riservi un altro finale come questo qui. Perché non è un finale, NON-LO-E’. Per il resto, go Aileana!

★ ★ ★ ★ ☆
Awesome! :D

martedì 26 agosto 2014

MINI-MEGA-MARATONA (di fine estate): Percy Jackson e gli Dei dell'Olimpo di Rick Riordan

Sono riuscita a trovare il font, ma il banner fa schifo.
Mi pare giusto, no?
[Avrei voluto postare tutto ciò ieri, ma mi sono messa a riordinare gli appunti e me ne sono dimenticata. Books in the world si sacrifica volentieri.]
QUI vi avevo anticipato la mia idea di organizzare una MINI-MEGA-MARATONA (di fine estate) della serie  Percy Jackson e gli Dei dell’Olimpo di Rick Riordan. Avevo alcune perplessità sull’organizzazione in generale, ma grazie ai vostri commenti-e-suggerimenti sono riuscita a mettere in piedi qualcosina.
Quello che mi preoccupava maggiormente era il fatto che il tutto dovrebbe svolgersi nelle prime due settimane di Settembre, in concomitanza con esami (*alza la mano*) ed eventuali prove di recupero, e  non sapevo quanti di voi se la sentivano di intraprendere la lettura di questa serie dovendo anche studiare [ovvero: non vorrei essere la causa di distrazioni/scleri vari, LO STUDIO PRIMA DI TUTTO].
Ho letto i vostri commenti e ad alcuni piacerebbe partecipare. Non mi aspetto una grande partecipazione per il motivo appena scritto, ma potrebbe comunque rivelarsi una bella esperienza tra pochi intimi lettori. c:

PERCY JACKSON E GLI DEI DELL'OLIMPO
1. Il Ladro di Fulmini (The Lightning Thief, 2005)
2. Il Mare dei Mostri (The Sea of Monsters, 2006)
3. La Maledizione del Titano (The Titan’s Curse, 2007)
4. La Battaglia del Labirinto (The Battle of the Labyrinth, 2008)
5. Lo scontro finale (The Last Olympian, 2009)


La serie è costituita da cinque libri + due novelle + due companion books. In questa MMM ci concentreremo nella lettura dei cinque libri principali, ma nessuno vieta la lettura delle novelle e dei due companion books. Sempre nessuno vieta la lettura nella lingua che si preferisce: italiano o inglese, è indifferente. Studiate cinese e volete leggerla in cinese? Certo che potete farlo, ma sappiate che vi invidio (anche se non so se sono stati tradotti in cinese .-.). Avete già letto il primo o due o tre volumi? Non c’è problema, potete proseguire con quelli che vi mancano. Avete già letto la serie ma volete rileggerla? Okay, non c’è problema, di nuovo.

LE EDIZIONI ITALIANE
EBOOK disponibili (kindle a € 6.99);
COPERTINA RIGIDA di tutti e cinque i libri a € 17.00;
COPERTINA FLESSIBILE di tutti e cinque i libri a € 13.00;
COPERTINA FLESSIBILE EDIZIONE ECONOMICA di tutti e cinque i libri a € 5.00;
COPERTINA FLESSIBILE IN 2 VOLUMI che raccoglie i primi tre libri e gli ultimi due a € 22.00.

Queste sono tutte le edizioni di Percy Jackson e gli Dei dell’Olimpo con cui ci ha bombardato la Mondadori. L’edizione in copertina rigida è la classica prima edizione, la copertina flessibile è la ristampa in edizione più o meno economica nella collana Oscar Mondadori, mentre la seconda edizione economica non è altro quella che io chiamo “edizione economica dell’edizione economica”, quella uscita recentemente. Infine ci sono i due mega volumoni che contengono anche le novelle e gli ebook.
Insomma, c’è una vasta scelta. Ora, con calcolatrice e risparmi alla mano, fate la vostra, di scelta – se non li avete già.

CALENDARIO
Non c’è un calendario.

