martedì 30 dicembre 2014

BEST OF 2014: A year of books

GOOD AFTERNOON. ❄
Mentre vi sto scrivendo vedo la neve che scende dalla finestra ed è fantasticooo. *—* *Frozen, mode: on*
Sono qui con l’ultimo post dell’anno per ricapitolare (quasi) 365 giorni di letture, come molti di voi stanno facendo già da qualche giorno. *prende carta e penna e prende appunti* Ogni anno faccio una “cosa” diversa - una classifica diversa con categorie diverse con un numero di libri diverso -; anche quest’anno mantengo la tradizione, facendo però una “cosa” decisamente-molto-più-semplice, una TOP TEN che però non è nel modo più assoluto in ordine di preferenza.

BEST OF 2014

Quest’anno ho letto 123 libri, diverse novelle (che però non ho contanto, *acc*) e ho abbandonato un libro (non abbandono mai - MAI! - un libro, ma con questo non ce l’ho proprio fatta e non ho rimpianti). Ho assegnato 42 5 stelline, 36 4 stelline, 34 3 stelline, 7 2 stelline, e 4 1 stellina (ops, ho dimenticato i mezzi voti ._.”). Sono più che contenta *happiness* di aver letto così tanti bei libri, ma sono anche consapevole che *molto probabilmente* ho assegnato voti troppo alti a libri che, con il senno di poi, ho trovato semplicemente carini o a cui, rispetto ad altre letture cui ho assegnato lo stesso voto - e OBIETTIVAMENTE&OGGETTIVAMENTE, dopo aver metabolizzato meglio -, avrei dovuto dare di meno, in alcuni casi mooolto di meno.
Nonostante ciò, LA MIA TOP TEN DEL 2014 E’ QUESTA:

MA QUANTO CAVOLO SONO CARINI COSI’, TUTTI INSIEME??? *—*
Non ho recensito tutti i libri, ma giusto la metà+uno sì. Se siete *curiosi*, vi lascio i link: FANGIRL di Rainbow Rowell, ANNA AND THE FRENCH KISS SERIES di Stephanie Perkins, ARISTOTLE AND DANTE DISCOVER THE SECRETS OF THE UNIVERSE di Benjamin Alire Sàens, FALL FOR ANYTHING di Courtney Summers, SHATTER ME TRILOGY di Tahereh Mafi, TIGER LILY di Jodi Lynn Anderson.

Ma io sono un’imbrogliona comunque v-v e dovevo pur barare citando più titoli del previsto in qualche modo. Quindi, eccovi un paio di categorie con un paio - UN PAIO - di titoli ciascuna :
❄ ❄ ❄ ❄ 

*ORA ARRIVA LA PARTE SHAME OF ME, VERONICA, CALMA E SANGUE FREDDO*
Come l’anno scorso e l’anno prima ancora, mi ero prefissata dei BUONI PROPOSITI da mantenere e raggiungere alla fine dell’anno. Ripropongo la domanda: Cosa avrò combinato?

  • Leggere con più costanza in inglese; 
  • Continuare ad esplorare nuovi generi;
  • CERCARE di non comprare altri libri se ho già la libreria piena di libri da leggere; 
  • CERCARE di leggere libri meritevoli e che possano piacermi,
  • OVVEROnon buttarmi su tutto ciò che mi capita sotto tiro ma cercare di capire un po’ prima se un libro possa piacermi oppure no, anche se non riuscirò a leggere più del 2013.
Se la matematica non è un opinione - e per me lo è, credetemi - un terzo delle mie letture sono state in inglese *grazie READING CHALLENGE*, ovvero ho letto 41 libri in lingua [+2 di Shakespeare, con l’aiuto del testo a fronte (e anche 1 interamente in spagnolo per l’esame - wow, come sono brava)]. Mmh, voglio fare di meglio.
Il proposito CERCARE di non comprare altri libri sento di averlo rispettato: tantissime volte sono entrata in libreria e non ho preso nulla, nonostante la tentazione; un mese sono addirittura riuscita a non acquistare nulla; la mia TO-BE-READ ringrazia.
Al contrario, NON SONO SICURA di aver rispettato i propositi di CONTINUARE ad esplorare nuovi generi e CERCARE di leggere libri meritevoli. Sicuramente ho letto nuovi generi e sicuramente non mi sono butta su tutto ciò che mi è capitato a tiro, ma voglio far meglio anche in questo.

Anche l'anno prossimo i miei obiettivi cambieranno drasticamente, grazie all’esperienza di quest’anno. Non voglio fare una lista infinita di obiettivi da raggiungere, quindi, in sostanza vorrei:

  • CONTINUARE a leggere in lingua, CERCANDO di star dietro le nuove uscite che mi incuriosiscono di più;
  • TERMINARE/CONTINUARE le serie iniziate o ferme/stoppate in italiano;
  • ESPLORARE nuovi generi, tenendoli SERIAMENTE e MAGGIORMENTE in considerazione,
  • OVVERO: RIDURRE le letture che vengono comunemente etichettate come young adult (urban fantasy, distopici, fantasy, etc.) e new adult, e AUMENTARE la lettura dei classici.

