venerdì 9 settembre 2016

✎ COMIC & GRAPHIC NOVEL RECOMMENDATIONS: Consigli Bao per gli acquisti!

HELLO, FRIENDS!
Oggi vorrei lasciarvi un post consigli-per-gli-acquisti che non è altro che una scusa per continuare a parlarvi di fumetti e graphic novel. È quasi un annetto che ho iniziato a farlo e sono sempre più contenta di questa scelta perché posso cimentarmi nel parlarvi di un altro mezzo di comunicazione / forma d’arte che adoro, e poi scambiare pareri e opinioni (e incuriosirvi) con voi è sempre piacevole.
Dal 29 Agosto al 25 Settembre, tutto il catalogo BAO Publishing è in sconto al 25%, comprese le novità. Molto spesso, nei commenti, leggo di quanto vorreste leggere una determinata graphic novel / fumetto, ma il costo non ve lo permette: questa è l’occasione giusta per recuperare qualcosa. Io ne ho approfittato l’anno scorso, e anche quest’anno prenderò sicuramente un paio di volumi. Il problema è che il mio carrello su amazon è arrivato ad una cosa come quasi 100€ e non me lo posso permettere, quindi devo darmi una mossa a scegliere tra i titoli che mi piacerebbe leggere / entrassero a far parte della mia libreria. Vi scrivo i titoli su cui sono indecisa, come ulteriore fonte di ispirazione ma anche sperando che possiate darmi una mano se avete letto qualcosina: SAGA 6, LUMBERJANES 3, LA GIGANTESCA BARBA MALVAGIA, DA QUASSÙ LA TERRA È BELLISSIMA, PAPER GIRLS 1, AIUTO! Forse non ci crederete, ma la lista era molto più lunga di così e io non so proprio come fare a scegliere. Nel frattempo ho deciso di prendere BELLEZZA, che dovrebbe arrivarmi oggi, perché è uno dei titoli che mi sono ripromessa di recuperare alla prima occasione utile.
Prima di iniziare con il post, ci terrei a fare una precisazione: Tutto questo nasce come iniziativa personale, non sono stata né sponsorizzata o non so cosa dalla Casa Editrice. Sapete quanto mi piaccia la BAO per l’offerta variegata e di alto livello del suo catalogo. L’unico volume che ho ricevuto da loro è Basilicò, ma io adoravo Giulio Macaione già da prima, quindi - come sempre - il mio è un parere sincero; gli altri volumi sono stati tutti acquistati con i miei soldi.
Detto questo, ho deciso di concentrare la mia attenzione su volumi più o meno recenti, cercando, attraverso la mia (sintetica) opinione, di farvi conoscere nuove storie e spingervi a fare ulteriori ricerche per capire se è qualcosa che potrebbe fare al caso vostro.



