domenica 30 agosto 2015

RECENSIONE: L'ultima volta che ti ho detto addio di Cynthia Hand

#PROGRAMMARECUPERORECENSIONI PARTE V/V
Volevo pubblicare questa recensione ieri ma ho dovuto rimandare ad oggi perché è stata particolarmente difficile da mettere insieme. (???)

L’ultima volta che ti ho detto addio
The Last Time We Say Goodbye di Cynthia Hand

Editore: Harlequin Mondadori (16 Giugno 2015)
Pagine: 315
Prezzo: € 14.90
Lexie Rigs è un genio della matematica tutto per lei è rigorosamente razionale, così quando inizia a percepire in casa segni della presenza del fratello - da poco scomparso - non riesce a confidarsi con nessuno. Di certo non lo può dire a sua madre, già convinta che Tyler sia con loro. Non può raccontarlo alle amiche nerd come lei, perché la prenderebbero per pazza. Non può lasciarselo scappare nemmeno con il suo psicanalista: non vuole certo finire imbottita di farmaci. Alla fine, lo confida alla vecchia amica e vicina di casa, Sadie, che non si scompone minimamente di fronte a quell'assurdità, e anzi la aiuta a capire che cosa potrebbe volere Tyler da lei, se davvero si trattasse di lui. Inizia così per Lexie una sorta di viaggio nelle ultime ore del fratello, e ogni tassello del mistero che circonda la sua morte trova piano piano il suo posto. Così Lexie capisce che un fantasma non deve per forza essere vero per impedirti di andare avanti. E ora è il momento di andare avanti.

My rolling thought
Il tempo passa, questa è la regola. Non importa cosa succede, non importa quanto tu possa essere certo che la tua vita si sia ormai congelata per sempre intorno a un particolare momento, il tempo continua a procedere.
La mente a volte lavora in modi misteriosi. L’ultima volta che ti ho detto addio mi ispirava già quando aveva il titolo The Last Time We Say Goodbye; desideravo tantissimo leggerlo, non so perché, ma credo che in gran parte la colpa sia da attribuire alla cover e al titolo originali, evocativi e misteriosi.
Questa é la storia di Lexie Rigs, una ragazza dalla mente geniale, che ha appena perso suo fratello Ty, morto suicida; questo è il suo viaggio attraverso i ricordi del passato e i fantasmi del presente, l’ultima tappa: il perdono.
L’ultima volta che ti ho detto addio è il tipico libro che sta nel mezzo, che mi è piaciuto per certi aspetti e che non mi è piaciuto per altri.
La storia in sé (mettendo da parte il fatto che prende il via da una reale esperienza di vita vissuta dall’autrice, su cui non mi sento né in diritto né in dovere di sindacare) è all’inizio molto semplice e lineare, per poi diventare leggermente caotica a pochi passi dalla fine. C’è una sorta di plot twist che non ho ben capito e che non credo di aver apprezzato particolarmente perché ai miei occhi non ha aggiunto nulla alla trama: non ha né un inizio plausibile né una fine reale; è messo lì, a vivere il suo momento. Gli elementi principali che compongono questo libro sono già forti di per sé, questa “aggiunta” blocca e disorienta quello che dovrebbe essere il naturale evolversi della storia.
Ci sono diversi personaggi secondari ma, essendo questa la storia di Lexie, lei occupa tutta la scena; nonostante ciò, essi hanno spazio a sufficienza per farsi conoscere dal lettore. Ho apprezzato il personaggio di Lexie perché la sua personalità è a tratti vicina e a tratti lontana dalla mia: la sua è una mente scientifica, matematica, fredda, razionale, non si lascia andare facilmente e le sue emozioni sono di conseguenza fagocitate da un modo di essere che non vuole condividere nulla con gli altri. Per questo motivo è stato interessante leggere il suo percorso terapeutico attraverso i drammi e le problematiche che sta vivendo: emozioni come rabbia, sofferenza, senso di colpa, dolore sono centrali in questo romanzo, e ci si aspetterebbe una storia forte e intensa, ma proprio per l’essenza ben piantata a terra di Lexie, non è così. Questo aspetto del libro mi è piaciuto molto, perché mostra un altro modo di affrontare il dolore e la perdita.
Anche lo stile narrativo segue la stessa linea, freddo e razionale, e questo è invece l’aspetto negativo: se l’autrice fosse stata in grado di unire un personaggio così  volutamente distaccato dal dolore che porta con sé ad un narrazione forte e decisa, sarebbe stato un romanzo più intenso e profondo (secondo me).
Un ulteriore aspetto che mi è piaciuto, e che non mi è piaciuto, è che in questo libro si parla della perdita di una persona con cui si condividono dei legami di sangue: sono centrali i sentimenti fraterni, non quelli amorosi; il dolore appartiene alla propria famiglia, non ad un’altra per quanto vicina questa possa essere. Quello che non mi è piaciuto è l’immenso cliché su cui è stata costruita questa famiglia: genitori divorziati, padre con una nuova famiglia e madre che annega nell’alcool i suoi dolori.
Consigliato? Io non sconsiglio mai nulla (tranne in casi particolari), ma il tono freddo e distaccato con cui vi sto parlando di questo libro (che forse ho ereditato dalla Hand), nonostante le tre stelline, credo facciano capire che tra alti e bassi non sono stata coinvolta nelle vicende, e che la lettura di queste tematiche non mi aggrada (più) molto. (Approfondirò l'argomento in un'altra tipologia di post.)

