venerdì 15 gennaio 2016

LE MISS MOVIE: Cenerentola di Kenneth Branagh

HELLOOO!
Oggi sul blog parte una nuova rubrica in collaborazione con l'adorabile Francy @ NEVER SAY BOOK. In realtà questa rubrica era già attiva sul suo blog in collaborazione con un'altra ragazza, ma per via di varie vicissitudini adesso troverete me al suo posto.
Francy è stata così gentile da farmi scegliere il primo film da vedere, e io ho scelto Cenerentola di Kenneth Branagh. È la primissima volta che provo a parlarvi di film anche se mi sarebbe sempre piaciuto farlo. So che non sono in grado di parlarvi di film nella maniera appropriata perché ne so davvero molto poco, ho pochi punti fermi in questo settore e per il resto vedo quello che mi ispira, ma vorrei provarci - e questa rubrica è stata la scusa giusta per iniziare.
In questo primo post ho parlato un sacco, ma non sarà sempre così e ve ne accorgerete.


Cenerentola
Cinderella di Kenneth Branagh

12 Marzo 2015  112 minuti  FAMILY , SENTIMENTALE , COMMEDIA , FANTASY , DRAMMATICO
Il nuovo film Disney Cenerentola racconta la storia di una giovane ragazza (Lily James) figlia di un mercante. Dopo la morte di sua madre, suo padre si risposa e lei, per dimostrargli il suo affetto, accoglie in casa la matrigna (Cate Blanchett) e le sue figlie, Anastasia (Holliday Grainger) e Genoveffa (Sophie McShera). Ma quando improvvisamente suo padre muore, Cenerentola si ritrova alla mercé di tre donne gelose e malvage. Relegata alla stregua di una serva coperta di cenere e stracci, Cenerentolapotrebbe facilmente perdere ogni speranza. Invece, nonostante le crudeltà di cui è vittima, desidera solo onorare le parole pronunciate da sua madre sul letto di morte, che le raccomandava di "avere coraggio ed essere gentile". La giovane fanciulla non intende disperarsi né disprezzare chi la maltratta. E poi c'è l'affascinante straniero che incontra nel bosco. Senza sapere che si tratta di un principe, e non di un semplice apprendista del Palazzo Reale, Cenerentola sente di aver incontrato la sua anima gemella. E quando i reali invitano tutte le fanciulle del regno a partecipare a un ballo, spera che il suo destino stia finalmente per cambiare e di poter nuovamente incontrare l'affascinante principe (Richard Madden). Purtroppo la sua matrigna le proibisce di andare al ballo, strappandole l'abito che avrebbe dovuto indossare. Ma come in tutte le favole che si rispettino, qualcuno accorre in aiuto: una gentile mendicante (Helena Bonham-Carter) si fa avanti e, con una zucca e qualche topolino, cambierà per sempre la vita di Cenerentola.