END. Elisabeth di Barbara Canepa & Anna Merli
Quando l’ho incontrata la prima volta, avevo gli occhi pieni di lacrime e lei si nascondeva tra le pieghe nivee di porcellana di mia nonna. Eppure, oggi, non è la morte a tormentare la mia esistenza. Noi nasciamo e moriamo soli… e, dopotutto, non c’è niente come morire per trovare un senso alla vita.
Se, come me, siete cresciuti leggendo Witch, Monster Allergy e Sky Doll, i nomi Barbara Canepa e Anna Merli non vi saranno per niente nuovi. Queste due bravissime artiste hanno unito nuovamente le loro menti geniali e le loro abili mani per dare vita alla storia di Elisabeth, Dorothea e Nora, tre ragazze di una vaga Inghilterra Vittoriana che si trovano a percorrere i sentieri intrecciati della vita e della morte.
Nei pressi di un collegio femminile gestito da un gruppo di suore, si sta tenendo il funerale in memoria della giovane Elisabeth, una ragazzina di tredici anni morta in circostanze misteriose. Sono presenti i genitori della ragazza e sua sorella maggiore Dorothea, nonché le sue compagne d’istituto e… Elisabeth stessa, del tutto invisibile agli occhi degli altri. Elisabeth non capisce cosa stia succedendo, e all’improvviso si ritrova in un altro luogo, un posto lugubre e fatiscente, in cui è in compagnia di Napoleone, Ulysse e Leonardo, tre piccoli animali che hanno subito delle mutazioni genetiche. Così come questi animaletti, Elisabeth è consapevole di non essere più un essere umano, ma non sa nemmeno cosa possa essere diventata. Nel frattempo, in collegio, Nora è convinta che Elisabeth sia ancora viva.
END è un’opera difficile da analizzare perché, se da una parte il volume si fruisce molto bene, dall’altra la storia è misteriosa e volutamente enigmatica, e non si riesce bene a comprendere il ruolo di ogni singolo personaggio. Sicuramente è una storia che punta la sua attenzione sul legame tra la vita e la morte, e tutto ciò è rappresentato dal personaggio di Elisabeth, dai suoi sentimenti e dalle sue sensazioni, dal suo cammino straziante fatto di crescita e consapevolezze. Elisabeth prova un grande attaccamento verso la vita ma deve al contempo mantenerne le distanze a causa di ciò che è diventata.
L’ambientazione e i colori giocano un ruolo importantissimo in END. END infatti è un fumetto dalle atmosfere gotiche, oscure e tenebrose, dalle architetture maestose e in decadenza, dai colori che vanno dalle sfumature del petrolio al blu brillante, all’avorio e al rosso, dai dettagli curati con una minuziosità tale da conferire un’eleganza unica al tutto.
END. Elisabeth è il primo volume di una trilogia che dovrebbe continuare con Nora e concludersi con Dorothea. I tempi di produzione di questo lavoro sono particolarmente lunghi ma, pochi mesi fa, Barbara Canepa ha annunciato che il progetto c’è ancora, quindi non ci resta altro che pazientare.



Basilicò di Giulio Macaione
Mi perdoni, padre, perché ho peccato.
Vi ho già parlato di Giulio Macaione in relazione a un suo precedente lavoro, Ofelia, che amo profondamente. Seguo Macaione da tantissimo e quando è stata data la notizia della pubblicazione di Basilicò ero… non lo so! Volevo Basilicò, volevo più Giulio Macaione!
Rispetto a Ofelia, Basilicò è una storia diversa per tematiche, situazioni e colori, ma ciò che non cambia mai è la dolcezza del tratto di Giulio Macaione e quella che mi arriva come una sorta di malinconia che proviene da determinate espressioni del viso dei suoi personaggi. Okay, mettiamo da parte i miei viaggi fantastici e concentriamoci su questo volume. 
Siamo in Sicilia, precisamente a Palermo, in compagnia di una donna che ha cresciuto cinque figli da sola, una vera e propria matriarca siciliana famosissima per la sua cucina e a cui è difficilissimo approcciarsi per via del suo carattere tutto d’un pezzo.
La storia è divisa in più situazioni: ci sono flashback in seppia che si concentrano sul racconto del passato della madre, e capitoli in bianco e nero dedicati ad ogni singolo figlio. Ognuno di questi capitoli quindi racconta da un punto di vista diverso l’imminente riunione di questa famiglia dopo tanto tempo, e ci vengono fornite le informazioni necessarie per inquadrarli nel comportamento e per farci sapere come hanno vissuto fino a quel momento. Inoltre, ogni sezione si apre con una ricetta che in qualche modo è collegata alla storia perché rappresenta il piatto preferito del personaggio di cui si sta parlando.
È una graphic novel che ruota attorno al rapporto madre-figli con un mistero al centro ed è anche una graphic novel molto meridionale per via di determinati comportamenti e situazioni. Io non sono così tanto a Sud della penisola, ma ogni tanto mi capita di venire a contatto con persone provenienti da queste parti; forse mi sto basando anche sul “sentito dire” e sugli stereotipi (una cosa che non mi piace particolarmente), ma non posso non constatare il fatto che sono riuscita a ritrovare determinate dinamiche che fanno parte di questa così chiamata cultura meridionale.
Dire di più non si può perché è una graphic novel che spacca, con un finale bomba che mai ti aspetteresti. Mi è piaciuto troppo, troppissimo. Voglio un fumetto di Giulio Macaione al mese.



