martedì 8 dicembre 2015

RECENSIONE: Silver (Il Libro dei Sogni, La Porta di Liv, L'Ultimo Segreto) di Kerstin Gier

HALLO 
Ultimamente vivo metà tra le nuvole e metà non so bene dove. Ho diverse cose da fare e da preparare (= studiare), e il tempo che mi resta lo perdo in fantasticherie. Fisicamente non riesco a mettermi al computer, ma con questo piccolo ponte sono riuscita a preparare una serie di post, tra cui questa recensione. HALLELUJAH.
Oggi vi parlo della Silber Trilogie di Kerstin Gier. Mi sono dilungata più sull'ultimo libro che sui primi due, è vero, ma non mi andava di saltare direttamente a L'Ultimo Segreto senza mai avervi parlato de Il Libro dei Sogni e La Porta di Liv - anche perché le due parole che ci ho speso saranno di aiuto per inquadrare meglio il mio (ridondante) pensiero. HOPE YOU LIKE.


Silver
di Kerstin Gier

Corbaccio  6 Febbraio 2014 / 26 Novembre 2015  323, 329, 361 pagine  16,40€  ITA
Porte con maniglie a forma di lucertola che si spalancano su luoghi misteriosi, statue che parlano, una bambinaia impazzita che si aggira con una scure in mano... I sogni di Liv Silver negli ultimi tempi sono piuttosto agitati. Soprattutto quello in cui si ritrova di notte in un cimitero a spiare quattro ragazzi impegnati in una inquietante cerimonia esoterica. E questi tipi hanno un legame con la vita vera di Liv, perché Grayson e i suoi amici sono reali: frequentano la stessa scuola, da quando Liv si è trasferita a Londra. Anzi, per dirla tutta, Grayson è il figlio del nuovo compagno della mamma di Liv, praticamente un fratellastro. Meno male che sono tutti abbastanza simpatici. Ma la cosa inquietante - persino più inquietante di un cimitero di notte - è che loro sanno delle cose su Liv che lei non ha mai rivelato, cose che accadono solo nei suoi sogni. Come ciò possa avvenire resta un mistero, esattamente il genere di mistero davanti al quale Liv non sa resistere...

My rolling thought
I sogni sono il posto migliore dove conoscere una persona, con le sue debolezze e i suoi segreti.
SILVER. IL LIBRO DEI SOGNI » Letto esattamente un anno fa e in un solo giorno (wow), il primo libro di questa nuova serie sui sogni di Kerstin Gier mi è piaciuto molto. Da questa nuova storia mi aspettavo qualcosa di carino, leggero e appassionante - esattamente coma la Trilogia delle Gemme - e a fine lettura mi sono sentita molto soddisfatta perché sì, l’ho trovata in tutto e per tutto carina, leggera e appassionante. Mi piace leggere i libri di stampo fantasy di Kerstin Gier perché ha sempre delle idee originalissime intessute con il suo stile incredibilmente ironico, quindi promosso con quattro stelline.

SILVER. LA PORTA DI LIV » Questo ci ho messo qualche giorno in più a leggerlo rispetto al primo e l’ho trovato anche molto meno forte. Perché? Il mondo dei sogni ideato dalla Gier e presentato nel primo romanzo l’ho trovato fantastico e interessantissimo, ma in questo secondo volume mi è mancata una trattazione più seria, articolata e approfondita di questa altra dimensione. Si parla tantissimo della vita reale di Liv e sì, è divertentissima e intrattiene tanto e risate e sorrisi a non finire e tutto quanto, ma mi sono sentita privata del nucleo fondamentale della storia e questa cosa non mi è piaciuta tanto. Tre stelline meno meno.

