martedì 9 giugno 2015

NEW RELEASES IN ENGLISH #8: Don't miss in June 2015!

Hello ~
È passato più tempo di quel che pensavo dall’ultimo post che ho scritto, ma non ho una vera motivazione. Per scrivere post devo sentirmi ispirata, e, uhm, okay, ora un po’ di ispirazione mi è tornata. Dal mese scorso non riesco più ad avere una relazione seria (?) con le TO-BE-READ (?), quindi penso che salterò anche questo mese passando direttamente alla presentazione delle nuove uscite in lingua. Me ne interessano pochissime - quindi questo è un post inutile, a dir la verità -, ma vi segnalo anche qualche altro titolo “interessante” o “conosciuto” o “che sta per arrivare” anche da noi.


x - x - x ]

FINDERS KEEPERS di Stephen King #2 (Bill Hodges Trilogy #2)
THE LONG UTOPIA di Terry Pratchett & Stephen Baxter (The Long Earth #4)

JOYRIDE di Anna Banks
PROOF OF FOREVER di Lexa Hillyer
EVERY LAST WORD di Tamara Ireland Stone

THE WITCH HUNTER di Virginia Boecker  (The Witch Hunter #1)
THE EVIL WE LOVE di Cassandra Clare & Robin Wasserman (Tales from the Shadowhunter Academy #5)
ENDGAME di C.J. Daugherty (Night School #5)
THE STARS NEVER RISE di Rachel Vincent (xxx #1)
COMING SOON IN A BOOKSTORE NEAR YOU: The Queen of the Tearling, Finders Keepers, Proof of Forever, e The Evil We Love saranno tradotti anche in italiano. Lo stesso, si spera, anche per Endgame e sicuramente per The Long Utopia, anche se non ho notizie certe in merito.
I tre titoli che mi interessano questo mese sono The Master Magician, The Invasion of the Tearling e A Book of Spirits and Thieves. Ho letto il primo libro della serie della Holmberg e l'ho trovato troppo carino&adorabile, quindi voglio recuperare al più presto il secondo e il terzo; su The Queen of the Tearling ci sbavo dietro da un po', ma ancora non so in quale edizione prenderlo e/o se prenderlo in lingua o aspettare l'edizione italiana. Propendo per l'edizione in lingua, ma quella che ho puntato ha un prezzo proibitivo; l'edizione italiana dovrebbe mantenere lo stesso aspetto, non ne sono certa, quindi *uhm* mi sa che aspetto di vederla; per quanto riguarda l'ultimo titolo, ho letto il primo libro della precedente serie di Morgan Rhodes e mi ha incuriosito moltissimo, quindi ho intenzione di recuperare il secondo volume. Nel frattempo, mi/vi segnalo questa sorta di spin-off - se ricordo bene.
Gli altri titoli, soprattutto gli YA tranne la novella della Clare, non penso di leggerli; King e Pratchett nella mia lunghiiiissiiima lista d'attesa. No, non wishlist: proprio lista d'attesa. D'OH.
A voi cosa piacerebbe leggere? T E L L   M E!

venerdì 5 giugno 2015

BLOGTOUR: Regina Rossa di Victoria Aveyard - Tappa #3

GOOD MORNING, LOVELY READERS
Come avrete intuito dal titolo, oggi sono lieta di poter ospitare la terza tappa del blogtour dedicato a Regina Rossa di Victoria Aveyard, uscito da pochissimi giorni anche nelle nostre librerie. Poiché la mia tappa sarà più o meno lunghissima, sorvolo sulla presentazione del libro (che tanto potete trovare nella tappa ospitata da Frannie c;), vi lascio il link alla mia recensione - CLICK! - e il calendario con le tappe e gli argomenti che ognuna di noi tratterà sul proprio blog.



      01/06 Tappa #1 » Frannie in the Pages {PRESENTAZIONE DEL BT + SCHEDA DEL LIBRO + BIOGRAFIA DELL'AUTRICE}
      03/06 Tappa #2 » The Bookish Teapot {RECENSIONE}
      05/06 Tappa #3 » She was in Wonderland {PRESENTAZIONE DEI PERSONAGGI}
      07/06 Tappa #4 » Dreaming Fantasy {AMBIENTAZIONE}
      09/06 Tappa #5 » Lily’s Bookmark {SOUNDTRACK}
      11/06 Tappa #6 » Who is Charlie? {INCIPIT + GIVEAWAY}