MY ROLLING THOUGHT
Ella, my darling. I want to tell you a secret, a great secret that will see you through all the trials that life can offer. You must always remember this: Have courage and be kind. You have more kindness in your little finger than most people possess in their whole body. And it has power, more than you know. And magic.
Dicembre per me è stato essenzialmente il mese della Disney, ma tra tutte le pellicole che ho visto ce n'è stata una che ho, per così dire, “approfondito” in modo particolare: Cenerentola.
Sky mi ha messo gentilmente in programmazione prima il film d'animazione della Disney e poi la trasposizione cinematografica del 2015, di cui vi parlerò.
Quando le fiabe diventano film, mi ritrovo sempre in quella particolare situazione in cui non so se quello che vedrò mi piacerà perché, per me, l'ideale sarebbe non discostarsi troppo dalle versioni originali delle fiabe inserendovi allo stesso tempo elementi originali che fanno parte del linguaggio del regista. Questo per me rappresenta il connubio perfetto e che pretendo mi piacerebbe trovare sempre in questo tipo di lavori.
Il film di Kenneth Branagh è fiabesco, magico e sognante. Egli è rimasto particolarmente legato alla versione della fiaba di Walt Disney, inserendovi però piccole precisazioni che l'hanno resa ancor più credibile e attuale.
L'inizio del film viene dedicato in buona parte alla presentazione di Ella e della sua famiglia. Il padre e la madre, nella fiaba e nella Disney, sono due entità praticamente inesistenti; qui invece si ha l'opportunità di vederli, di approfondirne i caratteri e di studiare i legami che intercorrono tra i membri della famiglia. Ella e la madre, la madre e il padre di Ella, Ella e il padre sono uniti da un legame indissolubile e perfetto, ma perfetto non in senso "privo di difetti", piuttosto semplice e naturale, spontaneo, vivo. E sì, dopo la scomparsa della madre (quanto? Venti minuti dall’inizio del film??) stavo già piangendo come una disperata (beh, quasi) davanti quel "devi essere gentile e avere coraggio".
Devi essere gentile e avere coraggio infatti sarà il punto fermo della vita di Ella, una vera e propria ancora di salvezza, insieme ai suoi immancabili amici animali. Nella Disney il personaggio di Cenerentola mi è sempre sembrato trattato con una particolare superficialità: lei è buona e gentile e basta, non viene spiegato il perché, dove trova la forza e cosa la spinge a farsi scivolare addosso le innumerevoli angherie della sua matrigna e delle sue sorellastre. La Cenerentola di Branagh, invece, non l’ho trovata per niente trattata con leggerezza: lei non è buona e gentile perché così deve essere (avrà i suoi momenti di ‘mollo tutto e vado via’), lo è perché conosce la bontà e la gentilezza, e le preferisce al modello di vita rappresentato dalle tre donne che convivono con lei, che ne è privo.
Tutto ciò che viene dopo - l'entrata in scena della matrigna e delle sorellastre, l'arrivo della fata madrina, il principe e il ballo - segue abbastanza l'eredità che ci ha lasciato Walt Disney.
Ma. MA.
C'è un episodio in particolare, una piccola parentesi, che nel momento esatto in cui la stavano trasmettendo mi ha fatto prima mettere in allarme ("WHAT, COSA È QUESTA COSA ELLA NON *censored* NO NO NO COSA È QUESTA OSCENITÀ NON ESISTE DA NESSUNA PARTE BRANAGH NON PRENDERTI QUESTE LIBERTÀ") e poi declamare apprezzamenti verso il regista ("BRANAGH, TU SEI UN FOT**** GENIO E HAI FATTO I TUOI COMPITI!").
Cosa è successo?
SPOILER C'è un momento in cui Ella prende il suo cavallo e si allontana da casa, addentrandosi nel bosco; qui si imbatte nel principe, impegnato in una battuta di caccia. I due ovviamente si incontrano, sono soli e non sanno chi è l'altro, ma non rivelano la loro identità. In questa particolarissima occasione, Ella si presenta come una donna intelligente e dall'animo gentile (Solo perché è così che si fa non vuol dire che si debba fare), il Principe come un uomo affidabile e umano.
Perché, perché tutto ciò per me è geniale? Per due motivi:
  1. Il bosco è il luogo per eccellenza nelle fiabe in cui si realizzano i riti di iniziazione e che, una volta attraversato, produce una metamorfosi; è il luogo della magia, delle forze irrazionali e naturali. Ella e il principe si conoscono in questo luogo, hanno la possibilità di conoscersi per quello che sono e non per il loro ruolo. Sono spogliati di tutto, tranne della loro anima.
  2. Nella fiaba e nella Disney, il primo incontro tra Cenerentola e il Principe avviene direttamente in occasione del ballo. Cenerentola, nel film d'animazione, alla notizia che ci sarà un ballo ha l'aria trasognata, come se già sapesse che lì ci sarà il principe e che si innamoreranno. E infatti tutto non è altro che il più tipico dei colpi di fulmine e tutto va come uno pensa debba andare fin dall'inizio. Qui no! Niente colpo di fulmine. In barba all'amore a prima vista - beh, sì, Ella potrebbe esser rimasta colpita dal Principe appena l'ha visto, ma addirittura innamorata no -, i due si parlano. Parlano. E parlano. Parlano nel bosco, parlano al ballo. Si scambiano qualcosa, non volteggiano e piroettano solamente. FINE SPOILER.
Questo è ciò a cui mi riferisco quando dico che ho trovato questa versione cinematografica della fiaba moderna e attuale. La versione di Walt Disney, vista da bambini, è una bellissima fiaba in cui una ragazza riesce a realizzare i suoi sogni dopo una vita di soprusi e cattiverie, ed è giusto così; la Cenerentola di Branagh è più adulta nei sentimenti e nella caratterizzazione dei personaggi. Oh, e grazie Mr. Branagh, grazie per aver dato dei nomi ai personaggi e non aver caratterizzato il Principe solo come “Principe”.
Parlando degli attori, ho trovato tutti molto credibili; ne conosco davvero pochissimi (perché la mia cultura in materia di cinema è praticamente scadente e ruota attorno le solite quattro cose), ma per me sono stati adeguati al loro ruolo. Lily James è stata bravissima e magica nel ruolo di Ella, Richard Madden è stato un ottimo sovrano (ma vabbé, lui era già pratico del ruolo), Helena Bonham Carter una fata madrina non troppo eccessiva ma sempre particolare, e Cate Blanchett un’elegante e raffinata matrigna.
Non pensavo che questa nuova rivisitazione della fiaba di Cenerentola potesse piacermi così, ma è successo e ne sono felice.

