lunedì 11 luglio 2016

MARE DI LIBRI 2016: Intervista a Sally Gardner, autrice di Tinder.

(buon) lunedì a tutti e a tutte!
Il post che leggerete oggi mi piace molto perché ho avuto la possibilità di fare qualcosa che non avevo mai fatto prima insieme ad altre ragazze/blogger/lettrici/amiche. Proporvelo è altrettanto fantastico perché ci permette di farvi conoscere una scrittrice che merita di essere letta, apprezzata e amata. Non posso fare a meno di dirvi ancora una volta: correte a procurarvi e leggere i suoi lavori!!


Il 19 Giugno Annachiara, Denise, Juliette, Valy e io abbiamo avuto la possibilità, grazie a Mare di Libri e alla Rizzoli (davvero, grazie!), di scambiare qualche parola a tu per tu con Sally Gardner. Le abbiamo fatto domande inerenti a due sue opere (Tinder e Maggot Moon), al processo creativo che c’è dietro ai suoi libri e alcune domande che potrebbero essere considerate più personali che riguardano le sue preferenze riguardo, ad esempio, i periodi storici che ama di più, le sue fonti di ispirazione e i suoi progetti futuri. Lei è stata gentilissima con noi e ci ha dato davvero tanto - ancora grazie, Sally Gardner! Noi vi riportiamo le sue risposte, che abbiamo trovato all’unanimità ricchissime e piene di spunti di riflessioni.

Ci terrei a precisare che abbiamo fatto tutto da sole senza la mediazione di un interprete/traduttore: abbiamo preparato le domande, abbiamo registrato l’intervista e abbiamo tradotto le risposte. Non siamo interpreti/traduttrici professioniste, ma abbiamo cercato di riportarvi al meglio delle nostre capacità le parole di Sally Gardner. Per quanto mi riguarda, ho voluto mantenere il tono dell’intervista a voce senza operare cambiamenti o perfezionando la coerenza delle frasi perché mi è sembrato giusto così, ho solo fatto una paio di precisazioni tra parentesi quadre per farvi capire meglio alcuni concetti.

Sally Gardner
è nata a Birmingham, ma è cresciuta e vive a Londra. Essendo dislessica, non imparò a leggere e scrivere fino ai quattordici anni. Cacciata da diverse scuole etichettata come “non insegnabile”, fu quindi mandata in una scuola per bambini disadattati. Nonostante questo, ottenne il diploma con il voto più alto alla scuola d’arte di Londra, seguito da una borsa di studio per una scuola teatrale. Da qui proseguì diventando una costumista di successo, lavorando ad importanti produzioni. Dopo la nascita di due gemelle e di un figlio, iniziò prima a illustrare e poi a scrivere libri illustrati, di solito racconti o altri argomenti sempre magici. Da anni si batte perché i ragazzi affetti oggi dal suo stesso disturbo possano trovare strutture e sostegno adeguati. Nella sua carriera ha vinto tutti i premi letterari più prestigiosi, a iniziare dalla Carnegie Medal. È stata definita dal Sunday Times di Londra un genio stravagante.


Qual è la tua fiaba preferita? Ce n’è un’altra che ti piacerebbe riscrivere?
Ricorro alle fiabe ogni volta. Ogni storia, anche Standish [Maggot Moon], è una fiaba. Credo che la fiaba parli all’animo della nostra psiche: ci parla senza religione, ci parla senza barriere, e per me è la sola cosa che mi interessa. Quindi penso che ogni storia che scrivo la metto in relazione alla fiaba.


Nella versione originale de L’acciarino magico ci sono cani magici.
Perché hai scelto di sostituirli con dei lupi mannari?
La questione [attorno a questa domanda] è molto difficile. Se tu hai un cane e stai parlando di guerra, è privo di senso. Un giovane uomo leggerà ciò e riderà.
Ma in Germania, in questo periodo [1600, l’epoca in cui è ambientato Tinder], avevano i processi ai lupi mannari.
Quando arrivava il crepuscolo, rendeva i lupi mannari qualcosa che succede di notte. Ma la realtà dei lupi mannari e che è qualcosa che succede di giorno. Quindi, come diventavi un lupo mannaro? Hai una striscia di pelle proveniente da un uomo impiccato, dalla parte posteriore fino in fondo, e ci fai una cintura. E dai la cintura. E la prima volta che metti la cintura attorno alla vita della tua vittima, la porta sempre con sé. Diventano dipendenti… La libertà che hanno… Non hanno coscienza, non hanno morale, masticano avidamente e mangiano le persone. Questa libertà crea dipendenza.
E i lupi mannari nelle storie tedesche si verificano di giorno e Peter Stubbe è stata la principale influenza. È stato impiccato, annegato, tagliato e tutto quello che potete immaginare, ma scrisse le sue memorie su come fosse essere un lupo mannaro. E il crepuscolo non era nemmeno menzionato.


L'intervista segue su:


QUI trovate il mio resoconto sui due giorni che ho passato a Mare di Libri in cui vi parlo sia dell’incontro con la Gardner intervistata dai ragazzi sia degli altri eventi a cui ho partecipato. QUI invece c’è il mio pensiero su Tinder, che dopo questa esperienza si è arricchito ancora di più.
Spero che l’intervista e i nostri post vi siano piaciuti. Fateci sapere cosa pensate delle risposte di Sally Gardner e se vi abbiamo fatto venire voglia di leggere Tinder o un qualunque altro libro di questa donna e scrittrice eccezionaleHAVE A NICE DAY!

6 commenti:

  1. Davvero molto interessante, sono contenta che abbiate avuto questa meravigliosa occasione! ♥
    Tinder l'ho adocchiato in libreria qualche mesetto fa e spero di recuperarlo al più presto. Ho letto anche la tua recensione, davvero ben fatta, che non ha fatto altro che aumentare il mio desiderio di leggerlo ^^

    RispondiElimina
    Risposte
    1. È stata un'esperienza surreale!
      Sei già sulla buona strada, allora! Spero riuscirai a recuperarlo subito. :)

      Elimina
  2. Come ti ho già detto Vero conoscerti è stato bellissimo e condividere questa esperienza con te unico! La Gardner dovrebbe davvero essere conosciuta di più è bravissima, scrive benissimo e la adoro! <3

    RispondiElimina
    Risposte
    1. aw, grazie di nuovo c: anche per me è stato lo stesso poter condividere con voi questa giornata!
      al momento ho una voglia irrefrenabile di recuperare tutta la sua bibliografia ... aiuto.

      Elimina
  3. Mi state mettendo tanta curiosità con questo libro (e con questa autrice!). Devo assolutamente recuperare Tinder. Non ho altre scuse.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Fallo, Giusy, faaaaaallooooooooooo!!

      Elimina

Grazie! Risponderò presto al tuo commento. (◠﹏◠✿)