★ ★ ★ ☆ ☆
Good. :)

venerdì 28 agosto 2015

RECENSIONE: Il Bacio della morte + Il Sogno dell'Incubo + Spire di Fuoco di Marta Palazzesi

#PROGRAMMARECUPERORECENSIONI PARTE IV/V

Il Bacio della Morte
Il Sogno dell’Incubo
Spire di Fuoco
di Marta Palazzesi

Editore: Giunti Y (16 Gennaio 2013 / 18 Marzo 2015)
Pagine: 384, 496, 304
Prezzo: € 12.00
Quando hai diciotto anni, vivi nelle remote foreste della Romania e il tuo unico obiettivo è dare la caccia alle spietate creature che popolano il Mondo Sotterraneo, non puoi permetterti distrazioni. E questo Thea lo sa molto bene. Abile mezzo demone dotato del potere dei sogni, è una ragazza ribelle e irriverente. Ma quando riceve il pugnale con cui cacciare gli Azura, è più che determinata a impegnarsi fino in fondo negli allenamenti che la renderanno ufficialmente una Cacciatrice, mettendo da parte tutto il resto. Però non sempre le cose vanno come previsto e Thea si ritrova costretta non solo a combattere contro un nemico infido e crudele, ma anche a resistere al costante impulso di azzuffarsi col padre, dal quale ha ereditato i poteri da Incubo. Ma soprattutto deve cercare di contenere l'attrazione per il nuovo compagno di caccia, un affascinante mezzo Succubo dal passato oscuro. Inaspettate rivelazioni e inquietanti avvenimenti sconvolgeranno pericolosamente la vita di Thea, divisa tra il desiderio di seguire chi ama e compiere il proprio dovere.

My rolling thought
Tu non conosci la paura.
La recensione di questa serie arriva con notevole ritardo perché non ero sicura di voler recensire questi libri. Il fatto è che ho letto il primo e buona parte del secondo, il terzo per nulla, e non ho buone cose da dire a riguardo. Il primo l’ho ricevuto come premio per un’iniziativa a cui ho partecipato tempo fa, mentre gli altri due mi sono stati gentilmente inviati dalla Casa Editrice, quindi mi sento in una sorta di dovere morale nel dover almeno parlare un pochino di questi libri. Ancora una volta non sarà una recensione lunga o molto approfondita, giusto un paio di pensieri per spiegarvi perché ho mollato questa serie e sotto quali circostanze, che non sono altro il motivo per cui non mi è piaciuta.
Abbiamo sentito parlare tantissimo de Il Bacio della Morte. Le prime recensioni erano entusiaste e positive, la trama interessante, l’autrice italiana… YES, PLEASE! Quindi l’ho iniziato, ma man mano che andavo avanti ho cominciato a notare somiglianze con altri libri di questo genere; fin qui tutto nella norma - ho letto diversi libri simili tra loro, e questo ci può anche stare -, ma arrivata alla fine Il Bacio della Morte per me era praticamente la riscrittura di un’altra famosissima serie. Non voglio soffermarmi su questo punto e iniziare a fare paragoni tra le due serie perché c’è chi l’ha fatto prima di me, il motivo per cui vi parlo di questo aspetto è che, quando l'ho notato, non potevo crederci, e leggere che non ero l’unica non mi ha sollevato, ma mi ha solo portato a domandarmi perché. Così ho iniziato a leggere Il sogno dell’Incubo, per vedere se la mia impressione sul primo libro era solo un’impressione, per l'appunto, o meno. Sono arrivata a metà e poi il provvidenziale suggerimento di un’amica lettrice mi ha fatto mettere da parte il libro. Perché? Mi è stato detto che, se avessi continuato la lettura di questa serie, mi sarei spoilerata i restanti libri che mi mancavano dell’altra serie, quindi avrei fatto meglio a finire prima questa e poi a proseguire con La Casa dei Demoni. L’ho fatto, e ancora una volta non posso negare che le somiglianze ci sono. Non ho finito di leggere questo secondo volume perché mi sembrava di sprecare del tempo prezioso, ma intanto avevo ricevuto Spire di fuoco e non sapevo proprio cosa fare! Alla fine ho mollato, perché una decisione doveva essere presa e basta.
È più che probabile e plausibile che l’autrice non conoscesse l’altra serie al momento della scrittura della sua storia, ma ai miei occhi ormai era tutto così somigliante che non potevo fare a meno di pensarci ad ogni riga che leggevo.
Spero che né l’autrice né la Casa Editrice prendano queste mie parole come un attacco personale, perché non è proprio mia intenzione. Come ho detto all’inizio, non volevo parlare di questi libri perché in fondo in fondo non ho nulla da aggiungere a ciò che già si può trovare sul web (recensioni positive, negative e tutto il resto), ma poi non mi sarei sentita in pace con me stessa nei confronti di chi ha speso passione, tempo e anche denaro, sì, per questa serie facendola arrivare a casa mia.
Però non vorrei limitare le mie parole e il mio pensiero al solo fatto che questa serie per me è praticamente una riscrittura, quindi un altro motivo per cui non mi sono piaciuti questi libri risiede nei personaggi, che mi sono sembrati tutti infantili e capricciosi. Se la storia fosse stata diversa, probabilmente ci avrebbero pensato loro a farmi prendere la stessa decisione.
Ovviamente non posso né assegnare un rating né dire se vi consiglio o sconsiglio questa serie, dipende tutto dal tipo e dalla quantità di letture che avete fatto e di cosa volete trovare in una serie. Sono sicura, però, che anche La Casa dei Demoni troverà i suoi lettori.