So che i miei propositi vanno a cazzotti l’uno con l’altro e so che non hanno senso, ma per me ne hanno. Quello che vorrei è riuscire a leggere i libri dei generi di cui parlo qui sul blog cercando di leggere solo quelli che so adorerò - WHAT? E boh, non so come spiegarmi meglio. Nonostante i bei libri letti, quest’anno ce ne sono stati alcuni bleah, e vorrei evitare questi. PIU’ CURA NELLA SCELTA, VERONICA, ANCORA PIU’ CURA DI QUEST’ANNO.
Poooi. Sono cambiata, sì; gli struggimenti amorosi tra sedicenni con problemi/poteri/etc. e tra vampiri/lupi/fantasmi/etc. e i triangoli/quadrati/pentagoni/esagoni/etc. non fanno più per me da un po’ di tempo, ormai. Vorrei riuscire ad apprezzare quei libri che mi fanno paura, quelli che vengono chiamati “classici”, quelli che tutti pensano di dover avere delle conoscenze ben profonde e radicate per poterli leggere. Credo di poterlo fare ora, e vorrei farlo. E vorrei anche imparare, vorrei coltivare il mio amore per l’arte e leggere dell’Universo - UN PO’ DI SCIENZA, CAPIRE QUESTO MONDO, AMARLO -, rispettare la me di 5 anni continuando a leggere letteratura per ragazzi. (Un attimo, i manga dove li mettiamo???) Infine, non c’entra niente con i libri, vorrei rispettare le FILM/SERIE TV CHALLENGE-s che ho elaborato in questi giorni. (Ho elaborato anche delle READING CHALLENGE-s barbose, ma quelle sono per me, state tranquilli.)
Davvero in breve: attraverso la sintesi di tutte queste cose diverse, vorrei poter essere un po’ di più ogni giorno la me stessa che vorrei essere. Questo è anche il mio augurio per voi! c:
Mi son dimenticata: non farò la Challenge di Goodreads quest’anno. So di poter leggere 100+ libri in un anno, e quest’anno non è una necessità rimettermi in gioco. Tuttavia quel gadget di lato al blog mi è mooolto utile perché mi piace vedere i miei progressi e tenere tutto ben catalogato, quindi parteciperò relativamente, indicando una cifra provvisoria e poi chissà.


Questo è tutto. Come sempre ho blaterato più di quanto avevo previsto e ci ho messo tutto l’impegno possibile. Spero di non avervi annoiato. °-° Spero anche che i vostri anni, nonostante tutto, siano stati grandiosi, e vi auguro ancor di più per l’anno prossimo. Non so se sono stata una brava blogger in questo 2014 - non sta a me dirlo -, ma mi sono divertita un mondo come l’anno scorso e spero di potermi divertire anche il prossimo anno. Non so cosa succederà, ma nonostante tutto quello che potrebbe succedere, mi auguro di non dover mai smettere di leggere.
PEACE&LOVE

lunedì 29 dicembre 2014

READ ALONG: My true love gave to me - 2° tappa {It’s a Yuletide Miracle, Charlie Brown di Stephanie Perkins}

GOOD AFTERNOON, LOVELIES
Eccoci qui con la seconda tappa del GDL di My true love gave to me. Come sta andando fino ad ora? State riuscendo nella lettura? Avete incontrato qualche difficoltà? Vi stanno piacendo i racconti? Fateci sapere. >///< Passo subito a parlarvi del racconto che mi è stato assegnato per questa tappa. c:

It’s a Yuletide Miracle,
Charlie Brown
di Stephanie Perkins
Ma… non lo conosceva, giusto? Marigold fu immediatamente colpita dal fatto di quanto volesse conoscerlo.
Il racconto di Stephanie Perkins era uno tra quelli che non vedevo l’ora di leggere - se non IL racconto che non vedevo l’ora di leggere, senza togliere nulla agli altri, eh - e non sono rimasta affatto delusa. *sorriso a 572950675486 denti*
It’s a Yuletide Miracle, Charlie Brown è ambientato la sera della vigilia di Natale. Marigold Moon vive con sua madre in un appartamento pieno di scatoloni che contengono la loro vecchia vita, rimasti lì chiusi in attesa dell’ulteriore trasferimento che le due donne hanno in programma di intraprendere il più presto possibile, non appena la madre avrà messo da parte soldi sufficienti grazie ai turni di notte nel ristorante in cui lavora. Nonostante questa situazione di stand-by, Marigold porta avanti il suo sogno di lavorare nel settore dell’animazione, realizzando brevi cartoni animati che poi pubblica sul suo canale YouTube. Per il cartone che sta realizzando, ha bisogno di una voce. Non una voce a caso, ma quella del ragazzo che lavora nel negozio che vende alberi di Natale di fronte casa sua. Dopo un mese di tentativi andati a vuoto, finalmente Marigold raccoglie il coraggio per avanzare la sua richiesta, ma finisce per acquistare un albero.
Credo di voler sposare Stephanie Perkins. Anche lei, in pochissime pagine, è riuscita a farmi innamorare di una sua storia e dei suoi personaggi. Come è stato per Midnights di Rainbow Rowell, anche It’s a Yuletide Miracle, Charlie Brown non ha nulla da invidiare ai romanzi della stessa autrice perché è-completo-di-tutto. Personaggi, storia, battutte… ancora una volta ho trovato tutto così perfetto e adorabile che, Stephanie Perkins, fatti abbracciare. Marigold e North sono così carini, dolci e adorabile che meriterebbero un libro tutto loro - okay, l’ho già detto anche la scorsa volta, ma io-sono-completamente-follemente-e-pazzamente-innamorata-di-queste-due-donne.
Ciò che ho adorato di questo racconto è l’intero spirito Natalizio di cui è intriso e che Marigold e North sono riusciti a creare. La loro relazione nasce, cresce e si sviluppa in una serata ma con naturalezza, e credo sia davvero difficile riuscire in ciò in poche pagine. Entrambi, parlando, si conoscono e desiderano conoscersi. Grazie a North, Marigold riuscirà a recuperare il vero significato del concetto di casa, riuscendo a preparare per la madre il più bel regalo di Natale a cui potesse mai pensare e che potesse mai desiderare.
Stephanie Perkins, ancora una volta ti meriti il massimo dei voti. (y)
Preferiresti essere grandioso in qualcosa che ti piace, o solo bravo in qualcosa che ami?
❄ ❄ ❄ ❄ 

