venerdì 25 novembre 2016

RECENSIONE: La ragazza dei lupi di Katherine Rundell

HI!
Come state? Non so voi, ma io mi porto dietro un sonno allucinante o.ò fino a una certa ora ho caldo e poi, nel tardo pomeriggio, inizio a morire di freddo. Però non mi dispiace del tutto questo tempo perché sopporto molto meglio il freddo che il caldo... e poi questo clima si è adattato bene alla mia ultima lettura, di cui vi parlerò in questo post. Vi giuro che il collegamento in questa introduzione non era stato premeditato, mi è venuto da solo.


La ragazza dei lupi
The Wolf Wilder di Katherine Rundell

Rizzoli  17 Novembre 2016  277 pagine  15,00 €  ITA
I soffialupi sono quasi impossibili da scoprire. Visti da fuori sembrano più o meno persone normali. Certo, ci sono degli indizi: è assai facile che manchi loro un pezzo di dito, il lobo di un orecchio, una o due dita dei piedi. Perché un soffialupi è il contrario di un domatore: accoglie un lupo cresciuto in cattività e gli insegna a vivere di nuovo tra i boschi, a ululare, ad ascoltare il Richiamo della foresta. Feo è una di loro, proprio come la sua mamma, e da sempre vive tra boschi perennemente bianchi di neve, avvolta nel profumo di legna e di pelliccia. Non tutti però amano i lupi, e ancor meno chi li aiuta a tornare selvaggi. E così, quando la mamma viene incarcerata ingiustamente, Feo non ci sta, e corre a salvarla.

My rolling thought
Si dice che avere un lupo in casa porti fortuna: soldi e celebrità, bambini dai nasi puliti e fanciulle senza brufoli. Pietro il Grande aveva sette lupi, tutti bianchi come la luna. I lupi prigionieri vivono in catene dorate e vengono addestrati a restare seduti immobili anche quando sono circondati da persone che ridono, bevono e soffiano loro negli occhi il fumo dei sigari. […] Non è possibile, però, addestrare un lupo come si addestra un cane, né costringerlo a vivere segregato.
Feo e sua madre Marina vivono in una Russia selvaggia di cento anni fa. Sono delle soffialupi, ovvero delle persone il cui compito è quello di aiutare i lupi addomesticati dalla nobiltà russa a reinserirsi nel loro habitat naturale, quindi a imparare a cacciare di nuovo e a cavarsela da soli per tutto ciò che riguarda la loro sopravvivenza. Non tutti però amano i lupi e chi li aiuta a ritornare al loro stato naturale così, quando madre e figlia entrano in contrasto con il comandante dell’esercito imperiale dello zar, Marina verrà incarcerata ingiustamente, ma Feo non esiterà un solo secondo per correre a salvare sua madre.
Attorno a La ragazza dei lupi c’è una storia strana. Questo libro era entrato nel mio radar in lingua e stavo quasi per comprarlo quando, all’ultimissimo secondo, mi sono accorta che l’edizione che avevo scelto non conteneva le illustrazioni. Esattamente il giorno dopo ho scoperto che la Rizzoli lo aveva appena pubblicato e, beh, sono più che contentissima di aver avuto l’opportunità di leggerlo.
La ragazza dei lupi è una storia adorabile e magica, fiabesca, e la migliore chiave di lettura - secondo me - è leggerla proprio in questo modo, come se fosse una storia o una fiaba. Leggerla con occhi diversi potrebbe essere una condanna al libro stesso perché inizierebbero a saltar fuori tanti piccoli difetti che ne corromperebbero la bellezza intrinseca insita nel profondo della storia, nella sua natura, che non si manifesta solo o comunque completamente esteriormente.