giovedì 27 agosto 2015

RECENSIONE: Opposition di Jennifer L. Armentrout

#PROGRAMMARECUPERORECENSIONI PARTE III/V
Non odiatemi per questo post/recensione: vivogliobenesappiatelo.

Opposition
Opposition di Jennifer L. Armentrout

Editore: Giunti Y (24 Giugno 2015)
Pagine: 352
Prezzo: € 12.00
Dopo la fuga rocambolesca dalla prigione di ''Dedalo'', Daemon e Katy sono convinti di essere in salvo una volta per tutte. Finché davanti ai loro occhi increduli si materializza il peggiore degli incubi: la notte all'improvviso è illuminata da migliaia e migliaia di Luxen che solcano il cielo come stelle cadenti. Di fronte a un'invasione di questa portata, nessuno sulla Terra potrà più considerarsi al sicuro, nemmeno la famiglia Black. Daemon non può certo sottrarsi alla sfida, e insieme al gemello Dawson e alla sorella Dee decide di andare incontro alle schiere di Luxen per capire le loro intenzioni. Intanto Katy è sempre più preoccupata: i giorni passano e la ragazza non può fare a meno di chiedersi se Daemon tornerà davvero, e soprattutto se al ritorno sarà ancora lo stesso... Quando finalmente rivedrà i suoi magnetici occhi verdi, Katy stenterà a credere a quello che sta accadendo: il ragazzo che ama ha preso una terribile decisione. Ma come è possibile? Dopo tutto quello che hanno passato insieme, dopo tutto l'amore che li ha uniti, Daemon può davvero rinnegare il passato? Mentre il confine tra il bene e il male si assottiglia pericolosamente, Daemon e Katy sono di fronte alla prova più grande che abbiano mai immaginato. Un finale epico, sconvolgente e incredibilmente romantico per la saga più amata dai giovani lettori di tutto il mondo.