Tobiko di Maurizia Rubino
Se vuoi puoi aiutarmi anche domani.
Tobiko vive in un mondo in cui gli esseri umani si sono estinti con le loro stesse mani. Il pianeta è stato ereditato dagli animali che, non avendo imparato nulla dagli errori commessi dagli umani, si sono annientati a vicenda. Le due uniche specie rimaste sono quella degli Orsi e quella dei Corvi, che sono in lotta fra loro per la supremazia del territorio. Tobiko è l’unico essere umano rimasto: è stata trovata dai Corvi quando era piccola e da loro allevata, e un giorno fa amicizia con Pop, un piccolo orsacchiotto, che deciderà di aiutarla nella sua missione di raccogliere piume per costruire delle ali al fine di esaudire il più grande desiderio della bambina, quello di volare.
Il lavoro di Maurizia Rubino è un’opera delicata che si rivolge a tutte le fasce di età: i più piccoli saranno sicuramente colpiti dalla tenerezza dei disegni e dall’atmosfera da favola della storia di Tobiko e Pop; i lettori più adulti saranno invece in grado di cogliere gli aspetti più oscuri e distruttivi dell’animo umano e, a seconda della loro sensibilità, trovare il proprio personale significato di ciò che hanno appena letto e osservato. Tobiko infatti è una storia che potrebbe non convincere tutti proprio perché non è una storia immediata, di semplice interpretazione, e la storia d’amore tra Tobiko e Pop potrebbe lasciare dubbiosi. Dal mio punto di vista, invece, Tobiko è una bella e più che buona storia per educare ai sentimenti e alla diversità, con un importante messaggio ecologista. Magari è solo tutto un mio viaggio mentale, ma Tobiko mi è piaciuto perché sono riuscita a trovarvi un mio personale significato.
Dal punto di vista grafico, Maurizia Rubino alterna tavole ad ampio respiro a vignette, un miscuglio tra fumetto e illustrazione. Il tratto è dolce e delicato, i personaggi hanno questi tratti arrotondati che trasmettono una tenerezza pura e genuina. I colori prevalenti sono quattro - fucsia e azzurro brillanti, nero e bianco -, e sono un ulteriore strumento per veicolare la storia di Tobiko e Pop.
Non posso non consigliarvi la lettura di questo volume, ma tenete bene in mente che potrebbe non soddisfarvi immediatamente e pienamente perché è una lettura che richiede la giusta attenzione e sensibilità (sempre imho).



Saga 1/5 di Brian Vaughan & Fiona Staples
Ecco come un’idea diventa reale.
Saga, scritto da Brian Vaughan e disegnato da Fiona Staples, è il fumetto più irriverente, provocatorio, geniale, assurdo e sopra le righe che abbia mai letto!
La storia è raccontata dal punto di vista di Hazel, la figlia di Alana e Marko, due giovani che appartengono a due razze diverse e in guerra tra loro. Alana è un membro della Coalizione, gli uomini-alati; Marko è un Lunare, e ha due corna sul capo. Entrambi sono ricercati da mezza galassia per essere dei disertori ma, soprattutto, per la loro bambina.
Essendo un fumetto ancora in corso, man mano che la storia procede, si arricchisce di nuovi personaggi e nuove dinamiche. La storia di Alana e Marco nasce da premesse comunissime, “la storia d’amore tra due giovani che appartengono a fazioni diverse che finiscono per innamorarsi”, ma sono stra-sicura che, se iniziate a leggerlo, non potete fare a meno di constatarne l’originalità. (Possa mangiarmi le orecchie Gatto Bugia.)
Alana e Marko se ne infischiano di questa guerra assurda e violenta, e che vadano al diavolo i mercenari senza scrupoli che danno loro la caccia, le ex-fidanzate che ritornano dal passato, i suoceri che non approvano la loro unione; giorno dopo giorno, e pericolo dopo pericolo, tra litigate, scenate di gelosia, crisi isteriche, e problemi di ogni attuale coppia, manderanno avanti la loro famiglia in tutti i modi possibile e (in)immaginabili.
Saga è una storia comica e drammatica. Molto spesso queste due qualità vengono portate all’estremo fino a sfociare nel grottesco ma, come ho appena detto, è una storia molto vera e concreta per le sue tematiche, nonostante l’ambientazione sci-fi / fantasy galattico. E Brian Vaughan e Fiona Staples sono un connubio perfetto: la seconda, con la sua arte, riesce a dare vita ai folli parti della mente del primo.
Fatevi un grandissimo favore: leggete Saga.
Vorrei solo fare un piccolo appunto: è un fumetto esplicito quindi, se vi danno fastidio scene di nudo o cose così, beh, no, non fa per voi, mi dispiace.