★ ★ ★ ¾ ☆
Good. :)
NOTA: So che anche quest film è stato prodotto dalla Disney. Ingenuamente, ho scritto più volte "nella Disney" riferendomi al film d'animazione del 1950 perché il mio cervello è ancorato al fatto disegni = Disney, e deve ancora abituarsi alle persone in carne e ossa. haha, scusate. XD


FRANCY’S ROLLING THOUGHT

Trovare le parole giuste per parlarvi di un libro è difficile ma lo è ancor di più farlo di un film; e quando poi la storia la conoscono già tutti cadere nella banalità non è più tanto difficile quanto sembra. Vorrei potervi dire che Cenerentola è la storia di una ragazza che vive con due sorelle che le vogliono bene e che della famosa fata madrina non c'è proprio traccia ma non è così quindi purtroppo non mi soffermo sulla trama, semplicemente perché sarebbe semplicemente inutile. Quello che rende speciale il film non è la storia, né tantomeno il messaggio -entrambi fedeli all'originale- ma il modo in cui vengono affrontati: sappiamo tutti che sono i dettagli quelli che possono permetterci veramente di sognare ed entrare a far parte di quella fiaba di cui ci siamo innamorate da bambine. Sono certa che la storia della povera Cenerella è rimasta nel cuore a molte di voi, che ancora in fondo in fondo sperano di trovare quel principe azzurro che vi accetti proprio come siete e che vi faccia capire che la vera perfezione è quella del cuore, non quella dettata da stato sociale o da un viso truccato ad OK. Il messaggio più forte che arriva allo spettatore è insistentemente ripetuto lungo le scene: 'Have courage and be kind". Coraggio e gentilezza. Qualità che si danno per scontate, come se ogni persona dovesse necessariamente possederle ma in realtà sono in pochi coloro che sono capaci di domare le proprie paure e gli scatti d'ira. 
Vorrei dire di avere queste bellissime qualità anche io ma non credo proprio che sia così; mi piacerebbe avere la forza di guarire da una ferita come quella causata dalla perdita di un proprio caro, mi piacerebbe avere una tale sensibilità da proteggere un'alce anziché rifuggerla, mi piacerebbe sorride anche alla gente che mi sparla alle spalle ed in più farlo senza rancore. Forse la vita ci sorriderebbe di rimando.

❤❤❤❤

12 commenti:

  1. che bella rubrica! *^*
    io ho visto questo film appena uscito e ne sono rimasta un po' delusa. Bellissima ambientazione e costumi meravigliosi *-* ma personaggi un po' vuoti :/

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    1. E invece ti dirò: a me non sono sembrati affatto vuoti! Mi spiace che non ti abbia convinto del tutto. :(

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  2. Avevo snobbato il film perché la favola non mi ha mai attirato più di tanto e temevo che fosse troppo simile al cartone. Non dico che sia terribile, ma non mi andava la cosetta tutta allegra e zuccherosa perché è stata fatta allegra e zuccherosa. Invece leggendo solo i tuoi pensieri ci stavo già ripensando... perché no?
    Ah, non credo sia uno spoiler l'incontro dei due nella foresta, c'era anche nel trailer

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    1. Eh guarda, ho deciso di metterlo sotto spoiler perché quando vedo il trailer di un film mi faccio un viaggio mentale che poi non corrisponde affatto al film vero, quindi magari uno potrebbe interpretarla a modo suo, la scena nel bosco.
      Ha senso?

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  3. Bella rubrica e bellissima recensione! Ho visto il film al cinema con i miei amici e sono stata l'unica a cui è piaciuto. :( mi rendo conto di essere assolutamente di parte perché ho mentalmente 5 anni e amo le favole e le principesse XD ma sono felice che anche a te sia piaciuto :)

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    1. Allora siamo in due ad avere mentalmente 5 anni v.v ti faccio compagnia volentieri!

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  4. Ciao :) nel mio blog c'è un giveaway in atto :
    http://profumodistorie.blogspot.it/p/giveaway.html

    Ti faccio i complimenti per il blog *^* mi piace molto! Mi sono unita ai tuoi lettori fissi

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    1. Ciao Martina :) non so se sono ancora in tempo, ma nel frattempo ti ringrazio!

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  5. Io ho amato alla follia questo film <3 mi ha fatto rivivere la magia e l'incanto che da bambina provavo quando leggevo una fiaba. E è stato meraviglioso.

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    1. Aw, sono contenta che ti sia piaciuto. *w*

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  6. Che belle parole. ❤
    Ho visto anche io questo film grazie a Sky e me ne sono innamorata. Sono una romantica, quindi è inevitabile per me amare fiabe come Cenerentola, ma non potrei essere più d'accordo con te sul discorso della modernità e del fatto che non ci sia un colpo di fulmine, ma che il sentimento sia nato grazie all'approfondimento della loro conoscenza.
    Ti ringrazio, mi hai fatto rivivere un po' della magia di questo film. ❤

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    1. Ecco: i due punti che hai citato - e su cui sei d'accordo con me (:D) - sono quelli per cui questa nuova trasposizione mi è piaciuta tanto. :3

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thank u.
i love reading your rolling thoughts.♡