My rolling thought
Con te sono disposta a tutto, Daemon Black.
La Armentrout di nuovo su questo blog. Sì, lo so. LO SO. Lo so cosa state pensando: “Non avevi detto che ci avresti dato un taglio?!” Sì, è vero, ma cercate di capirmi: non vi siete mai trovati in quella situazione in cui vi manca solo un piccolo pezzettino per concludere qualcosa? Opposition era il mio unico pezzettino mancante, e in qualche modo mi sono sentita in dovere di leggerlo perché all’inizio questa serie mi piaceva. No, non mi vergogno di scriverlo.
Cinque libri dopo, dovrei ripetere le stesse identiche cose che ho scritto in tre recensioni su cinque, ma ci sono due problemi: a) non voglio farlo perché sarebbe stupido ripetere qualcosa che ho già scritto e ribadito più volte, di conseguenza b) questa recensione non sarà una vera e propria recensione e sarà un qualcosa di davvero molto breve e sconclusionato.
La mia avventura con la serie Lux è tutta riassunta QUI. Ciò che ho scritto per Shadows, Opal e Origin vale - purtroppo - anche per Opposition: stesso stile ripetitivo e ridondante, stessi personaggi ingabbiati in un sentimento così dirompente che spesso avvilisce la trama, che qui sembra avere troppe cose tutte nello stesso momento.
So che è difficile seguire quello che sto scrivendo, ma il rischio spoiler è altissimo e non voglio rovinare la lettura a nessuno. Sono sei libri! Io maledirei in tutte le lingue del mondo chiunque mi spoilerasse il sesto (e ultimo) libro di una serie! Però posso dire senza problemi che in questo libro troverete alieni, l’opposition promesso dal titolo, tanto amore e tante scene romantiche (forse tropp-o/-e?) eee… *surprise* questa è la fine, non posso svelarvi nulla.
Questo è davvero tutto, non ho null’altro da aggiungere perché tutto il mio amore/odio per questa saga ha già avuto modo di essere espresso.
Opposition non mi è piaciuto, e non speravo in una sorta di miracolo finale.
Quindi consiglio o sconsiglio questa serie? Consiglio questa serie a tutti coloro che hanno amato i libri che hanno avuto la possibilità di leggere fino ad ora; la sconsiglio a tutti coloro a cui: a) Shadows non è piaciuto, b) Obsidian non è piaciuto, c) Onyx non è piaciuto, d) Opal non è piaciuto, e) Origin non è piaciuto, o f) che si trovano in quella situazione in cui la serie è piaciuta fino ad un certo punto/libro (mollate senza rimpianti).
Sono a conoscenza del fatto che ci sarà un ulteriore libro che racconterà le vicende descritte in Obsidian, Onyx e Opal dal punto di vista di Daemon, ma… JLA, è giunto il momento di dirci definitivamente addio. Quindi: GRAZIE & ADDIO.

… Avete davvero bisogno del rating? Suvvia.

mercoledì 26 agosto 2015

RECENSIONE: Brilleremo tra un milione di soli di Beth Revis

#PROGRAMMARECUPERORECENSIONI PARTE II/V

Avete già letto Brilleremo tra un milione di soli? Volete farlo? Dovete farlo? Avete letto Across the Universe/Io e te oltre le stelle? Pareri/opinioni/pensieri? Volete recuperare questa serie?
Let me know!!

Brilleremo tra un milione di soli
A Million Suns di Beth Revis

Editore: Piemme Freeway (7 Luglio 2015)
Pagine: 383
Prezzo: € 18.50
Sono passati tre mesi da quando Amy è stata risvegliata dal suo sonno di ghiaccio: ormai sta dimenticando com'era vivere sulla Terra e ovunque guardi vede solo le pareti di metallo della nave spaziale Godspeed. Ma forse c'è una speranza: adesso è Elder ad avere il potere. II ragazzo che ormai ha imparato a conoscere, di cui si fida e per cui non può negare di provare una forte attrazione. Ed Elder è un capo molto diverso dai precedenti: non vuole più mentire agli abitanti della nave. Ci sono ancora molte verità, però, che lui per primo non conosce e che aspettano di essere dette: quanto monca davvero prima di atterrare su Terra-Centauri? E cosa è successo durante l'Epidemia che ha decimato gli abitanti della nave? Elder e Amy dovranno scoprire insieme il segreto che si nasconde tra le pareti della Godspeed. Mentre a ogni passo rischiano di accendersi focolai di rivolta sulla nave, e anche se il loro amore rischia di distrarli dai pericoli che li circondano...