Pretty Deadly 1 di Kelly Sue DeConnick & Emma Rios
Ascoltate la canzone di Ginny Volto di Morte, di come è diventata uno spirito furente per gli uomini corrotti, una punizione inflitta, un’arma spietata.
Il mio livello di esaltazione per quanto riguarda Pretty Deadly è pari solo a quello che ho per Saga. Ho letto prima questo e poi Saga, ma mai - MAI - mi sono ritrovata a svalvolare per due fumetti come mi è successo per queste due storie.
Pretty Deadly è un fumetto un po’ fantasy e un po’ western, che si apre con le avventure di Sissy, una strana ragazzina dagli occhi strani, e il vecchio Volpe, un pistolero cieco, che vagano raccontando la storia di Ginny, la figlia di una donna bellissima tenuta prigioniera dal marito, e della Morte, alla quale la bella donna aveva chiesto sollievo dalla sua tormentata esistenza. La storia è molto articolata e complessa, quindi impossibile da riassumere in poche righe, ma queste sono le battute iniziali.
La storia è scritta da Kelly Sue Deconnick, disegnata da Emma Rios e colorata da Jordie Bellaire, un team fantastico che è riuscito a dar vita a qualcosa di unico. Le atmosfere sono quelle di un tipico film western ma ci sono anche elementi fantasy, violenza e fiaba che si incontrano. I personaggi infatti sono l’incarnazione di diversi archetipi - Vendetta, Gelosia, Morte, Bellezza, Innocenza - ed è interessante vedere come sono stati resi nella loro forma umana e seguirli nelle interazioni tra di loro.
Questo primo volume ha una sua conclusione ma, essendo un fumetto, ci saranno sicuramente diversi archi narrativi e non vedo l’ora di leggerli tutti!
Una piccola nota personale: Ho avuto la possibilità di incontrare Kelly Sue Deconnick e Emma Rios allo scorso Lucca Comics, e si sono rivelate due personcine fantastiche! Emma Rios mi ha fatto uno sketchino acquerellato bellissimo di Ginny Volto di Morte nonostante non mi fossi portata dietro il foglio, e Kelly Sue Deconnick è adorabile! Mentro ero in fila le passavo le copie di Bitch Planet da autografare, e mi ha fatto i complimenti per il maglione. No, io le adoro. Il caso è chiuso.



Vincent di Barbara Stok
Spero che la famiglia sia per te quello che la natura è per me. Io, che non ho moglie né figli, trovo la pace quando vedo una spiga di grano, un ramo di abete o un filo d’erba. Quando sono fuori in campagna a dipingere, avverto i legami che ci uniscono tutti.
L’arte è una delle mie più grandi passioni, e l’impressionismo e il post-impressionismo i due movimenti che preferisco in assoluto. Non so con precisione quando è stata la prima volta che ho visto un quadro di Van Gogh, ma lui e Monet sono praticamente al primo posto dei pittori che amo perché, attraverso la loro arte, riescono a trasmettermi il loro spirito e lo spirito del mondo. Questo è anche ciò che traspare da Vincent, il fumetto che l’olandese Barbara Stok è stata chiamata a realizzare dal Van Gogh Museum di Amsterdam.
L’opera inizia con l’arrivo di Vincent ad Arles e si conclude con la sua morte, ripercorrendo i fatti salienti della sua vita: il desiderio di creare un punto di ritrovo per gli artisti nella cosiddetta Casa Gialla, le giornate trascorse con Gaugain, il taglio dell’orecchio, i disturbi mentali, il fatto che mangiasse le tempere e dipingesse sulle tele già utilizzate perché non aveva soldi a sufficienza né per mangiare né per procurarsi nuovo materiale. Nonostante siamo abituati a pensare a lui come un artista povero, tragico, malato, in realtà Van Gogh era un animo appassionato e idealista, con un grande amore per il prossimo e la natura.
Il lavoro grafico di Barbara Stok è riuscitissimo e intelligente: i personaggi sono delle figurette molto semplici che si muovono su sfondi che riproducono le opere di Van Gogh. I colori giocano un ruolo fondamentale: quelli brillanti e vivi riescono a trasmettere la pace e la tranquillità dell’animo di Vincent, quelli più scuri e frenetici hanno il compito di raccontare i suoi momenti di crisi. Vincent amava profondamente suo fratello Theo, e Barbara Stok include nelle sue tavole le lettere che i due si scrivevano.
Questo volume ha un carico emotivo potentissimo, ogni volta che lo sfoglio vengo travolta da un’infinità di sensazioni… secondo me riesce a trasmettere l’animo di Vincet davvero molto bene, con semplicità, eleganza e poesia.