      13/06 Tappa #7 » Reading is Believing {ESTRATTO + ESTRAZIONE GIVEAWAY}


Mi è stata affidata la presentazione dei personaggi. Beeeeneee. Devo dire che all'inizio non avevo nessunissima idea di come organizzare il post perché ci sono tantissimi personaggi, tantissime loro particolarità e tantissimi dettagli che, se trattatati in modo sbagliato, avrebbero attivato l'allarme SPOILER SPOILER SPOILER! Pensavo di andare in crisi e di rintanarmi in un angolino a piangere... e invece no! *LAMPADINA CHE SI ACCENDE* Mi è venuto in mente di farvi conoscere i personaggi direttamente attraverso le parole dell'autrice accompagnate da immagini reperite sul web che, secondo me, rispecchiano molto bene ognuno di loro. In alcuni casi (ad esempio Cal) ci sono dettagli che non coincidono del tutto, ma avete presente quando vedete qualcosa ed esclamate "è perfetta"? Stesso principio. Alla fine mi sono anche divertita a scrivere questo post - niente tragedie&drammi, haha. Ah! E ovviamente niente spoiler.

Mare
" Il mio diciottesimo compleanno si avvicina e, insieme a quello, la leva militare. Non sono l’apprendista di nessuno, non ho un lavoro, quindi verrò mandata in guerra, come tutti gli altri cosiddetti “pelandroni”. […] Vorrei averli io, i suoi capelli, anche se con lei non lo ammetterei mai. Mentre i suoi sono come il fuoco, i miei sono di un cosiddetto color fango. Scuri alla radice e più sbiaditi verso le punte scolorite per lo stress eccessivo dato dal vivere a Palafitte. Molta gente tiene i capelli corti per nascondere le punte grigie, ma io no. Mi piace pensare che persino i miei capelli siano consapevoli che la vita non dovrebbe essere così. […] E poi, Gisa, lo sanno tutti che sono io quella invidiosa. Non so fare un bel niente, se non derubare le persone che invece sanno fare qualcosa. «Sono come il giorno e la notte, le mie ragazze» borbotta la mamma e si passa le dita tra i capelli ingrigiti. Non lo intende come un’offesa, ma è la dura verità. Gisa ha talento, è dolce e carina. Io devo ancora sbocciare, come la mette gentilmente la mamma. Sono lo sfondo scuro che mette in risalto la luce di Gisa. "
Mare’s FAMILY: Bree, Tramy, and Shade (her brothers), Gisa (her sister), her mother and father.
Kilorn
" Kilorn Warren. Apprendista di un pescatore, orfano di guerra e probabilmente il mio unico vero amico. Da piccoli di solito facevamo a botte, ma ora che siamo più grandicelli – e che lui è più alto di me di quasi mezzo metro – cerco di evitare la rissa. Immagino che essere così alti abbia un’utilità. Per esempio, raggiungere facilmente le mensole più alte. "

Will
Le cose che non possiamo vendere ai negozianti comuni dobbiamo portarle a Will Whistle. È vecchio, troppo debole e malaticcio per lavorare al deposito di legname, così, di giorno spazza le strade, mentre di notte, con il suo furgoncino sgangherato, vende qualsiasi cosa uno possa desiderare, dal caffè – molto raro da trovare – alle merci più esotiche, provenienti da Archeon. Avevo nove anni quando ho avuto la mia prima occasione con Will. In cambio di una manciata di bottoni rubati, mi ha dato tre monetine di rame e non ha fatto una sola domanda. Ora sono la sua migliore cliente e forse anche la ragione per cui riesce a restare a galla, in un paesino così piccolo. Certi giorni, quando sono in buona, potrei persino definirlo un amico. Anni fa, ho scoperto che Will fa parte di un’associazione molto più ampia. C’è chi la chiama la “rete clandestina” e chi il “mercato nero”, ma a me importa solo quello che riescono a fare. Hanno ricettatori, gente come Will, un po’ dappertutto. Persino ad Archeon, per quanto possa sembrare impossibile. Trasportano merci illegali in tutto il paese. E sono pronta a scommettere che, in questo caso, potrebbero fare un’eccezione e trasportare una persona. " 
Farley
Dalla penombra del furgone, scarsamente illuminato dalla luce fioca di una candela blu, una donna si alza in piedi. Una ragazza, in realtà, visto che dimostra più o meno la mia età, ma è molto più alta e ha l’aria di una guerriera esperta. Di sicuro, la pistola che porta al fianco, infilata nella cintura a fascia rossa con dei soli stampati, non è autorizzata. La ragazza è troppo bionda e pallida per essere di Palafitte e, a giudicare dalle goccioline di sudore che le imperlano il viso, non è abituata al clima caldo e umido del nostro villaggio. È una straniera, una forestiera e una fuorilegge, per giunta. Proprio la persona che fa al caso mio. " 
Cal
Alla luce della locanda, i suoi occhi scintillano di un bagliore rosso dorato, un colore caldo. Gli anni passati a studiare le persone non mi tradiscono nemmeno ora. I suoi capelli neri sono troppo lucenti e la carnagione troppo pallida: non può che essere un domestico. Eppure il fisico sembra quello di un boscaiolo, con le spalle larghe e le gambe robuste. È piuttosto giovane, un po’ più grande di me, anche se non sembra così sicuro di sé come dovrebbe essere un qualsiasi ventenne. "