My rolling thought
silenzio

e stelle
Dopo 2 anni, 9 mesi e 6 giorni (se i miei conti sono giusti o.ò) torno a parlarvi della serie Across the Universe di Beth Revis, nello specifico del secondo volume di questa trilogia, A Million Suns o il nostro Brilleremo tra un milione di soli.
Across the Universe o il nostro nuovo Io e te oltre le stelle mi era piaciuto davvero tanto, ma, poiché è passato un bel po’ di tempo da quando ho letto Across the Universe, la mia preoccupazione più grande era quella di non trovare più la storia interessante come la prima volta, che ai miei occhi avesse perso il suo fascino (oltre a non ricordare dettagli importanti delle vicende), perché dopo quasi tre anni di letture le aspettative si fanno sempre più alte, e forse ciò che ci è piaciuto da impazzire tempo fa, ora è solo una storia carina e niente più.
(NON) SPOILER: Brilleremo tra un milione di soli mi è piaciuto.
Non esiste un lato non spoileroso da cui partire per parlarvi di questo libro: personaggi? COMPLICATO; storia? ALLARME ROSSO.
Iniziamo con questo: la serie di Beth Revis è interessante perché racconta di qualcosa su cui tutti noi abbiamo fantasticato almeno una volta nella nostra vita: Cosa succederebbe se la Terra si rendesse inaspettatamente inospitale e l’unica soluzione fosse quella di imbarcarsi su una nave spaziale alla volta di una nuova casa? Niente alieni, niente battaglie, nessuna ambientazione distopica; si parte, e basta. E improvvisamente: Cosa succederebbe se qualcosa durante il viaggio andasse storto? Se i calcoli fossero sbagliati? Se solo pochi lo sapessero e tutto venisse taciuto e nascosto alla normale popolazione della nave? Questo è quello che chiamano SCI-FI, ma sci-fi o no, è una situazione più che plausibile.
La trama di Brilleremo tra un milione di soli si potrebbe riassumere come una grandissima caccia al tesoro. Il premio finale? La verità. L’unico ostacolo? Il tempo.
La lettura di questo nuovo frammento di storia mi ha elettrizzata: il lettore è coinvolto in prima persona nella risoluzione dei misteri, ha tutti gli indizi necessari e più va avanti, più ne accumula altri; è tutto sotto i suoi occhi, i nostri occhi! È un libro altamente coinvolgente per quanto riguarda i fatti, attivo, e proprio per questo motivo impossibile da mettere giù. I misteri che si accumulano si intrecciano a questioni etiche e morali che mettono in contrasto i vari personaggi; le relazioni si muovono sul filo del rasoio, e forse il prezzo per scoprire la verità è quello di prendere decisioni che potrebbero sembrare folli agli occhi della maggioranza, ma che in una situazione critica si rivelano per la maggior parte delle volte quelle più efficaci.
Forse i personaggi di Amy e di Elder sono la parte più difficile da capire in questo libro. Si comprende la posizione critica in cui si trova Elder, il suo ruolo nel dover portare avanti la Godspeed con tutti i suoi misteri e al tempo stesso occuparsi della sua popolazione e rassicurarla; si percepiscono la sua paura, la sua frustrazione e la sua ansia, ma fino ad un certo punto. Lo stesso vale per Amy: a me lei non è dispiaciuta, ma sia lei che Elder sembrano immersi in una dimensione oscura e negativa tutta loro da cui spesso non riescono ad uscire. È più facile entrare in sintonia con i personaggi secondari, con loro si è il più delle volte disconnessi. Aspetto positivo? Le questioni amorose non risucchiano la trama.
Il mio giudizio complessivo per Brilleremo tra un milione di soli è più che positivo. Mi è piaciuto, la storia l’ho adorata, e mi ha reso felice sapere che, a distanza di tempo, questa serie mi ha entusiasmato come la prima volta. Se avete letto il primo volume, vi consiglio di proseguire; se siete indecisi se iniziare la serie, vi consiglio di leggere il primo volume: ho ancora la pelle d’oca per alcuni passaggi che ricordo ancora bene.
Se siete alla ricerca di una storia d’amore appassionata in una situazione critica, qui non la troverete; ma se siete alla ricerca di una storia coinvolgente e che faccia riflettere, questa serie fa per voi.

★ ★ ★ ★ ☆ +
Awesome! :D

martedì 25 agosto 2015

RECENSIONE: L'Accademia dei Supereroi. L'ombra della Chimera di Simone Laudiero

buongiorno!
#PROGRAMMARECUPERORECENSIONI PARTE I/V, spero di non annoiarvi. 

L’ombra della Chimera
di Simone Laudiero

Editore: Piemme (12 Maggio 2015)
Pagine: 320
Prezzo: € 16.00
Nando è convinto che nella sua classe tutti abbiano un superpotere tranne lui: c'è Roberto che ha la super forza, Giorgio lo sputo a orologeria e sua cugina Alessia che può prendere fuoco come una torcia... Nessuno però vuole credergli. Finché un giorno, dopo quello che sembra un semplice controllo anti-pidocchi, Nando si risveglia in uno strano centro dove i ragazzi con superpoteri sono segregati e controllati a vista. E come gli altri, presto anche lui dovrà iniziare l'addestramento...