Io vi ho parlato di It’s a Yuletide Miracle, Charlie Brown, ma vi invito a precipitarvi anche sui blog di Giada, Lily e Juliette per non perdere gli altri tre racconti di questa seconda tappa:

Il racconto di cui parlerò la settimana prossima è Beer Buckets and Baby Jesus di Myra McEntire. La biografia che sono riuscita a trovare dell’autrice non mi piace perché non ci capisco un tubo tra tutte quelle nomine, quindi ho pensato di presentarvela successivamente - per quanto mi è possibile - ricorrendo alle mie conoscenze!

MYRA McENTIRE

Myra McEntire è autrice della trilogia Hourglass, che è stata nominata per due RITA e un YALS Teen Top Ten, e che è stata scelta per un SIBA Okra Pick. Vive a Nashville, Tennessee.

Vi ho presentato il primo libro della trilogia Hourglass (Hourglass, Timepiece, Infinityglass) in un appuntamento di BOOKS IN THE WORLD l’anno scorso. Questi libri hanno delle cover bellissime e che sfidano le leggi di gravità, e anche la trama non sembra male. Al momento questa è l’unica serie scritta dall’autrice, ma ha contribuito anche con diversi racconti in raccolte a tema completamente diverse l’una dall’altra per i temi trattati: oltre che per My true love gave to me, ha scritto per Fifty First Times: A New Adult Antology, Grim e Defy the Dark.

SCHEDULE
  • 4/12 - 14/12 » ISCRIZIONI
  • 15/12 - 22/12 » 1° TAPPA {Midnights di Rainbow Rowell  The Lady and the Fox di Kelly Link  Angels in the Snow di Matt de la Peña  Polaris Is Where You’ll Find Me di Jenny Han}
  • 22/12 - 29/12 » 2° TAPPA {It’s a Yuletide Miracle, Charlie Brown di Stephanie Perkins • Your Temporary Santa di David Levithan  Krampuslauf di Holly Black  What the Hell Have You Done, Sophie Roth? di Gayle Forman}
  • 29/12 - 05/1 » 3° TAPPA {Beer Buckets and Baby Jesus di Myra McEntire  Welcome to Christmas, CA di Kiersten White  Star of Bethlehem di Ally Carter  The Girl Who Woke the Dreamer di Laini Taylor}

Anche per questa seconda tappa è tutto. Io ho barato e ho già letto i quattro racconti in programma per la prossima settimana, ma posso dirvi che sono tutti uno diverso dall’altro e carinissimi, non da meno degli otto che abbiamo già letto. Buona lettura. *w*

domenica 28 dicembre 2014

WRAP-UP #2: Deceber Readings

HELLO AGAIN, DEAR READERS
Spero di non rompervi le scatoline con tutti questi post piùomeno uno dietro l'altro. Come anticipato ieri, beccatevi il WRAP-UP.

DECEMBER READINGS

Come il mese scorso ho inserito 10 titoli nella mia TO-BE-READ e *al momento* ne ho letti 9, ma spero di riuscire a leggerne almeno un altro nei prossimi giorni. Sempre come il mese scorso, ho rispettato abbastanza l’ordine che mi ero riproposta almeno per la prima parte; la seconda è stata più o meno rivoluzionata, però ho sempre letto i titoli elencati ad eccezione di quei-due-che-a-questo-punto-credo-non-arriveranno-mai *disperazione* quindi ne ho sostituito uno. Sarà un WRAP-UP breve concentrato.

SNOW LIKE ASHES
5 stars

ISLA AND THE HAPPILY EVER AFTER di Stephanie Perkins → Tanti cuori, arcobaleni e unicorni per Stephanie Perkins. La recensione di tutti e tre i libri della serie qui.

4.5 stars

ANOTHER LITTLE PIECE di Kate Karyus Quinn → Lettura strana, stranissima, ma mi è piaciuta davvero tanto e, wow, non avevo mai letto nulla di simile prima d’ora. O r i g i n a l e. Voglio devo assolutamente leggere Don’t you forget about me.

SNOW LIKE ASHES di Sara Raasch → Nonostante abbia assegnato 4.5 stelline, Snow like Ashes è LA LETTURA migliore di questo mese. Voglio parlarvi alla follia di questo libro perché é assolutamente fighissimo *—* per il momento vi dico solo che se vi sono piaciuti Throne of Glass di Sarah J. Maas e Shadow and Bone di Leigh Bardugo lo a-d-o-r-e-r-e-t-e. “We are Winterians!”

HALF BAD
4 stars

HALF BAD di Sally Green → Anche Half Bad mi è piaciuto tanto! E’ stata una lettura, uhm, intrigante perché la storia è interessante e al tempo stesso consueta ma diversa dalle solite, e non sapevo cosa aspettarmi fino alla fine… e non so cosa aspettarmi dal secondo volume.