King Tiberias
Il sovrano entra con passo spedito, schiena dritta e testa alta. Visto da dietro, è molto più grasso di quanto appaia sulle monete o nelle trasmissioni, ma è anche più alto. Indossa un’uniforme rossa e nera dal taglio militare, ma dubito che abbia mai trascorso un solo giorno nelle trincee in cui muoiono i rossi. Ha medaglie e distintivi scintillanti appuntati sul petto, a testimonianza di imprese che non ha mai compiuto. Indossa persino una spada d’oro allacciata in vita, nonostante tutte le guardie che lo circondano. La corona che porta sulla testa mi è familiare, realizzata in oro rosso intrecciato con del ferro nero. Ogni punta è una fiamma che divampa verso l’alto. Ho come l’impressione che i suoi capelli scuri come l’inchiostro punteggiati di grigio vadano a fuoco. Non c’è da stupirsi, visto che il re è un forgiafiamma, proprio come suo padre, e suo nonno prima di lui, e così via, indietro nel tempo. È un potere distruttivo, che permette di regolare fuoco e calore. Una volta, i nostri sovrani erano abituati a bruciare i propri oppositori con un semplice tocco incendiario. Questo re ha smesso di incendiare noi rossi, ma continua a ucciderci con guerre e privazioni. Conosco il suo nome sin da quando ero piccola e sedevo tra i banchi di scuola, ancora desiderosa di imparare, come se il sapere potesse portarmi da qualche parte. Tiberias Calore Sesto, re di Norda, fiamma del Nord. Quasi uno scioglilingua. Se potessi, sputerei sul suo nome. "
Queen Elara
La regina è subito dietro di lui e saluta la folla con un lieve cenno del capo. A differenza delle vesti del re, scure e dal taglio rigoroso, l’abito blu e bianco della sovrana è leggero e vaporoso. Si inchina soltanto dinanzi al casato di cui fa parte Samson e mi accorgo che è vestita del medesimo colore. A giudicare dalle somiglianze fisiche, dev’essere loro parente. Ha gli stessi capelli biondo cenere, gli occhi azzurri e un sorriso tagliente che la fa sembrare un gatto selvatico, un felino predatore. "
Maven
«Il principe Maven, dei casati Calore e Merandus, figlio della mia regale consorte, la regina Elara.» Il principe, più pallido ed esile dell’altro, solleva la mano con fare austero, in segno di saluto. Si volta a sinistra e poi a destra, permettendomi di vederlo in faccia. Nonostante l’espressione seria e regale, non avrà più di diciassette anni. Ha gli occhi azzurri, i lineamenti severi e un sorriso che potrebbe congelare il fuoco... è palese che non sopporta queste ostentazioni. Come dargli torto? "
Evangeline
«Evangeline, del casato Samos.» Le altre ragazze indossavano abiti di seta e solo qualcuna aveva una sorta di strana armatura dorata, questa Evangeline spunta fuori dalla piattaforma con un completo di pelle nera: giacca, pantaloni e stivali, il tutto tempestato di borchie d’argento. No, non d’argento, ma di ferro. L’argento non è così opaco e duro. Il casato della ragazza si alza in piedi e l’acclama. È parente di Ptolemus e del patriarca, eppure anche i membri delle altre famiglie fanno il tifo per lei. Vogliono che diventi regina. È la favorita. Si porta due dita sul sopracciglio e fa una specie di saluto militare, prima rivolto alla sua famiglia e poi al palchetto del re. I sovrani ricambiano il gesto, senza fare mistero della loro palese simpatia per Evangeline. " 
Lucas
Quando apro gli occhi vedo un agente di sicurezza che mi fissa dall’altro lato delle sbarre. I bottoni argentati dell’uniforme riflettono la flebile luce intorno a noi, ma non è nulla in confronto al bagliore che si riverbera sulla sua testa pelata. […] «Mi chiamo Lucas Samos. Seguimi.» Mi scorta fuori dalla cella, ci incamminiamo su per una scala a chiocciola e raggiungiamo un gruppo di agenti di sicurezza. Senza dire una sola parola, si dispongono in formazione intorno a me e mi costringono ad avanzare insieme a loro. Lucas resta al mio fianco e marcia a ritmo con gli altri. Hanno tutti la pistola in mano, come se fossero pronti a combattere. Eppure qualcosa mi dice che non sono lì per proteggermi, ma per difendere chiunque altro da me. " 
Julian
La sua tunica gialla, macchiata e stinta dagli anni, lo fa sembrare una pergamena vivente. […] L’insegnante si mantiene a una certa distanza e mi lascia riflettere. Ha un modo alquanto bizzarro di insegnare: se andiamo avanti con questo gioco, può darsi che passerò le prossime quattro ore a fissare un muro. […] «Mare, sono qui per parlarti del passato, per insegnarti come diventare un’argentea e come essere, be’, utile» mi spiega e la sua espressione si fa più seria. "