My rolling thought
Nella mia classe hanno tutti un superpotere tranne me. Ogni volta che lo faccio notare a qualcuno la risposta è sempre la stessa: i superpoteri non esistono. E invece eccoli, sono sotto gli occhi di tutti.
SUPERPOTERI: alzi la mano chi, in vita sua, non ha mai desiderato avere dei superpoteri. Perché non importa quale sia la tua età, TU continuerai a desiderare di avere un SUPERPOTERE e continuerai ad amare i SUPEREROI. Cosa c’è di più figo di un SUPEREROE o di SUPERPOTERI? Nulla!
L’ombra della Chimera mi è piaciuto per questo motivo: superpoteri in una bella storia e con protagonisti/personaggi davvero ben costruiti e caratterizzati. Perché sì, non importa quanti anni TU abbia, IO ti consiglio questo libro.
Nando è il simpatico protagonista dei fatti narrati. È un normalissimo ragazzino e gli andrebbe bene anche così, se non fosse convinto sopra ogni cosa che i superpoteri esistano, e che i suoi compagni di classe ne possiedano tutti uno. Tutti cercano di fargli cambiare idea, anche la sua cugina-e-migliore-amica Alessia, ma quando Nando vede la sua testa andare letteralmente in fiamme, le cose sono destinate a cambiare. Un’ispezione antipidocchi rivelerà ciò che Nando ha sempre creduto reale, che lui stesso possiede facoltà Super-Umane Manifestate e che è un portatore dell’Ombra della Chimera, letale per gli altri esseri umani. Verrà quindi trasferito nel Centro di Riabilitazione, dove altri SUM come lui sono riuniti e nascosti dalla Repubblica per essere addestrati.
Vorrei immediatamente parlare dell’ambientazione di questo libro: Nando e gli altri ragazzi vivono in-un-mondo-e-in-un’epoca che, iniziando a leggere, potrebbe sembrare la nostra realtà attuale, ma che di fatto non lo è. Ho letto in una riga di intervista fattagli da alcuni studenti che si potrebbe parlare di un universo alternativo, e sono completamente d’accordo perché il tutto rispecchia ciò che io immagino quando si parla di universi alternativi: un mondo e una realtà praticamente identica alla nostra, tranne per qualche piccolo dettaglio o particolare. Il dettaglio che differisce dal nostro mondo è la contestualizzazione politica: anche se non è ben approfondito in questo primo libro con dettagli importanti o con una geografia reale, il mondo di Nando si divide in Repubblica e Regno, in lotta tra di loro per il controllo dell’intero territorio. Molte particolarità restano ancora sfumate per quanto riguarda questo versante, ma credo che nel prossimo volume si possa già aggiungere qualcosina in più a ciò che abbiamo appreso. Il tutto rimane su un piano molto semplice ma interessante, per essere letto da giovani lettori della stessa età di Nando senza sentirsi appesantiti.
Il Centro di Riabilitazione in cui vengono addestrati i SUM è ben organizzato e dettagliato e descritto, e grazie alle illustrazioni nella parte interna della copertina ci si può rendere conto degli spazi in cui i ragazzi trascorrono le loro giornate.
Il punto forte di questo romanzo - e che non vedevo l’ora di poter conoscere - sono i personaggi. Sono tutti ragazzi e ragazze all’incirca di dodici anni e i superpoteri sono solo una loro caratteristica in più, perché sono irresistibili già di per sé. Ovviamente Nando è il personaggio centrale ed è impossibile non provare simpatia per lui, innanzitutto perché la storia è narrata in prima persona e lo sfilare dei suoi pensieri fa sorridere e divertire, ma anche e soprattutto perché è un ragazzo normalissimo, con la sua personalità e le sue preferenze, le sue fissazioni e le sue paure (problemi d’amore inclusi).
Non penso di volermi dilungare parlando degli altri personaggi perché è bello poterli conoscere da soli leggendo e cercare di indovinare i loro superpoteri.
Tutta la parte che segue l’arrivo di Nando al Centro di Riabilitazione è la parte più bella perché si entra direttamente in contatto con i SUM e i superpoteri, ma la parte iniziale è altrettanto simpatica da leggere perché racconta di come Nando, guidato dalla sua convinzione, attribuisce poteri ai suoi compagni di classe semplicemente in base ad alcune caratteristiche personali o predisposizioni naturali. (Siamo tutti dei supereroi.)
Non lasciatevi ingannare dalla collana in cui è pubblicato questo libro, L’Ombra della Chimera potrebbe facilmente appassionarvi. (Io ero partita già con l’entusiasmo a mille, haha, e non ne sono rimasta delusa!) Spero possiate dargli una possibilità, perché è una bella storia di ragazzi, amicizia e crescita. Oh, e ovviamente, se vi gironzola intorno qualche giovane lettore, CONSIGLIATEGLIELO!

★ ★ ★ ¾ ☆
Good. :)

lunedì 24 agosto 2015

#RANDOMPOST: previously on...