LE CRONACHE DI MAGNUS BANE di Cassandra Clare, Maureen Johnson & Sarah Rees Brennan → Oh, Magnus! La media dei voti che ho dato ai racconti è quattro stelline: ce ne sono stati alcuni carini ma nulla più, e altri a) asdfghjkl,b)  gimme The Dark Artifices e c) lots of cry.

MY TRUE LOVE GAVE TO ME di AA.VV → Stesso discorso di Le cronache di Magnus Bane. Alcuni racconti li ho adorati alla follia, altri mi hanno permesso di conoscere nuovi autori, altri ancora di autori che adoro mi hanno leggermente delusa. Tutto sommato è una bellissima raccolta. *w* La rileggerei all’infinito ogni inverno.

3.5 stars

THE BEAUTIFUL AND THE CURSED di Page Morgan → Non è che non mi sia piaciuto, ma l’ho trovato un volume introduttivo, per certi aspetti, che segue i tipici canoni urban fantasy. Nonostante questo, sono già riuscita ad innamorarmi di tre personaggi (Gabby, Nolan - NOLAN! - e Marco) e credo proprio che leggerò il seguito. Molto probabilmente l’ho letto nel momento sbagliato, perché a tratti mi è sembrato di trascinarmi dietro la lettura, ma non voglio assolutamente che questo comprometta il mio pensiero/il libro/la serie quindi The Lovely and the Lost, presto sarai mio.

BRUTTI
3 stars

OPAL di Jennifer L. Armentrout → Delusione su tutti i fronti. Dopo Onyx avevo le aspettative a mille e sono-state-tutte-frantumate dalla pesantezza di Katy. Opal non mi ha entusiasmato e mi dispiace tanto, la storia aveva preso un bel ritmo e invece per me è no. Scriverò sicuramente una recensione entro Gennaio perché ho diverse cose da dire e voglio parlarne con voi.

3 = stars

BRUTTI di Scott Westerfeld → Forse la delusione più grande di questo mese, anche più di Opal. Lo so, lo so, alla fin fine non sono brutti voti quelli che ho assegnato a questi due libri. Il motivo è che non ho odiato le storie, alla fin fine sono state abbastanza godibili, non pessime e piene di difetti come altre letture, ma mi aspettavo davvero di più. Nonostante il bel messaggio e l'idea di base, l'ho trovato superficiale e approssimativo. Avendo il volume unico della trilogia leggerò sicuramente i seguiti, sperando di potervene parlare presto.


Questo è tutto per quanto mi riguarda. Dicembre si è distinto tra libri brillanti e cocenti delusioni, ma fortunatamente non libri che non mi sono piaciuti. E va benissimo così. Spero di riuscire a concludere l’anno portando a casa (?) un’altra lettura. :D Voi che mi dite delle letture di questo mese? Titoli, voti, commenti, ultimi obiettivi da raggiungere prima del 31? TELL ME! c:

sabato 27 dicembre 2014

BOOK HAUL #2: Birthday + Christmas Gifts

GOOD SATURDAY, GUYS!
Sono un paio di giorni che non riesco ad avvicinarmi ad un piccì/libro/internet e-che-nervi. >///< Volevo postare il BOOK HAUL ieri, e invece no; questa mattina, e invece no… ORA sì, perché mi sono impuntata. Domani ci sarà anche il WRAP UP e dopodomani il post per il GDL - non mi piace postare tre giorni di seguito, ma cosa posso fare? Cooosa?? Odio non fare quello che voglio fare quando mi sento di doverlo fare. °-° Ma chissene, Veronica, parti col BOOK HAUL!! *scusate, scusateee* :s

BIRTHDAY + CHRISTMAS GIFTS

CASE EDITRICI & SCAMBI
Finalmente Opal è giunto tra le mie mani *grazie Giunti* e… l’ho già letto. Non potete capire quanto volessi leggere questo libro dopo Onyx, invece sarebbe stato meglio non avere l’ansia da TI-PREGO-DEVI-ESSERE-FANTASTICO. Di Opal vi parlerò in una recensione, non qui e non ora perché è il BOOK HAUL, però insieme agli altri libri della serie sulla libreria è davvero bellino *^* non parlo delle copertine perché sono orride, ma delle costine! Spero che la Giunti si tenga sulla linea ‘arcobaleno’ anche per i prossimi.
Tramite scambio *grazie mercatino scambio libri* ho ricevuto Spiderwick e Battle Royal. Spiderwick ho sempre voluto leggerlo; da piccola - non so perché - avevo gli ultimi due libri di quell’edizione piccolina e tanto carina della Mondadori, grazie ai quali ho conosciuto Holly Black. Non li ho mai letti perché non ho mai recuperato i libri precedenti (ero piccola e inesperta, vado perdonata), ma il mese scorso ho ritrovato solo l’ultimo libro dei due che avevo e quando, poco dopo, mi è stato proposto lo scambio ero super-contenta. *^* Quindi… Spiderwick, ti leggerò presto.
Battle Royal l’ho scambiato con Franci (Coffee and Books). *-* La ringrazio tantissimissimo per avermi scritto, perché anche questo è un libro che desidero leggere da una vita perché a) l’autore è giapponese, b) l’autore è giapponese, c) l’autore è giapponese, e d) l’autore è giapponese. Okay, questo non spiega niente, ma per me ha senso: devo assolutamente ampliare il mio angolino di letteratura orientale > nipponica/giapponese. Sooo, thank you so very much, Franci! 