Anya e il suo Fantasma di Vera Brosgol
Cavolo, Anya. Puoi anche cercare di sembrare normale come tutti, ma non lo sei, non dentro. Grazie.
Anya è una ragazzina di quattordici anni di origini russe. Come tante sue coetanee cerca di omologarsi in tutti modi alla massa, rinnegando il suo cognome e cercando di perdere il suo riconoscibilissimo accento. Inizia a fumare, e come tante altre ragazze deve fare i conti con una cotta per un ragazzo che neanche sa che esiste e con tutti quei complessi di inferiorità che nascono dal continuo paragonarsi con la ragazza più bella della scuola, da qui anche il suo vedersi troppo pienotta. Anya quindi non è se stessa ma allo stesso tempo è anche nessuno, non si distingue e non si fa nemmeno conoscere. La sua vita cambia quando, un giorno, dopo essere caduta per caso in una buca, si ritrova insieme ad uno scheletro e al suo proprietario, ovvero Emily, una ragazzina morta durante la prima guerra mondiale che instaurerà con Anya un rapporto molto profondo. L’amicizia con Emily, in un primo momento, si rivelerà molto proficua ma ben presto si tramuterà in qualcosa di molto pericoloso.
Anya e il suo Fantasma è un coming-of-age a metà strada tra mistery e ghost story, il tutto unito da un tratto rotondo e familiare, molto rassicurante e simpatico. Il violetto è il colore dominante di tutte le tavole e suggerisce costantemente l’idea di una situazione sinistra e surreale. È una storia molto dinamica che alterna vignette divertenti che fanno spuntare il sorriso a situazioni più cupe e macabre, senza dimenticare però il suo obiettivo primario: quello di essere una storia di accettazione che ricorda quanto sia bello e importante e giusto e coraggioso essere se stessi.



Questo mega post è giunto al termine, spero di esservi stata di aiuto. :-)
Ovviamente vi consiglio anche i volumi della BAO di cui ho già parlato, ovvero: FREEZER, COME QUANDO ERAVAMO PICCOLI, LA PRINCIPESSA SPAVENTAPASSERI, DESCENDER, LUMBERJANES (e NIMONA, ma io l’ho letto prima che uscisse in italiano, quindi ho l’edizione della Harper Collins).
Ora avete graphic novel e fumetti per tutti i gusti + 1, qualcosa che può fare al caso vostro c’è sicuramente! Fatemi sapere cosa vi interessa e se approfitterete di questi sconti, se avete letto qualcosina e se vi è piaciuto, e - per favore! - aiutatemi con il mio dilemma esistenziale! HAVE A NICE DAY.

11 commenti:

  1. Ciao! Ti seguo da un po', ma non avevo mai commentato. Anche io ho scritto un post sugli sconti Bao, magari può esserti utile.
    Per quanto riguarda i volumi che vorresti prendere io darei priorità alle serie che hai già iniziato piuttosto che prendere il primo volume di Paper Girls.
    Bellezza a me è piaciuto molto, ma preferisco l'edizione inglese a colori, non so perché la Bao abbia fatto quell'edizione particolare in bianco, nero e oro, secondo me l'opera un po' ci perde.
    Anche la "Barba Malvagia" mi è piaciuto, ma è una storia così strana e particolare che non sono mai riuscita a capire se consigliarla oppure no! XD Mentre "Da Quassù..." io l'ho trovato un po' noioso, ma mi aspettavo una storia legata allo spazio e dedicata a Gagarin che ha detto la frase usata come titolo, quindi ci sono rimasta male quando ho scoperto che è completamente diversa! XD Comunque è una buona lettura, non sto dicendo il contrario!
    Per quanto riguarda invece i volumi che hai consigliato tu devo ancora leggere Basilicò e Pretty Deadly. E sono d'accordo su tutto quello che hai detto sugli altri tranne che per Tobiko. Non è questione di mancanza di sensibilità, ho capito dove l'autrice voleva andare a parare, ma ha fatto tutto troppo di fretta, senza approdire, e secondo me ha sprecato un'occasione.
    Alla prossima! :)