Non è Settembre, ma la pausa del blog è finitaaa *lancia coriandoli* spero, s p e r o, SPERO, ci sia qualcuno qui su blogger perché so che d’estate spariscono tutti, ma non ce la facevo ad aspettare un’altra settimana e volevo tantissimo a tornare a scrivere sul blog. (Inoltre, dalle premesse, Settembre sarà un mese impegnato per me, ma non vi preoccupate perché ho già organizzato tutto e yeah non abbandono niente e nessuno).

Vorrei cogliere l’opportunità che mi dà questo post di ritorno facendo un breve riassunto di quello-che-ho-letto-e-quello-che-ho-ricevuto-o-acquistato in questi mesi e di tutte le novità (?) o comunque quello che ho intenzione di postare d’ora in avanti.

Prima di tutto le novità/cambiamenti/cosa diamine verrà mai pubblicato in questo blog? Sappiamo tutti che questo NON È UN BLOG ORGANIZZATO E CHE NULLA DURA PIÙ DI QUALCHE MESE, cambio sempre qualcosa e posto quando sono-ispirata-slash-ho-tempo, ma, ehi, va bene così. Quindi:
  • Le rubriche del blog (TO-BE-READ, NEW RELEASES, BOOK HAUL, WRAP-UP, IT'S A ... WONDERLAND (credo di cambiargli nome)) continueranno ad esserci e a essere più o meno come sempre;
  • Così come le recensioni;
  • Ma ho intenzione di inserire qualche nuova rubrica dedicata: ai manga e alle graphic novel, ai classici e alla narrativa contemporanea. Saranno rubriche di brevi pensieri perché io non so recensire queste cose, ma voglio comunque parlarne;
  • E post che andranno sotto l’etichetta BLAHBLAHBLAH in cui parlerò di varie cose legate ai libri ma ancora non so bene di cosa parlerò.

Sono rimasta indietro con la pubblicazione delle recensioni, in particolare di alcune che le Case Editrici stanno aspettando (scusate, s c u s a t e, SCUSATE), quindi nei prossimi giorni - iniziando da domani, vi bombarderò v.v - leggerete di:
  1. L'accademia dei supereroi. L'ombra della Chimera di Simone Laudiero
  2. Brilleremo tra un milione di soli di Beth Revis
  3. L'ultima volta che ti ho detto addio di Cynthia Hand
  4. Opposition di Jennifer L. Armentrout
  5. Il bacio della morte + Il sogno dell'incubo + Spire di fuoco di Marta Palazzesi
Ho effettuato qualche modifica alla grafica (cosa ne pensate? :D) e devo sistemare la pagina delle rubriche e qualche post, ma lo farò nei prossimi giorni.

E ora WRAP-UPPIAMO e BOOK HAULIAMO (?).

WRAP-UP
  • GIUGNO: Some Girls Are di Courtney Summers 5  A Monster Calls di Patrick Ness 4.5 • La Straniera di Diana Gabaldon 4.5 • Angeli Ribelli di Libba Bray 4 • La fine del mondo e il paese delle meraviglie di Haruki Murakami 4 • Fire di Kristin Cashore 3.5 • La bussola d’oro di Philip Pullman 3.5 • L’ultima volta che ti ho detto addio di Cynthia Hand 3 • Silver. La porta di Liv di Kerstin Gier 3=.
  • LUGLIO: Gli animali fantastici: dove trovarli di J.K. Rowling 5 • Brilleremo tra un milione di soli di Beth Revis 4+ • La rivincita di Gemma di Libba Bray 4 • Half Wild di Sally Green 4 • Siege and Storm di Leigh Bardugo 4 • Burton racconta Burton di Tim Burton 4 • Einstein. La sua vita, il suo genio di Walter Isaacson 4 • Nessun Dove di Neil Gaiman 4 • L’eroe perduto di Rick Riordan 3.5 • L’eredità di Jenna di Mary E. Pearson 3 • Tutti i figli di dio danzano di Haruki Murakami 3 • Il giro del mondo in 80 giorni di Jules Verne 3 • The Queen of the Tearling di Erika Johansen 2.
  • AGOSTOThe Ask and the Answer di Patrick Ness 4  Ruin and Rising di Leigh Bardugo 4 • Heir of Fire di Sarah J. Maas 4 • Through the Zombie Glass di Gena Showalter 3.5 //
Scrivetemi pure nei commenti se vi piacerebbe leggere qualche recensione in particolare. Sono qui per voi. 