GIFTS - GIFTS - GIFTS
Questa è la parte del post che preferisco *———* non perché sono i regali di compleanno-e-natale, né per un’altra ragione affine. Il fatto è che sono stati tutti inaspettati e non potete capire l’imbarazzo/gioia/emozione/felicità/euforia/colpo-al-cuore che ho provato quando li ho visti. E’ la prima volta che ricevo dei regalini da persone fantastiche che ho conosciuto grazie al blog e, beh, ecco, ora ricomincio a dare fuori di testa.
Il primo libro che mi è arrivato - nonché libro misterioso della TO-BE-READ - è stato Snow like Ashes. Me l’ha regalato Alessia (Il profumo dei libri) e-non-so-cosa-diamine-dire. Ancora mille volte grazie. ♥ ♥ 
Poooi si è aggiunto L’eredità di Jenna, grazie a Deni (Reading is Believing). Non ho avuto modo di parlarvi di Dentro Jenna, ma mi è piaciuto tantissimo, e vorrei stritolare Deni per essere stata così carina a mandarmelo. *w* E poi ha realizzato anche un segnalibro di carta a forma di cuore azzurro *w* è bellissimo. ♥ ♥ 
L’ultimo pacco che mi è arrivato - un mega pacco - è stato quello di Lu. Lei non ha un blog, ma è una lettrice fantastica e da quando l’ho conosciuta non posso fare a meno di adorarla con tutta me stessa. Non so perché mi merito tutto questo da lei - che è sempre troppo dolcina e adorabile -, ma i libri che ho trovato nel pacco sono tre: The Sea of Tranquility, Falling into Place e The Paper Magician. I luv u. ♥ ♥ ♥ *bear hug*
Poi ci sono i regalini di Fratellooo *w* nello specifico: Silver, Unhinged e Il regno dei lupi. Good job, brother. (y) Per la cronaca, io gli ho regalato due Funko Pop! di Breaking Bad e la prima trilogia in dvd di Star Wars. *che non mi si venga a dire che sono una cattiva sorella* é_è

FROM: ME - TO: MYSELF, WITH LOVE
Oh, beh, forza confessate: chi di voi non si è fatto nemmeno un auto-regalo??? My true love gave to me è stato il mio auto-regalo di compleanno, mentre Lettere a Theo è stato quello di Natale (non so se ve l’ho mai detto, ma ho una passione - ben? - nascosta per l’arte, in particolare per l’impressionismo/post-impressionismo E in particolare per Van Gogh). Quegli adorabili manga, poi, si dividono tra compleanno e Natale. Non andavo in fumetteria da tempo immemore - non compravo fumetti come una volta da tempo immemore - e ritornare è stato un po’ come tornare a casa. *w* Ho preso perlopiù alcuni volumetti per riempire i buchi, visto che ho fatto un anno/un anno e mezzo di stop c.c, e poi dovevo assolutamente prendere almeno una nuova uscita (Stand Up!) e recuperare il secondo di Ali di farfalla. *w* I’m so happy.

Ancora una volta mega-postttt. D: *accidenti*
Mi parlate dei vostri XMAS BOOK HAUL? *w* Sono troppo-troppo-troppo-curiosa. LOVE.

mercoledì 24 dicembre 2014

RECENSIONE: Fated di Jessica Spotswood

GOOOOD MORNING. :)
Come state? c: Come *più o meno* promesso sono riuscita a postare la recensione che avevo in programma la scorsa settimana. Avrei voluto scriverne di più questo mese - mi ero fatta anche un calendario da rispettare è-è - ma non sono riuscita. ç.ç *chiede perdono* Non ho voglia di fare molto in questi giorni, boh, forse perché sto pensando ad un paio di sfide personali per il prossimo anno (?) boh, comunque. Nei prossimi giorni ho in programma il BOOK HAUL, il WRAP UP e il RECAP delle letture di quest'anno. Spero ci sia qualcuno a farmi compagnia. :s

Fated
Sisters' Fate di Jessica Spotswood

Editore: Sperling & Kupfer (11 Novembre 2014)
Pagine: 352
Prezzo: € 17.90
New England, fine Ottocento. Una terribile febbre sta decimando la popolazione, ma le sorelle Cahill - Cate, Maura e la piccola Tess - non possono fare nulla per arginare la malattia. Con la Confraternita pronta a mandare direttamente al patibolo tutte le donne sospettate di stregoneria solo perché ben istruite o un po' eccentriche -, sarebbe troppo pericoloso usare i loro poteri e rischiare di essere scoperte. Ma per Cate le preoccupazioni non finiscono qui. Un incantesimo l'ha infatti cancellata dalla memoria del suo Finn, che ora non ricorda niente del loro antico amore. Combattuta tra proteggerlo o farlo nuovamente innamorare di lei, di una cosa è certa: non potrà mai perdonare sua sorella Maura, così assetata di potere da essere disposta a tutto, anche a tradirla, pur di venire considerata l'oracolo, la strega che secondo la profezia salverà il New England. La stessa profezia che ha rivelato anche il tremendo destino che incombe sulle sorelle Cahill. Un destino che adesso che le visioni della piccola Tess, infestate di presagi di morte, diventano sempre più frequenti, sembra inesorabilmente vicino al compimento: una sorella ne ucciderà un'altra prima che arrivi il nuovo secolo. Ma davvero è stato già tutto scritto? Solo Cate, Maura e Tess possono conoscere la verità...

