venerdì 4 settembre 2015

RECENSIONE: Siege and Storm + Ruin and Rising di Leigh Bardugo

GOOD MORNING, LOVELY READERS!
Oggi voglio parlarvi di una serie che mi è piaciuta tanto ma che rimane interrotta al primo volume qui da noi. So che ho scritto una doppia recensione orribile e che non sono riuscita per niente a parlarvi di questi libri come volevo, ma rimane il fatto che vi consiglio di recuperarli se vi è piaciuto Tenebre e Ghiaccio.
COMUNICAZIONE DI SERVIZIO: Da questo mese ho deciso di cambiare l'organizzazione e la grafica dei post, spero vi piaccia. 


SIEGE AND STORM » Henry Holt & Co. • 4 Giugno 2013  435 pagine  ENG • ★ ★ ★ ★ ☆
RUIN AND RISING » Henry Holt & Co. • 17 Giugno 2014  422 pagine  ENG • ★ ★ ★ ★ ☆

Siege and Storm
What is infinite? The universe and the greed of men.
Ritornare nel Grishaverse è stato sorprendente, molto sorprendente, sia per quanto riguarda i personaggi che per la storia. Ricordavo a grandi linee caratterizzazioni ed eventi, ma sono rimasta stupita dalla trasformazione e dall’evoluzione che hanno subìto.
Alla fin fine la trama di questa serie è molto semplice perché ogni libro si concentra su una cosa in particolare, ma è bella e originale; il vero punto di forza sono i personaggi.

Siege and Storm mi ha colpito fin da subito per i personaggi. Qui la storia inizia a farsi più chiara e delineata rispetto quella che abbiamo trovato in Shadow and Bone, ma per un’ottima storia ci vogliono ottimi personaggi, e quelli di Shadow and Bone non erano assolutamente adatti.
Innanzitutto questo non è solo il libro di Alina, Mal e il Darkling: Leigh Bardugo introduce diversi personaggi che saranno poi di fondamentale importanza per lo svolgersi delle vicende, tra tutti in particolare i gemelli Tamar e Tolya, e il Capitano Sturmhond (ADORO). Ognuno di loro nasconde una storia che si intreccia con la missione di Alina, e sono tutti fantastici.
Per quanto riguarda il nostro trio, invece, molte cose sono cambiate.
L’unico personaggio che non ho tollerato e per cui ho sviluppato una sorta di antipatia ben motivata è Mal. Mal! Perché ti fai odiare così facilmente!? Nel primo libro era rimasto piuttosto sullo sfondo, lì, in quella posizione da “mmmh, ci sei, okay, ma non mi dai fastidio”, ma da questo libro in poi mette a dura prova la sopportazione del lettore. È più che legittimo che voglia proteggere Alina e che sia allo stesso tempo spaventato dai suoi poteri e le ripercussioni che potrebbero esserci, ma non può comportarsi come uno stupido mentre lei sta cercando di guidare un intero esercito in guerra. È sul serio l’unico personaggio che risveglia istinti omicidi, perché gli altri sono tutti… amabili.
Nel volume precedente non sono stata una grande sostenitrice della coppia AlinaxDarkling, ma già da qui le cose si fanno più interessanti (sciò, Mal). Il Darkling non è molto presente in questo secondo volume, ma quando c’è C’È. Il Darkling e la sua Alina sono indubbiamente e innegabilmente legati. So che lui è il nemico da sconfiggere e blahblahblah, ma sono fermamente convinta che loro due insieme dovrebbero e potrebbero dominare il mondo intero - HA HA HA - perché Alina diventa una vera e propria badass: si rende conto che la situazione si sta evolvendo e in quale direzione, e capisce che deve programmare la sua mente su una determinata lunghezza d’onda; non può più fuggire, ma deve prendere in mano la situazione e combattere. Come dice il Darkling, lui e Alina sono due facce della stessa medaglia: Oscurità e Luce, entrambi necessari e imprescindibili l’uno dall’altra. Sono felice di aver trovato la relazione tra questi due personaggi più intrigante (non in quel senso, ma vorrei che fosse stato anche in quel senso) perché entrambi sono cambiati e si sono rafforzati a livello narrativo.

