martedì 27 settembre 2016

Itero Perpetuo di Adam Tempesta

Bonjour
Come state? Il blog va avanti da bravo-bravino con le sue programmazioni e oggi vi lascia il mio parere su una graphic novel che mi ha ossessionato dal primo momento in cui ho scoperto la sua esistenza. Ho avuto l'opportunità di leggerla in così breve tempo grazie a ERIS EDIZIONI (grazie ) quindi, oltre a parlarvi di Itero Perpetuo, vi faccio conoscere una nuova Casa Editrice. Ho adocchiato un altro paio di volumi interessanti, aspettatevi nel prossimo futuro altri post in cui vi parlo delle pubblicazioni di questo Editore.



Itero Perpetuo
di Adam Tempesta

Eris Edizioni  22 Agosto 2016  400 pagine  18,00 €  ITA
Un uomo, un astronauta, disperso nelle profondità infinite dello spazio, vuole solo tornare a casa. Ma dov'è? Qual è il suo mondo? Sembra non ricordare nulla, l'unica consapevolezza è che ha una casa, e ovunque questa sia, lì c'è anche la sua famiglia che lo aspetta. Quindi non può che mettersi in viaggio, nel tentativo di tornare da chi lo ama. Ma l'universo è pieno di insidie, mostri, complotti, guerrieri psichici, minacce aliene e soprattutto mondi che si assomigliano l'un l'altro. Fortunatamente non è solo, al risveglio dopo l'incidente che probabilmente è la causa della sua amnesia, ha trovato un prezioso alleato, uno strano polletto, che gli offre aiuto e lo accompagnerà nei meandri più insondabili dell'universo.

My rolling thought
Non sei nel privilegio di permetterti di fare domande. Il tempo appartiene a chi lo merita, coma la conoscenza… ora la domanda che devi porti è: io merito la risposta?
Ho diverse ossessioni, e una di queste riguarda lo spazio. Tutto (o quasi) ciò che ha a che fare con pianeti, navi spaziali, astronauti, avventure nello spazio, creature extraterrestri - in breve: tutto ciò che può esserci o che può avvenire al di sopra della mia testa - deve passare necessariamente tra le mie mani. Itero Perpetuo ha in sé tutti questi elementi e, fin dalla prima volta che l’ho visto, sapevo che prima o poi mi sarei ritrovata a leggerlo.
Quella racchiusa in questo volume si è rivelata una storia talmente assurda da essere geniale, quindi credo che ripeterò ‘assurdo’ e ‘geniale’ un migliaio di volte per parlarvene perché non trovo altre parole per presentarvi questo lavoro.


Un giovane astronauta si risveglia nelle profondità dello spazio in compagnia di un polletto; non ricorda nulla - chi è, perché è partito, dove si trova, come è arrivato lì, se ha dei compagni e dove si trovano a loro volta -, ma sa che deve far ritorno a casa. Il polletto si dimostra immediatamente un tipo amichevole e si offre di aiutare l’astronauta nella sua missione perché conosce un modo per farlo ritornare sulla Terra. Dopo un momento di esitazione, l’astronauta decide di fidarsi del polletto. A questo punto, non resta altro che mettersi in viaggio.

In fondo in fondo, la storia di Itero Perpetuo parte da premesse semplicissime e non è difficile da seguire, ma è tutt’altro che lineare. Come l’astronauta, non sappiamo cosa è successo e sinceramente non ci è poi nemmeno tanto chiaro quello che sta accadendo, ma cercare di mettere insieme i pezzi o addirittura ricordare, come dice il polletto, oltre ad essere mortalmente pericoloso, è inutile perché altrimenti che senso avrebbe viaggiare?
All’inizio anche io volevo fare come l’astronauta - capirci più di quello che stavo leggendo e vedendo -, e quindi ho iniziato a buttare giù ipotesi, a immaginare scenari e a mettere insieme ogni singola informazione, ma quasi subito si è dimostrato inutile cercare di fare un lavoro del genere perché si finisce a ingarbugliare ancora di più una situazione già ingarbugliata di suo.
Si riesce a cogliere la visionaria bellezza e la folle genialità di Itero Perpetuo esattamente nel momento in cui si accoglie il suggerimento del polletto e ci si lascia catapultare da un angolo all’altro dell’universo in compagnia di questo improbabile duo, tra creature meccaniche, terribili e minacciosi guerrieri psichici, esseri antropomorfi e pianeti-testa. A metà tra sogno e incubo, la lettura di Itero Perpetuo si realizza attraverso esperienze e sensazioni.