My rolling thought
Non potrei abbandonare Maura e Tess.
Una terribile e inaspettata febbre sta decimando il New England e le streghe non possono essere d’aiuto, qualunque mossa compiuta incautamente le porterebbe immediatamente sul patibolo. La Confraternita ha idee sempre più radicali, sono decisi a catturare e a processare per stregoneria qualunque donna dimostri libertà di pensiero e indipendenza, senza alcun ripensamento. Le streghe non sono al sicuro nemmeno nella Sorellanza, in cui serpeggiano odio e rancore. Divisa in due schieramenti - coloro che sostengono Cate, che sono contrarie al ricorso delle magia mentale, e la fazione di Inez, disposte a tutto pur di portare al potere le streghe -, qualcuno le sta anche tradendo. Come se non bastasse, Cate, Maura e Tess devono affrontare anche il legame che le unisce, non solo quello legato alla Profezia, ma quello più vero e profondo, l’essere sorelle.

Fated è il capitolo conclusivo della serie scritta da Jessica Spotswood, e pone fine alle vicende legate alle tre sorelle streghe Cate, Maura e Tess. I primi due libri della serie, Wicked e Cursed, mi sono piaciuti tantissimo e non vedevo l’ora di poter leggerne il capitolo conclusivo. Purtroppo devo dire di esserne rimasta in parte insoddisfatta - no, non delusa, proprio insoddisfatta.
Questo terzo volume l’ho trovato leggermente sotto tono rispetto i precedenti, e la risoluzione della Profezia troppo semplicistica. La Spotswood avrebbe potuto fare di più - impegnarsi di più, ingegnarsi di più, trovare soluzioni diverse anche andando contro quello che lei stessa ha ideato, rompendo le regole e creandone di nuove, inaspettate; un colpo di scena, insomma, ma è andata sul sicuro -, ma per me rimane comunque una serie molto carina. Su questo punto non posso soffermarmi di più perché spoiler, quindi dalla fine torno all’inizio. (!)
Fated riprende esattamente dal punto in cui si era concluso Cursed, con una perfida Maura che non si è fatta scrupoli a cancellare per sempre qualcosa a cui Cate tiene profondamente.
Come suggerisce il titolo originale (Sisters' Fate), in questo ultimo volume viene messa da parte l’intera trama amorosa per dare maggiore risalto al rapporto tra le tre sorelle. Cate, Maura e Tess sono profondamente cambiate e ora devono fare i conti con ciò che le attende: il loro destino, la Profezia, il peso delle scelte che hanno compiuto fin dall’inizio, scelte che le hanno messe più volte l’una contro l’altra. Molto più spazio viene dedicato a Maura, un personaggio che fin dall’inizio si è presentato come profondamente odioso e rancoroso, ma che in realtà è solo alla ricerca dell’approvazione di qualcuno, di sentirsi rassicurata e non messa sempre da parte. Cate rimane il punto focale di tutto il romanzo: attraverso la sua narrazione in prima persona, percepiamo la situazione come la percepisce lei, e non possiamo fare a meno di renderci conto di quanto sia cambiata dall’inizio, di quanto si sia trasformata in un personaggio forte e determinato, decisa a salvare tutti coloro che ama. Poco spazio invece viene dedicato a Tess, e questo è un vero peccato visto il suo ruolo, ma nonostante questo riesce ad emergere tutta la sua consapevolezza e tenacia nel ricoprirlo. Il loro legame viene messo sempre e più spesso alla prova, e ciò che mi è piaciuto è stato la veridicità con cui è stato descritto: Cate, Maura e Tess discutono, litigano, si confrontano, vorrebbero staccarsi la testa a morsi a vicenda, ma comunque il legame tra sorelle è più forte di qualsiasi altro fattore esterno - Sorellanza, Confraternita, Profezia, malattia - e riescono sempre a ritrovarsi.
Il legame tra Cate, Maura e Tess lascia comunque spazio a numerose scene d’azione, salvataggio e complotti, e vengono inseriti anche nuovi personaggi tutti da conoscere. Come è stato per gli altri due, il libro si legge davvero velocemente e con facilità-e-ansia - del tipo, “ora succede un casino tremendo, ne sono sicura, anche se sono sicura che non sarà poi così tremendo. Sono sicura che succederà qualcosa di tremendo ma non di così tremendo. Tremendo, uhm. Daiii, spicciatevi!”
Un’altra pecca è il finale non-finale, ovvero il finale aperto (l’ho già detto che li odio?!): lascia molte cose in sospeso, ma vengono comunque conclusi gli eventi principali. Ma un paio di pagine in più no, eh?? Qualcosa, tipo, Cate&Finn??? La butto lì, giusto per accontentarmi, sai, Jessica Spotswood. (Anche se *quella* battuta è davvero carinissima.)
Comunque. Non posso fare a meno di consigliarvi ancora una volta la lettura di questa serie perché, oltre alla storia - all’elemento di intrattenimento -, sono riuscita a trovarci tanti, tantissimi spunti di riflessione. E’ una bella serie, e sono contenta di averla letta.