NON VI ALLARMATE! Ci sono solo due date da ricordare, quella di inizio e quella di fine lettura:
1 SETTEMBRE 2014 – 14 SETTEMBRE 2014
La MMM si svolgerà nell’arco di due settimane, quindi con una media di lettura di 2,8 giorni per ogni libro della serie. Mi sarebbe piaciuto tantissimo svolgere la MMM in una sola settimana, ma per il motivo di sopra ho deciso di allungarla a due. Ho sfogliato le due copie che nel frattempo mi sono arrivate e mi sono informata sul numero delle pagine di tutti i libri della serie: il font è abbastanza grande e i margini sono ampi, il numero delle pagine non supera i 350 (a volte non arriva nemmeno a 300), escludendo il primo e l’ultimo volume, che le supera di pochissimo. (Se sto dicendo cavolate avvertitemi, io ho solo il secondo e il terzo, per ora, e mi sono affidata ad amazon). In due settimane si dovrebbe riuscire tranquillamente a leggerla.

Ho lasciato “libera” questa settimana per permettere il recupero dei volumi mancanti.
E’ il primo Settembre e i miei libri non sono ancora arrivati / ho i primi tre volumi, che ho già letto, e mi mancano gli altri due che non sono arrivati entro la data indicata ed ho paura di non riuscire a finire entro la data stabilita. Che faccio? MANTIENI LA CALMA! Siccome potrei essere nella tua stessa identica situazione, ho pensato anche a questo. Ho recuperato tutti e cinque i volumi in ebook, ma in inglese. Se leggi in inglese, puoi mandarmi una mail e ti invierò il libro mancante in attesa del tuo pacco. Se non leggi in inglese, sei fregato no, scherzo. Se qualcuno ha gli ebook in italiano e vuole metterli eventualmente a disposizione dei più sfortunati, basta che lo scriva nel commento. Il lettore malcapitato ti sarà riconoscente e tu avrai reso il mondo un posto migliore.

LET’S TWEET!
La MMM si svolgerà in maniera piuttosto libera: nessun post riepilogativo e nessuna data che segna l’inizio o la fine di ciascun volume, solo quella di inizio e fine dell’intera serie. In questo modo ognuno potrà seguire i propri ritmi di lettura in base ai propri impegni. Ci sarà solo la mia recensione finale, che cercherò di postare il 15 Settembre.
Ma io ho l’impellente necessità di parlare con qualcuno di quello che sto leggendo, come posso fare? Ho avuto un’altra idea. Su twitter ormai c’è abbastanza di tutto e quasi tutti ce l’hanno, essendo un mezzo di comunicazione facile e intuitivo, quindi: che ne dite di usare un hashtag con cui ritrovarci e scambiare foto, citazioni, pensieri, stato della lettura & co.? Avevo pensato a questo qui, ma se avete un’idea migliore e più breve scrivetela pure nei commenti: #MMMPercyJackson (dove MMM sta per Mini-Mega-Maratona). Potrei anche creare una lista di tutti i partecipanti.
Se l’idea vi piace, potete trovarmi scrivendo @Veeh_Wonderland (oppure cliccando sull’icon a sinistra): dovrei comparire subito con l’immagine di Marceline, quella con cui commento anche qui. Se già mi seguite e io non vi seguo (a volte twitter non mi avverte), mandatemi un messaggio privato.

Al momento non credo di aver tralasciato nulla di importante. Come sempre, se avete dubbi o domande, scrivetemi nei commenti e vi risponderò. Se ho dimenticato qualcosa che potrebbe interessare più di una persona, inserirò una piccola sezione FAQ qui sotto. Se vi va di partecipare, non vi resta altro che commentare esprimendo la vostra partecipazione e avvertirmi su twitter.
THAT’S ALL. Spero che, oltre me, ci sia qualcun altro. Se sarò sola, potete seguire la mia MMM con l’hashtag che vi ho lasciato su. BYE!

domenica 24 agosto 2014

TAG TIME #4: Per ogni lettera un libro, The very inspiring blogger award, The Ice Cream Book Tag

Buona domenica a tutti J
Cosa avete fatto di bello oggi? Io avevo intenzione di leggere tutto il giorno, ma sono crollata come una pera cotta sul letto mentre lo facevo. o.o” Uhm, oookay.
Poiché ultimamente nel fine settimana mi dedico ai tag o alle top ten, eccomi di nuovo qui. A dir la verità avevo intenzione di postare una top ten fighissima (fidatevi v.v), ma nei sei giorni appena passati mi è stato assegnato il The very inspiring blogger award da diverse persone e, boh, poiché c’è una rubrica per queste cose e poiché mi sembrava scortese lasciar correre… eccolo qui. Inoltre recupero un tag a cui mi hanno taggata (scusate la ripetizione) poco prima di partire eeee il The Ice Cream Book Tag. No, non sono stata taggata qui, ma mi andava di fare tre tag e con questo sono tre. v.v
La top ten fighissima la recupero sabato/domenica prossima.