REGOLE PER IL GIVEAWAY
È OBBLIGATORIO:
  • Lasciare un’indirizzo e-mail al quale potervi contattare;
  • Specificare il nickname usato su blogger;
  • Seguire i blog che ospitano le tappe del blogtour;
  • Commentare ogni singola tappa del blogtour;
  • Nella tappa #6, scrivere cosa vi aspettate dal libro dopo aver seguito tutte le tappe.
E’ FACOLTATIVO (per ottenere maggiori probabilità di vincere):
  • Seguire le pagine facebook dei blog che ospitano le tappe del blogtour;
  • Condividere il giveaway/blogtour sul web.

Il Giveaway avrà inizio l'11 Giugno alle ore 12.00 e terminerà il 17 Giugno alle ore 12.00.
La copia messa in palio sarà fornita dalla Casa Editrice.

Per la mia tappa è tutto. Fatemi sapere cosa ne pensate dei personaggi, così, a primo impatto e se avete in mente qualche volto che potrebbe andare bene per ognuno di loro o per un personaggio in particolare, quello che vi ha colpito di più.
Vi saluto, BYE BYE!

martedì 2 giugno 2015

RECENSIONE: The Academy. Libro Primo di Amelia Drake

HAPPY JUNE TO YOU ALL, LOVELY READERS. c:
Non che per me cambi qualcosa dal mese precedente, ma mi sembrava carino augurarvi buon mese eeee, spero che sia soleggiato ma non caldo-da-mi-sto-liquefacendo. 
Non so quanti di voi saranno on-line oggi, ma voglio lasciarvi la recensione di un libro carinissimo scoperto veramente per caso che spero possa piacervi. *--*

The Academy. Libro Primo
di Amelia Drake

Editore: Rizzoli (7 Maggio 2015)
Pagine: 301
Prezzo: € 15.00
Twelve ha dodici anni e non è mai uscita dall'orfanotrofio Moser, alla periferia della grande città di Danubia. Non sa chi siano i suoi genitori e non ha nemmeno un nome: solo un numero, Twelve, appunto, perché è stata la dodicesima trovatella del suo anno. A Danubia ci sono diciotto Accademie: quella dei Musicanti e quella degli Alchimisti, quella degli Scribi e quella dei Servitori... Ed è proprio questo il sogno di Twelve: frequentare l'Accademia di Servizio e diventare una cameriera, magari una hostess in divisa impeccabile in una delle ville della città. Dopo uno strano esame di ammissione, per Twelve viene finalmente il momento di lasciare l'orfanotrofio e realizzare il suo sogno. Ma la carrozza su cui sta viaggiando finisce nel fiume per un'esplosione: un complotto porta Twelve in un'Accademia ben diversa, che sui registri della città non compare. La Diciannovesima. Nella grande città di Danubia, in un'isola abbandonata, si nasconde infatti una scuola proibita, di cui nessuno conosce l'esistenza. E lei è stata scelta per farne parte.