★ ★ ★ ½ ☆
Good. :)

lunedì 22 dicembre 2014

READ ALONG: My true love gave to me - 1° tappa {Midnights di Rainbow Rowell}

HELLO TO YOU ALL. c:
*COMUNICAZIONE DI SERVIZIO* Nei giorni scorsi avrei tanto voluto postarvi un’altra recensione, ma non ci sono riuscita. >///< Temo che a questo punto la recupererò il 24, sperando che non venga bellamente ignorata perché è la vigilia.  *FINE DELLA COMUNICAZIONE DI SERVIZIO*
Oggi termina la prima tappa del GDL di My true love gave to me. Questi primi quattro racconti sono stati un’esperienza di lettura fuori dall’ordinario, tutti questi autori così grandiosi riuniti in un solo libro mi stanno facendo paura - in senso buono però, eh. Direi di iniziare subitissimo *—* perché ho una gran voglia di parlarvi del racconto che mi è stato assegnato per questa tappa.

Midnights
di Rainbow Rowell
Sei un caleidoscopio, cambi ogni volta che guardo da un’altra parte.
Midnights di Rainbow Rowell è il racconto che apre My true love gave to me e conta ventiquattro pagine, la giusta lunghezza per un racconto, a mio parere: né troppo breve né eccessivamente lungo.
La storia racconta di Mags e Noel (*—* cara Rainbow, l’hai fatto apposta, non negarlo), due ragazzi che si incontrano a casa di amici durante la festa dell’ultimo giorno dell’anno, e prosegue snodandosi attraverso altri tre episodi ambientati nella stessa sera, ma in anni diversi, fino ad arrivare al 2014. Dopo il primo episodio che vede coinvolte delle noccioline, Mags e Noel diventano amici, migliori amici, ma Mags spera che Noel diventi anche qualcos’altro: ogni anno Mags spera che Noel diventi il suo bacio di mezzanotte, ma senza fare niente in modo che ciò accada. Quando l’orologio scocca la mezzanotte, ogni anno, succede sempre qualcos’altro.
Si vede da lontano un miglio che l’autrice di Midnights è Rainbow Rowell: in pochissime pagine è riuscita a creare una storia completa, a cui non manca nulla nel modo più assoluto, e dei personaggi caratterizzati alla perfezione. Ho avuto la sensazione di essere un’ospite imbucata il cui unico obiettivo era quello di spiare Mags e Noel: ero lì, nel libro, tra le pagine, nella storia, ed è stata una sensazione magnifica! Mags e Noel sono due personaggi adorabili e troppo, aw, tutti da stritolare: lei timida e impacciata, lui dalla personalità aperta e trascinante. Mi hanno ricordato tantissimo Cath e Levi, ma rimanendo sempre Mags e Noel.
Si parla di storie d’amore, quindi il finale è scontato, ma non lo è per nulla la lettura: ci sono tantissimi dettagli originali e unici, scambi di battute tipici di Rainbow Rowell, piccole scene da batticuore e che mozzano il fiato… TU, Rainbow Rowell, dovrai pagarmi un analista tra Levi e Noel, sappilo!
Midnights mi è piaciuta proprio tanto e si stra-merita il posto di primo racconto della raccolta. L’unico difetto è che ora *vorrei* più Mags e Noel. 
Balla con me.
❄ ❄ ❄ ❄ 

Io vi ho parlato di Midnights, ma vi invito a precipitarvi anche sui blog di Giada, Lily e Juliette per non perdere gli altri tre racconti di questa prima tappa:

Il racconto di cui parlerò la settimana prossima è It’s a Yuletide Miracle, Charlie Brown di Stephanie Perkins. La sua biografia non è lunghissima ma scommetto che la conoscete - e non solo perché ha editato MTLGTM.

STEPHANIE PERKINS

Stephanie Perkins è autrice di Anna and the French Kiss, Lola and the Boy Next Door e Isla and the Happily Ever After. Ha sempre lavorato con i libri: prima come libraia, poi come bibliotecaria e ora come scrittrice. Vive con suo marito ad Asheville, North Carolina.

Come Rainbow Rowell, anche Stephanie Perkins è diventata una delle mie autrici preferite dopo solo la lettura del suo primo romanzo. E’ una scrittrice fe-no-me-na-le. Presto verrà tradotto anche da noi Anna and the French Kiss [x] e non posso fare altro che consigliarvene la lettura con tutto il mio cuoricino. 

SCHEDULE

  • 4/12 - 14/12 » ISCRIZIONI
  • 15/12 - 22/12 » 1° TAPPA {Midnights di Rainbow Rowell  The Lady and the Fox di Kelly Link  Angels in the Snow di Matt de la Peña  Polaris Is Where You’ll Find Me di Jenny Han}
  • 22/12 - 29/12 » 2° TAPPA {It’s a Yuletide Miracle, Charlie Brown di Stephanie Perkins  Your Temporary Santa di David Levithan  Krampuslauf di Holly Black  What the Hell Have You Done, Sophie Roth? di Gayle Forman}
  • 29/12 - 05/1 » 3° TAPPA {Beer Buckets and Baby Jesus di Myra McEntire  Welcome to Christmas, CA di Kiersten White  Star of Bethlehem di Ally Carter  The Girl Who Woke the Dreamer di Laini Taylor}

Per questa prima tappa è tutto. *w* Personalmente non vedo l’ora di conoscere i vostri pareri e proseguire nella lettura. *sono elettrizzata* Ci vediamo il 29 con i successivi quattro racconti - avete letto gli autori che ci aspettano? Li avete letti?? Oh mamma, mi sento male fin da ora. vov

mercoledì 17 dicembre 2014

RECENSIONE: The Selection Stories: The Prince & The Guard di Kiera Cass

GOOD-DAY, LOVELIES. c:
Ho appena finito di scrivere una recensione simpatica - ovvero questa. Non so se vi sarà d’aiuto, non so se la leggerete, ma come per gli altri libri della serie io mi sono divertita a scriverla, quindi *beccatevela*.