Itero Perpetuo è l’opera prima di Adam Tempesta (questo l’ho appreso dal web), e onestamente non l’avrei mai detto davanti a questo corposo volumetto. In circa quattrocento pagine non mi sono mai ritrovata davanti a cedimenti di trama o momenti deboli e confusi, i personaggi sono interessanti e sfaccettati, e lo stile grafico è la perfetta parafrasi dello stile narrativo. Le tavole sono completamente in bianco e nero, a tratti psichedeliche e ricchi di forme geometriche. (Io amo come sono stati realizzati a livello grafico l’astronauta e il polletto.)
Il mondo di Adam Tempesta è un mondo folle ma, alzando la testa, io non ho nessun problema nell’immaginarmi a mia volta l’astronauta e il polletto in una delle loro avventure, e questo proprio perché l'autore è stato bravissimo nel concretizzare e trasmettere attraverso la sua mano quello che vedono i suoi occhi.


Come se non bastasse, l’edizione che è stata realizzata per Itero Perpetuo è una meraviglia. La sovracopertina è interamente in bianco e nero, come la storia dell’astronauta e del polletto, ma sotto c’è un vero e proprio mondo a colori (sono riuscita a trovare Waldo). La cosa spaziale è che si illumina al buio. Ripeto: si. illumina. al. buio.
Vi consiglio davvero molto Itero Perpetuo se vi piacciono le storie ambientate nello spazio un po’ folli, un po’ assurde, ma assolutamente geniali, a metà strada tra Adventure Time e Futurama.

★ ★ ★ ★ ☆
Awesome! :D

10 commenti:

  1. Questo titolo è nella mia wishlist dal momento in cui è stato annunciato dalla casa editrice, spero di poterlo recuperare presto!

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    1. Sì, esatto, stessa cosa: è entrato in testa dalla prima volta che l'ho visto e non è più andato via. Spero riuscirai a leggerlo presto!

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  2. Una curiosità, che altre letture hai fatto a tema "spazio"? È un argomento che appasiona anche me, quindi magari hai qualche suggerimento da darmi. :)

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    1. uhm, guarda, non credo di esserne in grado perché ho perlopiù vecchie schede di astronomia e focus, e un atlante delle costellazioni.
      per quanto riguarda le letture: un paio di libri young adult che, con il tempo, hanno lasciato il tempo che hanno trovato (l'unico al momento che mi è piaciuto davvero è illuminae); fumetti: saga e descender. poi mi vengono in mente anche l'uomo di marte, da quassù la terra è bellissima e i due volumi di astro-gatto della bao, ma non sono ancora riuscita a leggerli.

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  3. Bellissimo *w* metto subito in lista!

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  4. Quando scopri perle del genere, ma hai appena comprato un fumetto (e quando dico "appena" intendo proprio questo: esattamente tre ore fa) e ti mangi le mani per non averlo saputo prima e per non avere un portafoglio più pesante... aggiunto alla wishlist alla velocità della luce, non vedo l'ora di leggerlo! Anche perché per 400 pagine mi aspettavo un prezzo proibitivo e invece la Casa Editrice mi ha stupito, si può fare u.u

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    1. ah, cavolo, mi spiace :/ per curiosità, cosa hai preso?
      dài, sarà la scusa buona per un altro giro di acquisti! :D

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    2. Il suono del mondo a memoria, di Giacomo Bevilacqua! :)

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    3. quello l'ha preso mio fratello! ti è piaciuto? :)

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