My rolling thought
Ma com’era fatta, davvero, lei? Se l’era mai domandato? La risposta era molto semplice: era Twelve. E come Twelve aveva sempre vissuto, aspettando di scoprire quali dei suoi sogni si sarebbero avverati e quali, invece, si sarebbero sciolti nell’acqua, come quella schiuma profumata…
Avete presente quando vedete per la prima volta un libro mai visto in vita vostra e ve ne innamorate follemente? Non importa di che genere sia - se di uno che adorate e amate e leggete costantemente, o saltuariamente, o per niente -, perché qualcosa, che forse non è nemmeno tanto chiaro cosa sia questo qualcosa, vi ha catturato e fatto capitolare senza possibilità di ritorno. Ecco. Questo si chiama COLPO DI FULMINE, ed è quello che è successo a me con The Academy.
Questo primo libro apre la strada ad una serie le cui generalità rimangono ancora misteriose (Quanti libri sono??? Quando uscirà il secondo??? Ho bisogno del secondo libro!!!) scritta da un’autrice altrettanto misteriosa (in realtà sotto quell’Amelia Drake si nascondono due scrittori italiani ma, per rispettare il loro volere e mantenere la magia che hanno creato, continuerò a scrivere al singolare femminile), curato sotto ogni minimo dettaglio e che merita di essere letto senza farsi troppi problemi sull’età che si ha (age is a state of mind). The Academy, infatti, è il perfetto esempio di lettura versatile che riesce a catturare e a far sognare bambini, ragazzi e adulti, che si legge nell’arco di una giornata e di cui è impossibile scrollarsi di dosso la magia che lascia a fine lettura.
La protagonista di questa storia è Twelve - e per presentarvela non ho parole migliori di quelle trovate, assemblate e combinate insieme da Amelia Drake:
Il suo nome era Twelve. E non perché aveva dodici anni (si chiamava Twelve anche l'anno prima) ma perchè era stata la dodicesima trovatella che Miss Kindheart aveva raccattato in quello che nei severi registri dell'Istituto Moser era annotato come L'anno dei record, detto anche l'anno Nero degli abbandoni, iniziato il primo gennaio  con Andrew One e concluso il 31 Dicembre  appena prima della mezzanotte con l'arrivo del settantesimo orfano, Seventy Stephen.
Twelve è sulla buona strada per diventare una delle mie eroine preferite: è intelligente, scaltra, spontanea, brillante, determinata, con un senso della moralità ben solido e definito, e una buona dose di sfacciataggine e faccia tosta. Sono sicura che ci troviamo al cospetto di quella tipologia di personaggio che cresce con il lettore durante tutto il corso della serie, che sbaglia, cade, si rialza, matura e migliora, che fa errori e sa riconoscere quando è nel torto, che ha i suoi ideali e combatte per difenderli. Spero davvero tanto che Twelve ci riservi tutto ciò, perché fin da ora la trovo fantastica sotto ogni punto di vista.
Il personaggio di Twelve si muove in un mondo in cui ogni più piccolo elemento è stato pensato e curato per stare esattamente dove deve stare, in una città/società  misteriosa e affascinante, regolata e ordinata da numeri e combinazioni. E’ davvero complesso riassumere in poche parole ciò che è uscito fuori dalla mente di Amelia Drake per posarsi su carta; è come cercare di spiegare come fanno tutti gli ingranaggi di un orologio a combinarsi e a funzionare perfettamente insieme in quello che sembrerebbe un caos di elementi dalle forme bizzarre che, nonostante tutto, si combinano armonicamente tra di loro. La città di Danubia è un vero e proprio miscuglio di lingue, tradizioni e culture. E’ come se tutto il mondo si fosse concentrato in questa terra fantastica per dare vita ad una comunità di persone multi-etnica che rappresenta la normalità e la quotidianità. Un-vero-sogno, secondo il mio parere.
Sulle ambientazioni esterne prevalgono di netto quelle interne, dal momento che Twelve non ha mai avuto l’opportunità di avventurarsi nel mondo esterno durante il periodo di soggiorno nell’Orfanotrofio. Dai piccoli dettagli lanciati dall’autrice, il mondo “di fuori” sembrerebbe spettacolare e assurdo e in tutto e per tutto fuori dagli schemi, e di nuovo mi ritrovo a sperare su un altro punto, ovvero che Danubia possa essere l’ambientazione principale del prossimo libro per poter viaggiare con la mente e la fantasia.
Attorno a Twelve gravitano una serie di personaggi più o meno secondari che la accompagnano durante tutto il corso delle sue avventure. Sono personaggi con cui ha vissuto per dodici anni in Orfanotrofio o appena incontrati in Accademia, alcuni importanti e centrali all’interno della sua vita, altri lasciati relativamente ai margini, ma anche in questo caso ognuno ha il suo posto e trova il suo spazio per farsi sentire.
The Academy è una lettura A S S O L U T A M E N T E CONSIGLIATA! Il mio voto finale, in questo caso, non rende perfettamente ciò che penso di questo libro: mi è piaciuto infinitamente, ma alcuni dettagli sono stati solamente accennati e questo non mi basta - voglio saperne di più! E’ come se fosse una sorta di prequel, ma non esattamente. Il finale è una promessa, e io vorrei poter avere subito, qui&ora, il seguito.

★ ★ ★ ¾ ☆
Good. :)