Cosa ho apprezzato di questo libro:
  • L’ambientazione, una Russia gelida e piena, pienissima di neve;
  • Le illustrazioni, che non consistono solo in strisce o tavole che rappresentano una determinata scena delle vicende narrate, ma anche in piccoli dettagli come alberelli, fiocchi di neve, impronte e lanterne che spuntano qui e là tra le pagine e che contribuiscono a rendere ancora più viva l’ambientazione, ad immergere e trasportare completamente il lettore in un altro mondo, a estraniarlo da ciò che lo circonda per permettergli di percepire il freddo pungente del vento o il calore della pelliccia dei lupi;
  • Marina, la mamma di Feo, una donna forte che nel libro è descritta in questo modo: Marina aveva spalle, schiena e fianchi larghi; aveva muscoli da uomo, o forse, da lupo. Il suo viso, però, aveva detto una volta un ospite, pareva forgiato nello stesso stampo dei leopardi delle nevi, o dei santi. “Sembra una dea, con qualche piccola modifica.”;
  • Feo e i lupi, e la sua relazione con essi. Feo è una ragazzina che ha sempre e solo vissuto con sua mamma e tra i suoi lupi, si sente più a suo agio con loro che con le altre persone perché conosce nel profondo questi animali, come si comportano e come comunicare con loro. Agli occhi del resto della comunità, Feo appare come una ragazzina selvaggia, quasi lei stessa un lupo, una strega, e Feo è davvero una ragazzina selvaggia e un lupo, ma in accezione positiva.
E i piccoli difetti:
  • Ogni tanto la storia si blocca, ribattendo sempre sui soliti punti e finendo per girare a vuoto. Affinché la situazione si sblocchi, ci vogliono un paio di pagine;
  • Anche se ho adorato Feo per essere così naturalmente se stessa, ogni tanto l'ho trovata anche piuttosto ingenua, una caratteristica che si scontra con la sua fermezza  nell'addestrare i lupi e la sua risolutezza in determinate situazioni;
  • Ingenue sono anche diverse soluzioni adottate dall’autrice nella risoluzione delle vicende, ma non mi hanno dato fastidio più di tanto;
  • Mi sarebbe piaciuto che ci fosse un background storico/culturale più approfondito. Nelle prime pagine vengono date diverse informazioni riguardo la Russia e la pratica di addomesticare i lupi, ma avrei voluto saperne molto di più perché l’intero discorso era di mio interesse.
In ogni caso, La ragazza dei lupi è e rimane la bellissima storia dell’avventura di una ragazza indipendente che attraversa l’intera madre Russia per salvare sua madre, tra monti innevati e incantevoli lupi selvaggi. È una storia sul coraggio, sulla speranza, sulla libertà, sull’amicizia e su quanto sia importante battersi tutti insieme contro il nemico o l’ostacolo comune. Le storie possono scatenare rivoluzioni.
Dopo aver fatto la conoscenza di Katherine Rundell con questo libro, non vedo l’ora di leggere Sophie sui tetti di Parigi!

★ ★ ★ ¾ ☆
Good. :)

12 commenti:

  1. Questa è una recensione in cui: ho scoperto l'esistenza di un libro; mi è venuta voglia di leggere il libro; sono andata in crisi perchè i difetti che hai elencato sono quelli che mi fanno salire il nervoso quando leggo XD
    Però trama e copertina sono così carini, e ha anche le illustrazioni...

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    1. Questo si chiama dilemma esistenziale XD mi spiace averti messo in crisi!
      Potresti dargli un'opportunità prendendolo usato oppure in biblioteca. :)

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  2. Deve essere molto dolce come libro/favola, e poi la copertina e il fatto che sia comprensivo di illustrazioni e ben curato nella grafica, lo rende un libro di mio desiderio che va nella mia WL!
    xoxo Connor

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    1. sì è una di quelle letture carine, che ti fa entrare completamente in un altro mondo! a livello di grafica è fantastico. :3

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  3. Avevo visto questo libri di sfuggita e mi ricordava Tinder, per cui mi era subito incuriosita. Credo proprio che lo prenderò se mi capita sotto gli occhi in libreria.
    Spero che in Italia ne arrivano molti altri di questo genere U_U

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    1. anche io l'ho associato a Tinder, sai? :D
      mi piacerebbe tanto che venissero pubblicati più libri di questo genere, sarà che ho un debole per animali come volpi, lupi, renne, orsi!

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  4. Mi aveva attirato molto la trama e la copertina, non sapevo avesse anche delle illustrazioni *w* Mi sa che ci farò un pensierino, non sembra niente male.

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    1. l'edizione in lingua che stavo per prendere non le aveva e per questo motivo mi sono rifermata v.v fammi sapere se lo leggi!

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  5. Ecco... Mi sono innamorata della grafica, ma i difettucci su cui punti il dito mi fanno storcere il naso. Non so se sarei in grado di leggerlo passandoci sopra. Per ora me lo segno, ma con riserva.

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    1. Certo, tu segnalo!, magari poi ti capita sotto mano e lo leggi. :)

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  6. *accento russo* Madrre RRussia è piena di sorprese, non mi sorprende che... 8segue lista di complimenti alla russia ed ai suoi abitanti)
    Grazie per aver recensito questo libro che altrimenti non avrei mai scoperto. Ho una sorta di adorazione per i libri con le illustrazioni. Spero di non farmi sfuggire questa chicca!

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    1. ahahahah, prego :')
      se ti va di condividere la tua lista di libri con le illustrazioni, io sono qui. c:

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