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    1. Ciao! Grazie per aver commentato così ho avuto la possibilità di conoscerti. Ti rispondo qui e vado a leggere i tuoi consigli.
      Guarda, per il momento, per decidere cosa prendere, sto facendo un discorso che verte più sul lato economico, ovvero "prendo i volumi più costosi così risparmio di più", anche se mi piacerebbe recuperare, ad esempio, gli ultimi volumi usciti di Saga e Lumberjanes.
      Ho letto Bellezza e anche a me è piaciuto molto! Le tavole in bianco, nero e oro, le trovo molto eleganti, ma sarebbe interessante provare a leggere anche la versione a colori e chiedere alla Bao il perché di questa decisione.
      Grazie mille per i commenti a la Barba e Da Quassù! Sinceramente non ho mai letto recensioni, mi ispirano "a pelle" e mi sono basata solo sulle anteprime e le trame.
      Spero che Pretty Deadly e Basilicò possano piacerti! Impazzisco per il primo e il secondo è stato spettacolare. "Mi dispiace" per i pareri discordanti che abbiamo su Tobiko; in un certo senso riesco a comprendere anche il tuo punto di vista, ma a me è genuinamente piaciuto.
      Ciao!

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    2. Alla fine che volumi hai preso con gli sconti? Se hai preso la Barba e Da Quassù spero tanto che ti siano piaciuti e spero di leggerne presto il tuo parere con qualche bel post! :)

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    3. ho preso saga e lumberjanes, oltre a bellezza. poi mio fratello ha preso il suono del mondo a memoria, che penso leggerò anch'io!
      la barba e da quassù non erano disponibili, ma la curiosità c'è ancora. :)

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  2. condivido l'entusiasmo per i primi tre titoli, gli altri che hai consigliato stanno in wishlist, ma a questo giro di sconti non sono riuscita a prenderli, ho optato per lumberjanes, che volevo da tanto...
    hai fatto benissimo a recuperare bellezza, è un capolavoro, idem per paper girls. praticamente toccherebbe recuperare tutto il catalogo bao per starsene tranquilli!
    diciamo che è solo questione di tempo...

    ps. gran bella grafica il tuo blog!

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    1. Ciao Clacca, e grazie!
      Approvo per Lumberjanes v.v ma ti dico anche avresti dovuto prendere pure il seguito per concludere il primo arco narrativo per non rimanere con l'interrogativo.
      Bellezza è wow, l'ho letto e non ho le parole per parlarne. Di Paper Girls ho letto l'anteprima del primo capitolo e sì, questo lo prendo decisamente!
      Ahahah, lo dico sempre anche io che il catalogo della Bao è uno dei migliori!

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    2. aspetta aspetta aspetta! quale seguito? non ne sono usciti solo tre volumi??? °_____°"

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    3. okay, forse non ci stiamo capendo! XD
      Di Lumberjanes hai preso solo il primo volume? Altrimenti non ho capito io e li hai presi tutti e tre (i primi due concludono il primo arco narrativo e il terzo ne comincia un altro, ma credo tu lo sappia).

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    4. ahhhh! ecco XD sì, li ho presi tutti e tre *_* come facevo a resistere?

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  3. Non ho mai letto una grafica novel, pensavo di iniziare da "Anya e il suo Fantasma", il caso ha voluto che tutte le librerie che mi giravano non lo avessero, e quando mi è stato detto che è in ristampa e non hanno idea di quando mi potrebbe arrivare mi è sceso il morale... ed era quello che mi attirava di più per iniziare -.-' uffa

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    1. Infatti ho appena visto su amazon e non è disponibile, mi dispiace :-( però secondo me potresti provare un altro titolo, non farti scappare questi sconti! soprattutto se dici che non ne hai mai letta una e quindi potresti provare spendendo di meno.

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thank u.
i love reading your rolling thoughts.♡