PER OGNI LETTERA UN LIBRO

Sono stata taggata da Ambra (Paranormal Books Lover), che mi ha assegnato queste lettere:


Alice nel Paese delle Meraviglie di Lewis Carroll
Since you’ve been gone Morgan Matson
Babe in Boyland di Jody Gehrman
Masque of the Red Death di Bethany Griffin
Hex Hall di Rachel Hawkins

Sono tutti libri che ho letto (o che sto leggendo, come Masque of the Red Death) e che vi consiglio. A me sono piaciuti tantissimo e anche se quattro di loro sono in lingua, non sono per niente difficili da leggere. Ho cercato di scegliere titoli un po’ diversi da quelli di cui parlo di solito o che potrebbero venire subito in mente pensando alla lettera (esempio: H = Hunger Games, S = Shadowhunters/Shatter Me), quindi spero di avervi dato anche qualche utile consiglio. ^_^


THE VERY INSPIRING BLOGGER AWARD


Più che un tag è un premio, e per avermelo assegnato devo ringraziare:



Siete stati tutti gentilissimi per aver pensato al blog ♡ anche se non sono passata da ognuno di voi, sappiate che vi ringrazio infinitamente. Sì, sono pigra, ma odio fare copia/incolla perché ognuno si meriterebbe un ringraziamento personalizzato.

Ora fatevi gli affari miei:
FIRST: odio/detesto nella maniera più assoluta il caffè. Caffè, gelato al caffè, torta al caffè, crema di caffè, chicchi di caffè, odore del caffè: bleah.
SECOND: Non è che non sappia cucinare, è solo che la cucina non è il mio habitat naturale o la mia stanza preferita della casa. Non siamo quelli che si possono definire ‘amici’.
THIRD: Adoro Adventur Time. Finntastico!
FOURTH: Non sono per niente una persona organizzata. Mi riduco sempre all’ultimo secondo minuto.
FIFTH:  Oscillo tra l’essere Sheldon Cooper, Jessica Day e Hermione Granger, mi scorre più ansia che sangue, sono timida all’ennesima potenza e non mi manca qualche fobia. Tutto sommato, sono una persona abbastanza banale e noiosa.
SIXTH: Non tollero che mi si tocchi. Mi manca qualche venerdì.
SEVENTH: Due delle mie mangake preferite, nonchè prime, sono Arina Tanemura e Mayu Sakai.


THE ICE CREAM BOOK TAG

Questo tag l’ho trovato sul blog di Frannie (Frannie Pan. Una lettrice tra le nuvole) che a sua volta l’ha trovato qui: The booklover nargles.

PISTACCHIO: un libro con una cover verde. Isla and the Happily Ever After di Stephanie Perkins: paperback, sbrigati ad uscire. 
NOCCIOLA: una serie molto lunga che vorresti leggere quest'estate ma che probabilmente non farai e perchè. Uhm, siamo alla fine dell’estate e non credo nella maniera più assoluta di riuscire a mettermi in pari con i libri di Martin in soli venti giorni. Però sono riuscita a concludere il primo volume, leggendo la seconda parte (ho l’edizione Oscar Mondadori). *applausi*
FRAGOLA: un libro con la storia d’amore più dolce. I libri di Stephanie Perkins sono asdfghjkl, quindi Anna and the French Kiss e Lola and the Boy Next Door.
VANIGLIA: Il tuo Classico preferito. Alice nel Paese delle Meraviglie di Lewis Carroll… e i racconti di Poe. Quante volte devo scriverlo!?
MENTA: Un libro per bambini che ti piace. Matilde di Roald Dahl.
FIORDILATTE: un libro molto lungo che hai letto molto velocemente. Shadowhunters, Città del Fuoco Celeste di Cassandra Clare. 700+ pagine che sono volate.

THE END.
Durante la realizzazione di questo post sono anche andata a mangiare, ho fatto i capelli alla Madre e le ho messo lo smalto.
Ovvero: alla fine ce l'ho fatta.