The Selection Stories
The Prince & The Guard
di Kiera Cass

Editore: Sperling & Kupfer (21 Ottobre 2014)
Pagine: 216
Prezzo: € 10.00
Già disponibili in ebook, The Prince e The Guard sono ora raccolti in un imperdibile volume. Un’occasione unica per entrare nel mondo di The Selection e scoprire tutti i retroscena del concorso più spietato e romantico che sia mai esistito attraverso gli occhi di Maxon e Aspen, i due affascinanti e irresistibili protagonisti maschili in lotta tra loro per conquistare l’amore di America.





My rolling thought

The Selection Stories è una raccolta di duecentosedici pagine che contiene le novelle The Prince (#0.5) e The Guard (#2.5) e altri contenuti più o meno speciali/inediti/interessanti/rilevanti ai fini della trama principale della serie The Selection di Kiera Cass.
Nella recensione di The One ho definito questa seria il mio ‘guilty pleasure’, ovvero una lettura leggera e veloce, senza/scaccia-pensieri, che mi fa passare il tempo, però attenzione: sono la prima a riconoscerne tutti i difetti del mondo, tra cui l’assurdità dello svolgimento della trama e la frivolezza dei personaggi. Nonostante questo, mi va di leggere questi libri, pur non rientrando tra i miei preferiti sotto nessun aspetto.
The Selection Stories però è quanto di più inutile ci possa essere, mette in luce ed evidenzia in una maniera assurda (come se ci fosse una di quelle gigantesche frecce luminose al neon che indicano la posizione di qualcosa dalla distanza di Plutone) tutto ciò che di negativo c’è in questi libri.
The Prince avrebbe potuto essere una novella interessante. Avrebbe. Potuto. Essere. Ambientata per la prima manciata di capitoli prima della Selezione, dopo non è altro che una ripetizione di ciò che è già stato detto in The Selection dal punto di vista del principe Maxon. Avrebbe potuto essere un’opportunità carina per conoscere Maxon più da vicino, una piccola finestra sulla sua interiorità. Di nuovo: avrebbe. Potuto. Essere. Maxon, l’unico personaggio che avrebbe potuto (avrebbe. Potuto) elevarsi dalla massa costituita dagli altri personaggi che lo circondano, è un perfetto manichino, senza personalità. Il suo punto di vista è praticamente inesistente. E’ un personaggio folgorato - come se avesse messo le dita nella presa della corrente -, pieno di dubbi, paure e incertezze. E non c’è niente che possa giustificare tutto ciò in modo concreto, di certo non mi è parso dipendere dalla futura responsabilità di governare un regno. Nella novella viene detto che non sa riconoscere l’amore quando ce l’ha davanti, ma non mi sembra una buona motivazione per renderlo così… bloccato? Maxon dovrebbe rappresentare il prototipo del principe azzurro, far battere per lo meno il cuore con il suo fascino e le sue maniere gentili… ??? No, sul serio, non so se è perché non sono mai riuscita a farmelo piacere, ma tutto quello che dovrebbe rappresentare non c’è (e poi i principi azzurri sono sopravvalutati - *coff Maleficent coff Frozen coff Rapunzel coff*). Forse è perché vengono tutti descritti alla stregua di star televisive e il fascino principesco si è perso per la strada? I. Really. Do. Not. Know. Quello che so è che questa novella non mi è piaciuta.
Con The Guard è andata anche peggio. Sono una brutta persona se dico che non l’ho nemmeno letta tutta? *confession time* Avrò letto una manciata di capitoli, e poi sono andata direttamente alla fine. Non ce l’ho fatta. Se Maxon non sono mai riuscita a farmelo piacere, Aspen l’ho odiato fin dal primo momento. Ti-amo/non-mi-meriti/voglio-stare-con-te/ma-non-posso… ??? Boo to you, Aspen. Non avendone letta buona parte non ho nulla da commentare. *so sorry*
In breve, non credo che questo libro/novelle aggiungano qualcosa alla serie, sono solo scene già lette ma dal punto di vista dei due personaggi maschili: Maxon, troppo innocente e al limite del patetico, e Aspen, del tutto deludente e una sofferenza leggerlo. Preferisco di gran lunga leggere dal punto di vista di America, perché l’inutilità  e il non-senso delle cose che dice e che fa mi diverte di più.
Giusto per dovere di cronaca, tra i contenuti speciali ci sono: un’intervista con l’autrice, l’elenco completo delle ragazze prescelte per la Selezione (fonte utilissima di nomi da dare a qualunque simpatico amico che abbia una coda), l’elenco completo delle caste, ovvero Cosa fa di te un uno (utilissimo), gli alberi genealogici e le storie delle vicende famigliari dei Singer, dei Leger e degli Schreave (carini, la stelletta è tutta per loro) e la colonna sonora dei tre libri (i miei poveri The Fray, Linkin Park e Paramore. In pratica è come se i libri li avessero scritti i Paramore: sono stati saccheggiati senza remore). The End.
In attesa di The Heir (#4) - sì, lo leggerò se ve lo state chiedendo; spero in un po’ più di sanità mentale nella SPOILER prole di America e Maxon FINE SPOILER -, ci aspettano altre due novelle *help*: The Queen (#0.4) e The Favorite (#2.6).
Enjoy… ?

★  ☆ ☆ ☆
Yuck. >.<