Ruin and Rising
«You might make me a better man.»
«And you might make me a monster.»
In Ruin and Rising la storia entra nel vivo e si iniziano a mettere insieme tutti i pezzi che la Bardugo ha seminato nei libri precedenti.
Alina diventa sempre più ossessionata circa la questione degli Amplifiers e il suo ruolo divino di Sun Summoner condiziona sempre di più la sua persona. La sua determinazione deriva dal suo desiderio di salvare la sua terra o pian piano sta perdendo sempre di più il suo lato umano cedendo al fascino del potere?
La storia, credetemi, è perfetta così com’è; la parte difficile da gestire è il finale. Da un punto di vista prettamente logico, è l’unico finale che poteva esserci e da un lato è anche accettabile. Fa male vedere Alina senza una parte così importante di lei, la parte che l’ha portata a crescere, cambiare e maturare, ma forse quello che era il suo desiderio più grande è stato realizzato. Speravo in qualcosa di più elaborato e complesso per questo finale, ma la Bardugo ha accontentato la sua protagonista - e se lo merita, onestamente.
Tutto ciò che c’è ad un piccolo passo dalla fine è assolutamente perfetto e straziante. La Bardugo è stata cattivissima e ha fatto una cosa che non doveva assolutamente fare. Ha scritto una scena per la quale non so se mi riprenderò, e la odio per questo. («In this moment he was just a boy—brilliant, blessed with too much power, burdened by eternity.»)
I personaggi, ancora una volta, sono una forza della natura. 
Nikolai (ma chi è Nikolai?!) è definitivamente diventato uno dei miei tre personaggi preferiti di questa serie insieme ad Alina e al Darkling. Lui è astuto, divertente, geniale e l’idea di lui con Alina dove le aveva proposto di stare sarebbe stata una bella immagine. Purtroppo la Bardugo se lo dimentica un pochino, ma io sono speranzosa per Six of Crows.
E poi ci sono loro, Alina e il Darkling, i due personaggi più affascinanti e più dannatamente umani di tutta la serie. Perché sì, il Darkling è cattivo, il Darkling è oscuro, il Darkling è malvagio, il Darkling è un mostro, ma il Darkling è umano perché l’avidità è una qualità caratteristica dell’intero genere umano; ogni cattivo ha la sua storia, e quella del Darkling è la più umana delle storie. E Alina è semplicemente un altro essere umano che si ritrova a svolgere un ruolo che non le appartiene. All’improvviso viene chiamata Sankta, ma lei non lo è affatto, perché è un essere imperfetto come coloro che la idolatrano. Alina però è la Sun Summoner e non può tirarsi indietro: il suo popolo ha bisogno di speranza, di una figura verso la quale rivolgere le proprie preghiere, e non può negare loro nulla di tutto ciò.
Un piccolo riconoscimento finale va anche a Mal, che quando ha capito la situazione si è fatto avanti senza esitare.

Siege and Storm e Ruin and Rising sono state delle ottime letture. Shadow and Bone mi era piaciuto molto e questi nuovi capitoli non sono stati da meno, sicuramente un po’ di più: personaggi interessanti, azione, momenti drammatici e scene romantiche. Continuo ad amare il mondo ideato dalla Bardugo: una Russia fantasy fantastica e originale, e scenari naturali magici e onirici. Poterci ritornare è stato - e sarà - un privilegio.

15 commenti:

  1. Awesome è anche la tua review :3 e anche la nuova impostazione (?) grafica mi piace *^* bravissima!
    Che dire, io avevo adorato Tenebre e ghiaccio dunque recuperò di sicuro per lo meno Siege and storm per vedere se riesco a leggere bene la Bardugo *^* speriamo...

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    1. Grazie Den. *^*
      Ti consiglio di recuperare questa serie, anche solo Siege and Storm per iniziare e per prendere confidenza con lo stile della Bardugo.

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  2. Ho adorato Tenebre e ghiaccio e ancora non mi capacito del fatto che la Piemme abbia interrotta la serie. Io dico: PERCHEEEE? Il primo volume è piaciuto così tanto a tante persone e_e diamine, io voglio più Darkling!!! Dovremmo fare una petizione u.u

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    1. Se può consolarti, non me lo spiego nemmeno io. :/
      Credo che in giro ci sia una petizione; altrimenti dovremmo attivarci per fare qualcosa.

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    2. E invece mi sa che non c'è. Su Google non trovo nulla :c

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  3. Adoro questa serie! è un vero peccato che in Italia l'abbiamo interrotta, non è giusto!!

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  4. Bella review! Vorrei tanto finire la serie un giorno :( Magari la recupererò tra le prossime letture mmmm

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    1. Grazie mille. :3
      Si fa leggere bene, quindi non so, può essere un incentivo per invogliarti a leggerla presto?

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  5. Amo la nuova impostazione dei post, la foto poi è stupenda *__* Comunque bella recensione, anch'io ho amato questi due libri, Ruin and Rising poi è stata un'ottima conclusione per la serie. Non vedo l'ora di tornare al mondo della Bardugo con Six of Crows *__*

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    1. Grazie Juliette! *^*
      Anch'io non vedo l'ora di leggere Six of Crows, è uno dei libri che aspetto di più quest'anno!

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  6. Non posso leggere la rece perché devo ancora leggere Tenebra e ghiaccio e vorrei farlo, mi da troppo fastidio che non pubblichino i seguiti :( forse è proprio per questo motivo che ho rimandato la lettura! Mi ispira così tanto come serie...

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    1. Infatti sono dei *inserire parola a piacimento* per aver interrotto questa serie. :(

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  7. Speriamo si decidano a continuarla >_<

    Ti invito  a partecipare al mio Giveaway! In palio un bel libro fantasy che potrebbe piacerti.

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Ti ringrazio per il tuo pensiero. ♡