SILVER. L’ULTIMO SEGRETO » Non aspettavo con particolare ansia di leggere il terzo ed ultimo libro di questa serie (vista la mezza delusione del secondo libro), ma volevo comunque poterlo leggere il prima possibile perché a) un nuovo capitolo di una serie si aspetta a prescindere, soprattutto se è l’ultimo; e b) volevo scoprire come se la fosse cavata la Gier dopo un buonissimo primo volume e un secondo libro un po’ così così, secondo il mio parere.
Anche L’Ultimo Segreto è stata una lettura molto veloce, e questo dovrebbe significare che abbia trovato il libro se non fantastico, per lo meno buono. Al contrario, come esperienza letteraria l’ho trovato troppo vicino al secondo e immensamente lontano dal primo, con mio sommo dispiacere.
Poiché nel secondo libro è venuto a mancarmi un approfondimento sul mondo dei sogni, speravo che nel capitolo conclusivo la Gier riprendesse le redini della sua storia per ricondurla sul giusto binario, ma L’Ultimo Segreto mi è sembrato troppo, troppo frettoloso: non c’è stato un vero e proprio culmine, una costruzione narrativa tale da far accumulare tensione per poi rilasciarla nel punto di snodo della trama; lo scontro finale che si aspetta, in realtà, si conclude ancor prima che cominci. Non è stata una lettura emozionante.
Il vero cuore pulsante del romanzo - il mondo dei sogni, il luogo in cui si dice sparisca ogni inibizione e ogni uomo può rivelare se stesso, i propri desideri, i propri impulsi - c’è, c’è eccome, ed è fantastico, interessante e originale con tutte le sue porte e i corridoi e le lucertole-batacchio e il via vai di personaggi, ma è la trama che si innesta sopra che a lungo andare diventa confusionaria e si perde.
Le vicende della vita reale di Liv mi sono piaciute da morire (ripeto: da morire), e questo mi ha portato a desiderare una versione depurata della storia, senza mondo dei sogni o al massimo senza demoni, culti misterici e riti di sangue vari.
Per quanto riguarda i personaggi, non sono riuscita a riscontrare un processo di crescita tangibile per ognuno di loro. Alcuni personaggi si staccano per brevi periodi dallo sfondo per poi farvi ritorno, e altri sono inseriti nella narrazione senza una reale funzione; Liv è sempre sarcastica, divertente e impacciata in alcune situazioni; Mia adorabile e strepitosa; Henry e Grayson un tesoro.
Vorrei fare un piccolo appunto su Liv: tutta l’ansia che ha dimostrato in questo libro su un determinato argomento in particolare l’ho trovata avvilente. Non mi è piaciuto molto il percorso deviato che la Gier le ha fatto fare, non riesco a capacitarmi di pensieri del genere. (Scusate, dovevo scriverlo anche se non si capisce nulla.)
Tirando le somme, la Silber Trilogie mi ha in parte intrattenuto e in parte deluso. Ci sono molti, innumerevoli, spunti unici e originali che in diverse occasioni si perdono in favore della leggerezza e di uno stile ormai fin troppo collaudato e vincente in ogni occasione. Ma il solo stile non fa un intero libro... o un'intera serie.

Facendo la media matematica, il voto finale per questa serie sarebbe tre stelline meno meno, ma in cuor mio so che questo non è il rating più giusto.
Mi sento comunque di consigliare questa serie a chi è alla ricerca di una lettura leggera-leggera condita di tanto-tanto spirito. A chi non è piaciuta la Trilogia delle Gemme invece, ehm, forse è meglio che lasciate questi libri lì dove sono. A chi deve scegliere tra la Edelstein Trilogie e la Silber Trilogie, consiglio la prima. c:

★ ★ ★ ☆ ☆ =
Good. :)

3 commenti:

  1. Immagino che il mio pensiero, a letture ultimata della serie, sarà molto simile al tuo. Anche a me il primo è piaciuto molto e il secondo un po' meno (anche se l'ho apprezzato come romanzo di intrattenimento diciamo). Sono curiosa di vedere come si concluderà il tutto, ma a questo punto le mie aspettative non sono molto alte...
    Comunque è un vero peccato perché questa serie davvero poteva essere molto molto molto di più :c

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  2. Ciao Veronica!
    E' tipo un secolo che non passo dal tuo blog a rifornirmi di libri T.T L'inizio dell'università mi ha davvero uccisa x_x
    Ad ogni modo eccomi di nuovo qui ^^" Anche se non so per quanto. Io ho il primo libro della serie di Silver e sono curiosa di leggerlo ma neanche così tanto. La Gier mi era piaciuta molto soprattutto come modo di scrivere ma questa trilogia... non so, non mi convinceva. Ad ogni modo la tua recensione è fantastica come sempre! Mi dispiace per questo ritornello che mi suona in testa sempre più spesso riguardo alle serie in cui, spesso, gli ultimi libri sono meh.
    Comunque il libro resta in libreria ma credo che prima mi dedicherò ad altro.

    Un abbraccio!
    Alic

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  3. Complimenti per la recensione! :) Questa trilogia non sono ancora riuscita ad iniziarla, anche se spero di farlo prima o poi. Avevo apprezzato lo stile della scrittrice nell'altra sua trilogia e anche se non me ne ero innamorata alla follia i suoi personaggi mi piacevano, quindi non posso negare di essere curiosa anche per questa serie. Spero di riuscire a metterci le mani sopra!

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thank u.
i love reading your rolling thoughts.♡