BOOK HAUL(s)

GIUGNO
Okay. Sì. Beh. Sono una montagna. A Giungo ho venduto/scambiato tantissimi libri che non mi sono piaciuti o che non mi sono piaciuti tantissimo, e ne ho guadagnati tantissimi altri che non vedevo l’ora di poter leggere. Quindi… sì, è tutto.
CASE EDITRICI: L'ultima volta che ti ho detto addio di Cynthia Hand  Io e te oltre le stelle + Brilleremo tra un milione di soli di Beth Revis • Opposition di Jennifer L. Armentrout.
SCAMBI: Il figlio di Nettuno di Rick Riordan • Silver. La porta di Liv di Kerstin Gier • L'elefante scomparso e altri racconti + L’uccello che girava le viti del mondo di Haruki Murakami • Nina e la maledizione del Serpente Piumato di Moony Witcher • La storia di Lisey + Cose preziose di Stephen King • La straniera di Diana Gabaldon • Le rose di Atacama + Un nome da torero di Luis Sepúlveda • Il richiamo del cuculo di J.K. Rowling.
REGALINI: Alice nel Paese delle Meraviglie di Lewis Carroll ed. BUR () • Alice nel Paese delle Meraviglie di Lewis Carroll ed. Newton Compton.
GIVEAWAY READING IS BEALIVING : Gala Cox e Il mistero dei viaggi nel tempo di Raffaella Fenoglio.
ACQUISTI: Alice nel Paese delle Meraviglie di Lewis Carroll ed. Garzanti (Mondadori Rimini a 3.95€) • American Gods di Neil Gaiman (da Den • A Monster Calls di Patrick Ness + Half Wild di Sally Green (Amazon) • Angeli Ribelli & La rivincita di Gemma di Libba Bray (ComproVendoLibri a -50%) • Ragazze che scompaiono di Lauren Oliver (scontato dalla Safarà Editore) • Nessun Dove di Neil Gaiman + L'amuleto d'ambra di Diana Gabaldon + Burton racconta Burton di Tim Burton + Kafka sulla spiaggia & Tutti i figli di dio danzano di Haruki Murakami + La regina dei draghi di George R.R. Martin (Libraccio) • Il ritorno di Diana Gabaldon.
MANGA: Mei-chan’s Butler 17/20 di Riko Miyagi (scambio).

LUGLIO
A Luglio sono andata un giorno a Bologna e credo di aver girato tutte le librerie possibili e immaginabili. E credo anche di aver comprato qualcosa in ognuna. Ops. Inoltre c’è stato l’Amazon Prime Day (non mi è piaciuto, no no, ma c’erano quei quattro libri che dovevo. prendere. per. forza) e la promozione sui libri in lingua, e quiiindi…
SCAMBI: Maya Fox. 2012. La rivelazione di Iginio Straffi & Silvia Brena.
ACQUISTI: L'evoluzione di Calpurnia di Jacqueline Kelly + Il rubino di fumo di Philip Pullman (Libraccio Bologna) • The Queen of the Tearling di Erika Johansen (-15% LaFeltrinelli Bologna) • Gli animali fantastici: dove trovarli di J.K. Rowling (IBS Bologna) • L'eroe perduto di Rick Riordan + Il dominio della regina & L’ombra della profezia & I fuochi di Valyria di George R.R. Martin (Amazon Prime Day) • Cress & Fairest di Mariss Meyer + Through the Zombie Glass di Gena Showalter + Heir of Fire di Sarah J. Maas (Amazon -30%) • Yellow Birds di Kevin Powers + Jonathan Strange & Il Signor Norrell di Susanna Clarke + L’imperatrice Sissi di Erika Bestenreiner + Evelyn Starr. La regina dei senzastelle di Luca Azzolini & Francesco Falconi (Mercatino dell’Usato).
MANGA & GRAPHIC NOVEL: Aruito di Nagamu Nanaji 5 • Cotton Tales 1 di Loputyn.

AGOSTO
Fino ad oggi ho pre-ordinato solamente Queen of Shadows di Sarah J. Maas su The Book Depository bc i'm saving money, e credo non comprerò altro in questa ultima settimana di Agosto.

NOTA: In questo periodo di lontananza dal blog, ho visto molti video su youtube di haul di tutti i tipi. Mi sono imbattuta in commenti del tipo che questi video servono solo per vantarsi, per far vedere tutte le cose che possiamo permetterci, ecc. Volevo solo dire che io non lo faccio con questa intenzione e non vado a vedere/leggere questi video/post con quest'occhio perché gli haul mi piacciono, e trovo anche tantissime ispirazioni. Vi prego di scusarmi se vi ho dato questa impressione. 

Non credo di dover aggiungere altro, solo che il blog mi è mancato taaanto cooosì e non vedo l’ora di poter farvi leggere tutti i nuovi post che ho in mente. *non la abbandonate* Non vedo anche l'ora di poter riparlare di nuovo con voi, leggere i vostri commenti, rispondervi e seguirvi come si deve.

LOT OF LOVE